City, 5 è il numero magico: manita al Sunderland e vetta a punteggio pieno. Vince anche il Liverpool
Cinque successi su 5 per Maresca che alla sosta è solitario in testa dopo il successo 5-3 (tripletta di Robbey per i rivali). Una rete di Isak basta ai Reds per sbancare Bournemouth
Cinque successi su 5 per Maresca che alla sosta è solitario in testa dopo il successo 5-3 (tripletta di Robbey per i rivali). Una rete di Isak basta ai Reds per sbancare Bournemouth
Dal nostro corrispondente Davide Chinellato 20 settembre - 17:16 - LONDRA English version Scegli Gazzetta come fonte preferita su GoogleEnzo Maresca è in testa alla Premier League alla sosta. Il Manchester City si scrolla di dosso il Sunderland in una partita spettacolare e rimane l’unica squadra a punteggio pieno. Fa progressi anche il Liverpool, che vince nel ritorno di Iraola a Bournemouth. Niente gol tra Leeds e Crystal Palace nel terzo match del primo pomeriggio: il programma della 5ª giornata di Premier si chiude con Fulham-Manchester United.
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—Cinque su cinque. Sono serviti cinque gol per scrollarsi di dosso il Sunderland, tenuto in corsa dalla tripletta di Brian Brobbey (la prima in carriera in Premier per l’olandese, la prima per un Black Cat da Jermain Defoe nel gennaio 2016), ma il 5-3 all’Etihad proietta il Manchester City da solo al primo posto in classifica, unica squadra rimasta a punteggio pieno dopo l’inatteso crollo dell’Arsenal ieri a Brighton. I 15 punti in classifica, la settima vittoria consecutiva in tutte le competizioni, sono la testimonianza di quanto l’impatto di Enzo Maresca sul club che per anni è stato sinonimo di Pep Guardiola stia dando i suoi frutti, anche in campo. Contro il Sunderland ha brillato soprattutto Antoine Semenyo, autore di una doppietta, e Erling Haaland ha aggiunto anche i Black Cats alle squadre di Premier contro cui ha giocato e fatto gol in carriera, 25 su 25. Maresca ha tanto di cui essere contento di questa vittoria: la pericolosità sulle fasce, dove è rientrato (15’ di alto livello) Jérémy Doku, fermo da metà agosto; come Enzo Fernandez, autore dell’1-0 con una punizione a sorpresa dal lato destro dell’area, sia dentro il gioco; la condizione di Rayan Cherki, autore del momentaneo 2-1, che sa sempre come accendere la luce. La difesa ha concesso in una sola partita più gol di quanti ne avesse subiti nelle prime quattro, ma il City ha sempre trovato il modo di reagire. E adesso è davanti a tutti, capace solo di vincere. Il Sunderland, giocando aggressivo come ha giocato, avrebbe probabilmente vinto contro quasi tutte le altre avversarie. Invece incassa la seconda sconfitta di fila in campionato, allunga a tre la striscia di partite di Premier senza vittorie. Ma se Brobbey è incisivo come all’Etihad, se Enzo Le Fée, l’eroe della storica vittoria in Europa League di mercoledì, continua a ispirare come contro il City, i 4 punti in classifica sono destinati a salire in fretta.
BOURNEMOUTH-LIVERPOOL 0-1
—Ritorno vincente. Andoni Iraola si presenta per la prima volta da avversario al Vitaly Stadium, dove ha fatto miracoli da allenatore del Bournemouth, e ne esce con una nuova vittoria per il suo Liverpool, che arriva alla sosta con 9 punti nelle prime 5 giornate. Decide Alexander Isak, che al 57’ cattura un rimpallo dopo un tentativo di Florian Wirtz e lo trasforma nel suo quarto centro stagionale, uno in più dell’intera passata stagione per quello che resta il giocatore più costoso nella storia della Premier. I Reds stanno ancora assorbendo il credo del loro nuovo allenatore, ma chiudono questo primo specchio di stagione da imbattuti, con 4 vittorie nelle ultime 5 uscite in tutte le competizioni e senza aver concesso gol nelle ultime due uscite in Premier. Iraola è il primo ad ammettere che il lavoro da fare al Liverpool è ancora tanto, ma i risultati dicono che i Reds sono sulla strada giusta: il Manchester City in visita ad Anfield alla ripresa dirà quanto vale il nuovo Liverpool. Il Bournemouth invece si ferma con un’altra delusione in campionato, che arriva solo pochi giorni dopo la sua prima storica vittoria in Europa. La squadra di Marco Rose era imbattuta da 5 partite in tutte le competizioni prima di questo scivolone interno coi Reds, ma il bilancio in Premier dice 3 punti e 0 vittorie nelle prime 5 partite. Le Cherries hanno tutto per migliorare, soprattutto la fiducia di poterlo fare.
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