Nfl: Bears, dov'è finito l'attacco? Chargers, c'è il rischio di arrivare a 0 su 7
Dopo i 59 punti segnati alla prima giornata, Chicago si è fermata a 3. L.A. ha perso due partite sulla carta facili e ora ha un calendario devastante
Dopo i 59 punti segnati alla prima giornata, Chicago si è fermata a 3. L.A. ha perso due partite sulla carta facili e ora ha un calendario devastante
Massimo Oriani Giornalista 22 settembre - 09:57 - MILANO Scegli Gazzetta come fonte preferita su GoogleRassegniamoci: con la preseason ormai inesistente (e destinata a sparire del tutto quando si passerà a 18 partite di regular season), senza la stragrande maggioranza dei titolari in campo, il primo mese di Nfl è esclusivamente di rodaggio. Basta dare un'occhiata ai risultati per capirlo: i Bears alla prima segnano 59 punti, una settimana dopo si fermano a 3. I Rams sbandano malamente con i Niners (e qui c'era pure l'aggravante del viaggio in Australia), poi demoliscono i Giants. I Ravens perdono in casa con i Saints, gli Eagles rischiano di brutto con i Titans (ps: splendide le nuove uniformi che ricordano molto quelle degli Houston Oilers, loro antenati). Ci vorranno ancora un paio di partite per capire i veri valori. Ma intanto qualcosa già emerge.
VIDEO: Il Bernabeu si trasforma per la Nfl: il timelapse è ipnoticochargers
—Dando un'occhiata al calendario delle prossime partite (a Buffalo, a Seattle, in casa con Denver, a Kansas City, a L.A. contro i Rams) e dopo aver visto le prime due partite, perse con Cardinals e Raiders, non ci sarebbe da stupirsi se i Chargers si trovassero 0-7 con coach Jim Harbaugh magari a spasso. E dire che l'arrivo di Mike McDaniel come offensive coordinator aveva fatto sperare nella rinascita di un Justin Herbert che appare sempre più sopravvalutato. "Verrà ricordato come il più grande qb di tutti i tempi" aveva sentenziato l'ex head coach di Michigan non più di una decina di giorni fa. Nelle parole già diventate immortali di Jon Sumrall, allenatore di Florida, data inspiegabilmente favorita nella sfida di sabato prossimo contro Ole Miss, "ci deve essere della droga molto buona in giro...". Sin qui la vera delusione della stagione sono proprio i Chargers.
drake maybe
—Il soprannome Drake "Maybe" (forse) prende piede. Cosa sia successo al qb dei Patriots è difficile spiegarlo. Anzi, impossibile visto che nessuno lo ha capito. Una regressione senza logica dopo la stagione regolare 2025 da secondo nelle votazioni per l'mvp, iniziata negli scorsi playoff e proseguita con due prestazioni negative contro Seattle e Pittsburgh. New England ha vinto, ma gli Steelers sono sembrati davvero poca cosa. Aaron Rodgers pare un ex, la linea non lo protegge, non hanno un running game e DK Metcalf la maggior parte delle volte pare disinteressato a quanto sta accadendo in campo. I Pats hanno pure perso con una caviglia fratturata la guardia Onwenu, forse il più solido della linea offensiva. I guai di Maye sembrano essere solo mentali, fisicamente pare al 100%, ma se non li risolve in fretta, diventa dura arrivare ai playoff per i sei volte campioni.
Drake Maye contro gli Steelers. Getty
infortuni
—Caleb Williams, Jayden Daniels, Jaxson Dart, dopo Sam Arnold e Kyler Murray (pronto al rientro alla prossima). E' moria di quarterback. Ma se quello dei Bears se l'è cavata (pareva ben più grave, almeno della sua reazione) e quello dei Giants pure (distorsione al legamento mediale, niente crociato), è andata peggio al povero Daniels, la cui lussazione a un gomito costerà pure una multa alla Fox visto che a Tom Brady è uscito un "Oh merda" quando ha visto il replay. Tyson Bagent (Chicago), Marcus Mariota (Washington) e Jameis Winston (Giants) hanno fatto vedere perché sono qb di riserva. Meglio hanno fatto Drew Lock (Seattle) e Carson Wentz (Minnesota). I Seahawks sono 2-0, in perfetta linea di galleggiamento, ma che lo fossero anche i Vikings era difficile pronosticarlo. E la division pare alla portata di chiunque, coi Lions che hanno problemi non da poco in difesa, i Packers che sembrano modesti e i Bears altalenanti.
DeShaun Watson. Afp
elementare watson
—Alzi la mano chi pensava che DeShaun Watson potesse ancora vincere una partita Nfl da qb titolare. E invece... Complice una Tampa pessima, guidata (si fa per dire) da Baker Mayfield sempre più in versione Brett Favre, nell'accezione negativa del paragone, ovvero quando sparacchiava a caso prendendosi rischi eccessivi. Ci si è messo pure il maltempo a complicare le cose, fermando l'ultimo drive dei Bucs per oltre due ore e mezza (solito problema fulmini che affligge la Florida, specie a settembre). Comunque la vittoria dei Browns dovrebbe aver permesso a Watson di restare titolare almeno per un'altra partita. Vedremo come lo accoglierà il pubblico di casa.
colts
—Ci sta perdere all'Arrowhead, ma se ti spari sui piedi, fa più male. Vero, era un quarto e otto, ma sono più le scelte sui tre down precedenti a lasciare perplessi. Se ridai la palla a Patrick Mahomes sai già come va a finire. La scelta di calciare il field goal al supplementare per pareggiare è equivalsa a un autogol. Ci sono infiniti precedenti a testimoniare come la scelta fosse autolesionista. Eppure c'è chi persevera, come hanno fatto i Colts. Ah, per il Super Bowl della settimana è ancora presto, sarebbe veramente buttato lì.
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