Perché la Formula 1 corre sabato a Baku? La spiegazione e i precedenti
Il Gran Premio dell'Azerbaijan non si disputerà di domenica: la motivazione è una guerra di sei anni fa
Il Gran Premio dell'Azerbaijan non si disputerà di domenica: la motivazione è una guerra di sei anni fa
Chiara Servino 21 settembre - 13:58 - MILANO Scegli Gazzetta come fonte preferita su GoogleIl Mondiale di Formula 1 si prepara a fare tappa a Baku, capitale dell’Azerbaijan, per il quindicesimo appuntamento della stagione 2026. Il Gran Premio avrà una particolarità: si correrà di sabato, il 26 settembre, anziché nella consueta giornata di domenica. Con Madrid e il Gran Premio di Spagna si è conclusa la fase europea del campionato. La Formula 1 si sposta ora in Asia per una serie di tre appuntamenti consecutivi, che dopo Baku proseguirà in Bahrain e si concluderà a Singapore.
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—La scelta di anticipare la gara al sabato è legata a una ricorrenza nazionale. Domenica 27 settembre, infatti, in Azerbaijan si celebra l’Anım Günü, il Giorno della Memoria, dedicato ai militari delle Forze armate azere caduti durante la seconda guerra del Nagorno-Karabakh, conosciuta in Azerbaijan anche come Guerra Patriottica. Il conflitto si concluse con la vittoria azera e costò la vita a 2.783 soldati. Per rispettare la ricorrenza e le esigenze del Paese ospitante, il calendario è stato modificato. La decisione è arrivata, come comunicato dagli organizzatori, "a seguito di una richiesta degli organizzatori locali e del governo".
NON È L’UNICA
—Quella di Baku non è la prima gara di Formula 1 a disputarsi di sabato. In diverse occasioni, infatti, il calendario è stato modificato per esigenze organizzative o legate al contesto locale. Il Gran Premio di Las Vegas, inserito nel calendario nel 2023, si corre fin dalla sua prima edizione di sabato. La scelta è legata soprattutto alla volontà di raggiungere il maggior numero possibile di spettatori televisivi. Con una gara disputata la domenica sera a Las Vegas, il fuso orario di nove ore rispetto all’Europa centrale avrebbe costretto molti appassionati europei a seguirla il lunedì mattina, in concomitanza con l’inizio della giornata lavorativa. Anticipare la partenza a mezzogiorno, così da trasmetterla alle 21 in Europa, non avrebbe invece permesso di valorizzare lo skyline illuminato della città, uno degli elementi centrali dello spettacolo. Anche nel 2024 i Gp del Bahrain e dell’Arabia Saudita si sono disputati di sabato. In quel caso, la decisione era legata all’inizio del Ramadan, il mese sacro dell’Islam, che coincideva con la domenica prevista per la gara saudita. Per rispettare la distanza minima di sette giorni tra due appuntamenti del Mondiale, stabilita dalla Fia, anche il Gran Premio del Bahrain è stato anticipato al sabato. In passato, correre di sabato era una consuetudine più diffusa. Il Gp del Sudafrica ha mantenuto questa collocazione fino al 1985, mentre quello d’Inghilterra si è disputato di sabato fino al 1975. Successivamente, entrambi gli appuntamenti sono stati spostati alla domenica, giorno che è diventato lo standard per le gare di Formula 1.
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