Genoa, c'è una buona notizia: Robinho Jr incanta con la Primavera con una doppietta di sinistro
La Gazzetta dello Sport

Genoa, c'è una buona notizia: Robinho Jr incanta con la Primavera con una doppietta di sinistro

Lunedì 21 settembre 2026
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A 4.631 giorni dall'ultimo gol di Robinho in Italia, il figlio Robson trascina la squadra di Mimmo Criscito

A 4.631 giorni dall'ultimo gol di Robinho in Italia, il figlio Robson trascina la squadra di Mimmo Criscito

Fabio Alampi 21 settembre - 17:52 - MILANO Scegli Gazzetta come fonte preferita su Google

Quindici gennaio 2014: Robson de Souza Santos, da tutti conosciuto come Robinho, segna il suo ultimo gol in Italia con la maglia del Milan in occasione del successo per 3-1 nell'ottavo di finale di Coppa Italia contro lo Spezia. Venti settembre 2026, 4631 giorni dopo: Robson de Souza Junior, suo figlio, segna le sue prime reti nel nostro Paese, trascinando il Genoa Primavera alla vittoria contro l'Atalanta. Due giocate da applausi che non potevano non scatenare paragoni: prima un dribbling sul portiere con palla depositata in rete a porta vuota, poi un tunnel sul difensore e un tiro morbido e preciso sul secondo palo. Buon sangue non mente, si direbbe in questi casi: stesso sguardo, stesse movenze, stesso ruolo. Unica differenza, il piede preferito: papà incantava con il destro, il figlio è un funambolo mancino. Ma facciamo qualche passo indietro.

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chi È

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Robinho jr nasce il 17 dicembre 2007 dall'unione tra l'ex attaccante brasiliano e Vivian Guglielmetti. Curiosità: la madre ha origini italiane, il che potrebbe aprire alla possibilità di una convocazione da parte della Nazionale azzurra. Come il padre, inizia a giocare nel Santos, ripercorrendone le orme per filo e per segno: prima il settore giovanile, poi la Prima Squadra, con l'esordio datato 17 luglio 2025 contro il Flamengo. L'attenzione mediatica è inevitabile, le accelerazioni, le finte e le giocate di classe fanno il resto: Robinho jr finisce ben presto sul taccuino di numerosi club europei, anche italiani, e la sua appare come la classica ascesa del talentino sudamericano pronto a sbarcare nel Vecchio Continente. Non gli manca nemmeno la personalità: a maggio torna sulla bocca di tutti per un acceso litigio con Neymar, suo idolo e suo compagno di squadra, dovuta probabilmente a un dribbling del giovane voglioso di mettersi in mostra e considerato fin troppo irriverente dal vecchio maestro. Insulti, spintoni, la successiva denuncia da parte di Robinho jr e la minaccia di rescissione del contratto, la reazione di Robinho senior direttamente dal carcere, dove è ancore recluso dopo la condanna a 9 anni per violenza sessuale. Infine, le scuse pubbliche e la chiusura della vicenda. 

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L'arrivo in italia

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In estate, però, Robinho jr prende la decisione di lasciare il Brasile: a farsi avanti è il Genoa, che trova un accordo con il Santos sulla base di un prestito con diritto di riscatto fissato a 8 milioni di euro, più 2 milioni di bonus in caso di eventuali convocazioni nelle Nazionali Under 20 o maggiori di Brasile o Italia, oltre a un 10% su una futura rivendita da garantire al club brasiliano. In Liguria è stato inizialmente aggregato alla Primavera rossoblù allenata da Mimmo Criscito, ma la curiosità di vederlo all'opera in Prima Squadra è tanta, non solo da parte dei tifosi del Grifone. Nel frattempo, qualche telefonata al padre (che andava a trovare in prigione ogni due settimane e con cui è sempre rimasto in contatto, nonostante le vicende giudiziarie) sarà sicuramente partita. In attesa, chissà, di far nascere paragoni per le giocate sui campi di Serie A.

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