Napoli, dov'è finito il vero Anguissa? Infortuni, erroracci e un nodo rinnovo sfiancante
Nuovo problema fisico per il centrocampista, sceso in campo per 5 minuti contro la Fiorentina. Allegri lo attende, ma il futuro è più incerto che mai
Nuovo problema fisico per il centrocampista, sceso in campo per 5 minuti contro la Fiorentina. Allegri lo attende, ma il futuro è più incerto che mai
Alessandra Vaccaro 21 settembre - 16:33 - NAPOLI Scegli Gazzetta come fonte preferita su GoogleDel doman non c’è certezza, vale senza dubbio per Frank Zambo Anguissa, alle prese con l’ennesimo infortunio. La mezzala del Napoli è subentrata al 90’ al Franchi: cinque minuti di gioco per fare crac. "Ha avuto di nuovo un risentimento, speriamo di riaverlo presto", ha detto laconico Massimiliano Allegri in conferenza stampa nel post partita. Recuperato alla vigilia della trasferta di Firenze, Frank ha svolto dieci giorni di lavoro personalizzato per il guaio fisico sopraggiunto a San Siro contro l’Inter. La partita del danno, visto l’infortunio, e della beffa per aver sbagliato un gol, praticamente, fatto. Un tiro da 0.93 di xG, a tu per tu con Martinez, spedito incredibilmente fuori. Un errore decisamente non da Frank. Ha saltato sia la gara di Champions contro l’Arsenal che il match di A col Bologna, sconfortando Allegri, già orfano di McTominay. È vero, avere o non avere Anguissa fa tutta la differenza del mondo, ma è pur vero che Frank non è più lo stesso da un bel po’. Intermittente, discontinuo, alterna performance positive a prestazioni opache: oggi c’è, domani chissà.
la svolta negativa
—Tutto è cambiato dal grave infortunio della scorsa stagione. Era l’11 novembre 2025, quando a Castel Volturno appresero la notizia della lesione del bicipite femorale della coscia sinistra di Anguissa: galeotto uno scatto in allenamento con il Camerun. I tempi di recupero stimati sarebbero stati di un paio di mesi. Giorno più, giorno meno: timing, che per gli infortuni muscolari è sempre tendente a dilatarsi. Ebbene, Frank è tornato nuovamente a disposizione di Conte a marzo, da subentrato, nella gara contro il Torino. I mesi di stop, nel frattempo, sono diventati quattro per l’insorgenza di problemi alla schiena. Dal pieno recupero clinico, ha racimolato 350 minuti di gioco, distribuiti in 7 apparizioni, tra gare intere e spezzoni, concludendo l’annata con uno score di 4 gol e 3 assist, condensati solo nella prima parte di stagione, antecedente l’infortunio. Un via vai continuo dall’infermeria, gli ultimi dieci mesi di Anguissa in azzurro. In meno di un anno ha saltato ben 26 match. Record per un giocatore instancabile come lui.
VIDEO: Quando giocano le italiane in Champions? Il calendario completo di Inter, Napoli, Roma e Comoanguissa prime
—Da quando è approdato all’ombra del Vesuvio, nell’estate del 2021, si è fatto notare immediatamente da Luciano Spalletti, che l’ha reso uno degli insostituibili del suo undici titolare. Intuizione dell’ex ds, Cristiano Giuntoli, è stato prelevato dal Fulham, allora appena retrocesso, con un prestito di 500 mila euro. Riscattato a 15 milioni, senza remore, nell’estate successiva, Frank non ha dovuto faticare molto per scacciare i dubbi dei tifosi più scettici. Protagonista del primo scudetto dell’era De Laurentiis, ha conquistato ben presto la stima di Conte. Più interditore con Spalletti, mezzala di incursione nell’ultimo biennio. Ha raggiunto l'apice nell’anno del quarto tricolore, chiudendo la stagione con 6 gol e 4 assist e tante, tantissime gare da incorniciare.
futuro in dubbio
—Al calvario per i guai fisici, si è aggiunta la sfiancante trattativa per il rinnovo di contratto. Zambo è in scadenza a giugno prossimo e percepisce un ingaggio di circa 3 milioni netti a stagione. Facendo fede alla linea adottata con gli altri senatori azzurri, il club di De Laurentiis non dovrebbe avere problemi ad accontentarlo. Del resto le parole di Manna alla prima di campionato, ai microfoni di Dazn, sembravano andare proprio in questa direzione: "Siamo vicini, Frank è importante per noi". Salvo poi correggere il tiro in occasione dell’ultima uscita contro la Fiorentina: "Se troveremo una quadra bene, altrimenti non ci saranno problemi a separarci". Le vie del mercato sono infinite e, in questo caso, paventano anche la possibilità di perderlo a zero, soprattutto alla luce delle proibitive pretese economiche dell’entourage. Se in campo si vede poco, fuori Frank non perde occasione per attirare l’attenzione, tra rasta, petto nudo e capi sui generis. Non tragga in inganno l’atteggiamento imbronciato, "Frank è dentro e concentrato nella stagione", parola di Manna. Il futuro, per ora, può attendere, la priorità è che si riprenda presto: Allegri non vede l'ora di averlo al prime.
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