Come Messico 70, ma in acqua: c'è un'altra Italia-Germania 4-3! E gli azzurri sono campioni del mondo
Con lo stesso punteggio della storica semifinale dei Mondiali messicani, a Duisburg la nazionale maschile azzurra fa sua la rassegna iridata della canoa polo che si gioca 5 contro 5
Con lo stesso punteggio della storica semifinale dei Mondiali messicani, a Duisburg la nazionale maschile azzurra fa sua la rassegna iridata della canoa polo che si gioca 5 contro 5
Francesco Caligaris Collaboratore 21 settembre - 12:57 - MILANO Scegli Gazzetta come fonte preferita su GoogleItalia-Germania 4-3, 56 anni dopo. Domenica, ai Mondiali di canoa polo di Duisburg (Germania), l’Italia maschile ha vinto la medaglia d’oro battendo in finale i padroni di casa con lo stesso punteggio della storica semifinale dei Mondiali di Messico 1970, la “partita del secolo”. E anche in questo caso, come allora, sono stati decisivi due tempi supplementari, con il gol della vittoria realizzato dal siciliano Tommaso Lampò, autore di una doppietta.
LA PARTITA
—Di fronte al pubblico delle grandi occasioni, dopo un primo tempo senza scossoni, gli azzurri sbloccano l’incontro in avvio di seconda frazione proprio con Lampò. Quasi immediato il pareggio tedesco con Beukenbusch, ma l'Italia scappa con altre due reti a firma Bertelloni e Ruggiero. È sempre Beukenbusch, però, a rimettere in equilibrio la partita con altre due reti, che portano la sfida dal 3-1 al 3-3 in poco più di un minuto. Si va così ai supplementari, ma la prima frazione aggiuntiva termina senza reti. Nel secondo extratime, dopo diverse occasioni da entrambe le parti, a spuntarla sono gli azzurri grazie alla seconda rete di Lampò, che mette fine al match e riporta l'Italia sul tetto del mondo per la seconda volta nella storia a 10 anni esatti di distanza dall’edizione disputata nel 2016 a Siracusa.
LE PAROLE
—“È una gioia incredibile - le parole del direttore tecnico italiano Rodolfo Vastola - Abbiamo vinto davanti a un pubblico foltissimo, anche se non tifava per noi. La partita è stata dura, ma abbiamo dimostrato grande carattere e voglia. Questa vittoria è il risultato di un progetto che ci ha portato a ringiovanire notevolmente la squadra, creando una formazione di prospettiva unita a elementi di grande esperienza che hanno dato un grosso contributo. Il nostro allenatore Luca Bellini è stato un grande condottiero, che ha saputo motivare i ragazzi nei momenti più difficili dando fiducia a tutti loro. Questo risultato sarà un importante volano per la crescita del movimento".
DOLCE DUISBURG
—Si chiude invece con un 7° posto il cammino dell'Italia nel torneo femminile. Le azzurre, che nella giornata di sabato hanno mancato l'accesso alle semifinali, si impongono di misura per 4-3 su Taipei nello spareggio valido per l'assegnazione della settima e dell'ottava posizione nella classifica finale del torneo. Un risultato che si aggiunge al 5° posto della formazione femminile under 21 e al 9° di quella maschile. Tutto il torneo si è disputato a Duisburg, città già entrata nella storia dello sport italiano per aver ospitato Casa Azzurri durante i Mondiali 2006 di calcio. La squadra allenata da Marcello Lippi si allenava all’Msv-Arena, ora conosciuta come Schauinsland-Reisen-Arena, lo stadio della società locale, attualmente al comando della terza lega tedesca. L’albergo era gestito da un emigrato calabrese i dipendenti erano quasi tutti nostri connazionali. Duisburg si trova infatti in una delle aree della Germania con la più alta densità di italiani.
VIDEO: Australia, anche la Federazione Italiana Canoa e Kayak a sostegno del WwfLA CANOA POLO
—La canoa polo è uno sport di squadra che si pratica in uno specchio d’acqua rettangolare di 35 metri per 23 con porte sospese a 2 metri dal pelo dell’acqua. Si gioca 5 contro 5 con l’aggiunta di 3 riserve. I due tempi degli incontri durano 10 minuti l’uno con 60 secondi per ogni possesso. In Italia esistono circa 130 squadre e l’ente di riferimento è la federazione italiana canoa kayak. Oltre ai due titoli mondiali, la nazionale maschile vanta anche 3 argenti e 5 bronzi, mentre la nazionale femminile ha chiuso al 2° posto il Mondiale del 2024 e al 3° quelli del 2018 e del 2022.
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