Elettrico, al via il bonus colonnine. Richieste aperte dal 22 settembre
La Gazzetta dello Sport

Elettrico, al via il bonus colonnine. Richieste aperte dal 22 settembre

Lunedì 21 settembre 2026
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Il ministero delle Imprese e del Made in Italy ha ufficialmente annunciato la data in cui sarà possibile accedere ai nuovi contributi statali per l'installazione delle colonnine di ricarica elettrica ad uso privato. Tutte le istruzioni e i dettagli

Il ministero delle Imprese e del Made in Italy ha ufficialmente annunciato la data in cui sarà possibile accedere ai nuovi contributi statali per l'installazione delle colonnine di ricarica elettrica ad uso privato. Tutte le istruzioni e i dettagli

Armando Bavaro 21 settembre - 10:12 - MILANO Scegli Gazzetta come fonte preferita su Google Sarà possibile inoltrare le prime domande a partire dalle ore 12 di martedì 22 settembre

Il ministero delle Imprese e del Made in Italy (Mimit) ha annunciato che a partire dalle ore 12 di martedì 22 settembre i consumatori potranno presentare domanda per accedere ai contributi per l'installazione di infrastrutture di ricarica elettrica ad uso privato. Le domande, come affermato sul sito del ministero, potranno essere presentate attraverso la piattaforma informatica messa a disposizione da Invitalia, soggetto gestore della misura per conto del Mimit, attraverso questo link: basterà effettuare l'accesso con Spid, carta d'identità elettronica (Cie) oppure con la carta nazionale dei servizi (Cns), seguendo successivamente la procedura guidata. L'elargizione di questi contributi rientra all'interno del programma pluriennale per il settore automotive, che è stato definito con il Dpcm del 10 giugno 2026: l'importo disponibile ammonta complessivamente a 68 milioni di euro fino al 2030, i quali verranno così suddivisi: 10 milioni sono risorse residue del 2025, 5 milioni sono stanziati per il 2026, 15 milioni per le delle annualità dal 2027 al 2029 e 8 milioni per il 2030. "Oggi facciamo un altro passo in avanti nell'attuazione del programma che stiamo realizzando per accompagnare la transizione industriale ed ecologica del settore", ha dichiarato il Ministro delle Imprese e del Made in Italy Adolfo Urso durante la presentazione del contributo, denominato "bonus colonnine domestiche", ed ha proseguito: "Con questa misura sosteniamo i consumatori e, allo stesso tempo, la filiera italiana. Il 54% delle infrastrutture di ricarica di nuova generazione installate in Italia, infatti, viene prodotto nel nostro Paese. Ogni euro investito nella rete di ricarica sostiene quindi anche la manifattura italiana, loccupazione e le nostre filiere tecnologiche".

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Nello specifico, la misura adottata dal Mimit prevede che il contributo copra l'80% delle spese sostenute per l'acquisto e l'installazione delle infrastrutture di ricarica, fino a un massimo di 1.500 euro per ciascuna persona fisica richiedente. Il limite sale a 8mila euro per gli interventi realizzati sulle parti comuni degli edifici condominiali. Condizione fondamentale per poter accedere ai contributi statali è che le infrastrutture siano nuove di fabbrica e installate su aree nella piena disponibilità del beneficiario, sia nel caso di un utilizzo esclusivamente privato, sia nel caso di un utilizzo collettivo, come ad esempio quelle installate in un parcheggio condominiale. Il contributo copre anche gli impianti elettrici e le opere edili strettamente necessarie alla loro installazione, come la progettazione, la direzione lavori, i collaudi e l'attivazione di un nuovo punto di prelievo (Pod) per la connessione alla rete. Al 30 giugno 2026, le colonnine di ricarica elettrica installate in Italia ammontavano a 84.564 unità, di cui l'87,7% risulta collegata alla rete, mentre il restante 12,3% deve ancora essere connesso.

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