Lutto per Cindy Crawford: è morto il figlio Presley Gerber. Aveva 27 anni
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Lutto per Cindy Crawford: è morto il figlio Presley Gerber. Aveva 27 anni

Lunedì 21 settembre 2026
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Negli ultimi anni il giovane aveva parlato apertamente della sua depressione e della dipendenza dalle droghe

Negli ultimi anni il giovane aveva parlato apertamente della sua depressione e della dipendenza dalle droghe

21 settembre (modifica alle 08:52) - MILANO Scegli Gazzetta come fonte preferita su Google

Lutto per la supermodella Cindy Crawford. Il figlio Presley Gerber, 27 anni, è morto in circostanze ancora da chiarire mentre era ricoverato in una struttura per la riabilitazione da abuso di sostanze stupefacenti a Los Angeles. La tragica notizia, riportata durante la notte dalla stampa statunitense, è stata confermata poche ore dopo dalla famiglia del giovane, modello come sua mamma.

Cindy Crawford: è morto il figlio Presley Gerber

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"La famiglia chiede il rispetto della propria privacy in questo momento estremamente difficile e doloroso", hanno dichiarato in una nota alla stampa Cindy Crawford, il marito Rande Gerber e la figlia 25enne della coppia, Kaia Gerber.

Chi era Presley Gerber

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Nato il 2 luglio 1999 dal matrimonio tra la supermodella e l'imprenditore Rande Gerber, fondatore insieme a George Clooney del brand di tequila Casamigos, Presley Gerber ha mosso i primi passi nel mondo della moda quando aveva appena 15 anni, partecipando a diverse campagne pubblicitarie e sfilando per brand importanti come Moschino e Dolce & Gabbana. La lotta contro le dipendenze, però, è iniziata poco dopo e ha condizionato gli anni successivi.

La lunga lotta contro le dipendenze

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Quando aveva 19 anni, Presley Gerber è stato arrestato per guida in stato di ebbrezza a Beverly Hills e nel 2019 è stato condannato a tre anni di libertà vigilata. Nel 2024, dopo anni molto difficili, il giovane modello ha deciso di raccontare la difficile battaglia contro la dipendenza da oppioidi dopo esser finito in coma per diversi giorni a causa di un'overdose da fentanyl.

Pochi mesi dopo, il giovane ha rivelato di soffrire di dipendenza da farmaci da prescrizione, dopo essere stato seguito nel corso degli anni da più di 15 psichiatri che, a suo dire, gli avrebbero prescritto pesanti farmaci senza però fornirgli un percorso di recupero strutturato. A dicembre di quell'anno, nell'ambito di un percorso di riabilitazione, ha confermato di non assumere alcol da cinque mesi.

Presley Gerber insieme alla sorella minore Kaia

Lo scorso marzo, in uno dei suoi ultimi post su Instagram, Presley ha annunciato di aver iniziato a seguire una terapia che, a suo dire, lo avrebbe aiutato a trattare le dipendenze: l'assunzione di ibogaina, una molecola psicoattiva ed estratto naturale ricavato dalla radice della pianta africana Tabernanthe iboga, studiata proprio per trattare le dipendenze e i traumi. "Lasciar andare il controllo non è stato facile, ma mi sono fidato che ci fosse qualcosa di più grande di me a guidare tutto. Sapevo perché ero lì. Ho affrontato ciò da cui stavo scappando, e da qualche parte in tutto questo, ho iniziato a ritrovare la strada verso me stesso", ha scritto a corredo del video in cui sta per assumere una dose massiccia di ibogaina.

Presley Gerber insieme alla madre Cindy Crawford e il padre Rande Gerber

Tra i commenti a quel post, il supporto della famiglia. "Sei un guerriero, hai camminato nel fuoco e ti sei ritrovato. Sono orgogliosa di te", ha scritto la mamma Cindy Crawford. "Quello è mio fratello e sono davvero orgogliosa di lui", ha scritto invece la sorella Kaia, che solo pochi giorni fa, nel numero di settembre di Vogue, ha parlato proprio della lotta di Presley contro le dipendenze: "I nostri genitori, per la maggior parte delle nostre vite, sono stati molto riservati e non hanno mai condiviso nulla. E ora abbiamo questo vero e proprio maestro, mio fratello, che dice: 'Sarò molto umano per tutti.' C'è un limite a quanto puoi nascondere al mondo. E cercare di metterci un coperchio sopra fa solo sentire la persona come se ti vergognassi di lei".

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