Il concetto di range condensato: analisi teorica ed esempi pratici
La Gazzetta dello Sport

Il concetto di range condensato: analisi teorica ed esempi pratici

Lunedì 21 settembre 2026
4 visualizzazioni

Range è sicuramente il termine pokeristico più utilizzato. Da quando non esiste più il concetto di mano, si parla solo ed esclusivamente di range. Molti avranno ben chiaro cosa sia un range polarizzato ma esistono anche quelli condensati: se non sapete di cosa stiamo parlando, seguiteci nel nostro viaggio teorico

TERMINOLOGIA

Il concetto di range condensato: analisi teorica ed esempi pratici

Poker:
tutte le notizie

Range è sicuramente il termine pokeristico più utilizzato. Da quando non esiste più il concetto di mano, si parla solo ed esclusivamente di range. Molti avranno ben chiaro cosa sia un range polarizzato ma esistono anche quelli condensati: se non sapete di cosa stiamo parlando, seguiteci nel nostro viaggio teorico

Giorgio Sigon

21 settembre

Bluff o nuts: quando parliamo di possibili punti, analizzati in base alle mani del nostro avversario che ha puntato forte su tutte le strade, sono queste le opzioni. Non ci sono però solo i range polarizzati, esiste anche il concetto di range condensato: vediamo teoria ed esempi

INFORMAZIONI CHE ESCLUDONO LA POLARIZZAZIONE

—  

Quando raccontiamo qualche mano, per dimostrare di aver giocato bene o per chiedere consiglio, parliamo di colpi con piatti grossi e azioni come il check-raise allin. Sia dal nostro che dal punto di vista dell'interlocutore, ci troviamo nel bel mezzo del già citato (qui) range polarizzato. Di solito questi racconti terminano sempre con l'avversario che gira bluff o che incamera il piatto con nuts. Sono abbastanza rari i racconti, che arrivano al river, con top pair no kicker o middle pair, eppure ne affrontiamo tanti. Quel che non è "estremo" è condensato. Ovviamente parliamo sia di pre-flop sia di post-flop. Ogni decisione equivale ad un'informazione: un'azione passiva ci fa (in teoria) escludere la premium hands. Spesso e volentieri quando parliamo di range condensati, che come vedremo hanno diversi "nomi", le azioni che si sviluppano durante la mano non sono sempre attive, anzi. Immaginiamo di essere di small blind, tutto il tavolo folda, noi completiamo e BB fa check, guardandosi il flop gratis. In questo caso il range di BB molto (molto) difficilmente comprenderà mani come AA, KK o QQ. L'azione passiva di BB ha ristretto il ventaglio delle sue possibili mani di partenza. Certo, ogni tanto capita che possa fare slowplay con gli assi ma è un quasi unicum. Condensato, depolarizzato o cappato. Sono questi i termini che si usano per definire più o meno lo stesso concetto

IL CONCETTO DI RANGE CONDENSATO: GLI ESEMPI

—  

Se i polarizzati preflop sono premium o bluff e al river sono nuts o bluff, i vari nomi del range condensato ci dà già la chiave. Depolarizzato va in antitesi con i polarizzati, cappato significa che contiene il top range e così via. Stiamo parlando di tutte quelle mani di media forza che presuppongono la "chiusura" dell'azione. Una starting hand come J♥ T♥ vuole vedere il flop perché può trovare tanti progetti. Effettuare una 3bet al preflop è rischioso perché ci esponiamo ad un ulteriore contro-rilancio che ci farebbe gettare via carte "da flop". Prendiamo un esempio classico: c'è un rilancio da early position con BB che difende. Su flop K♥ 9♦ 2 ♣ arriva il check-call alla continuation bet da parte di BB. Le info che abbiamo sono abbastanza "definitive": grande buio non ha fatto mai azione attiva e non ha foldato al flop. Quindi ha un pezzo? Potrebbe anche aver fatto floating ma il concetto sulla forza della sua mano non cambia. Sempre per info, tendiamo ad escludere KK e anche AK. Ci sono però tante altre azioni che condensano il range: flop e turn checkato (abbiamo range cappato anche per original raiser?). In questi esempi è chiaro che si può arrivare molto più spesso allo showdown ma attenzione: il numero di questi "piattini" persi incide notevolmente sul torneo. Un giocatore forte estrarrà valore anche da un call con range depolarizzato. Quella bet al river che paghiamo con T9, sull'esempio di flop K♥ 9♦ 2 ♣, salvo poi lasciare il piatto al nostro rivale che era venuto con KJo

© RIPRODUZIONE RISERVATA

×

LA FORTUNA AIUTA
I NUMERI DECIDONO

Sfrutta le probabilità a tuo favore con Gazzetta AI Predictor

Cambia il tuo modo di scommettere

Gazzetta AI Predictor confronta le quote, analizza le statistiche e studia i mercati migliori mostrandoti i più interessanti.
Agisci con intelligenza con AI Predictor

Scopri di più

Condividi questo articolo