Producevano loghi contraffatti di auto e moto: a Monza la truffa da oltre 270mila euro
La Gazzetta dello Sport

Producevano loghi contraffatti di auto e moto: a Monza la truffa da oltre 270mila euro

Martedì 22 settembre 2026
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Il Comando Provinciale della Guardia di Finanza di Monza Brianza, durante le attività di controllo realizzate nei giorni precedenti al weekend del Gran Premio di Formula 1 di Monza, ha scoperto un laboratorio specializzato nella riproduzione non autorizzata di marchi di auto e moto. Denunciati per ricettazione e commercio di prodotti falsi i due soci titolari del negozio

Il Comando Provinciale della Guardia di Finanza di Monza Brianza, durante le attività di controllo realizzate nei giorni precedenti al weekend del Gran Premio di Formula 1 di Monza, ha scoperto un laboratorio specializzato nella riproduzione non autorizzata di marchi di auto e moto. Denunciati per ricettazione e commercio di prodotti falsi i due soci titolari del negozio

Armando Bavaro 22 settembre - 12:00 - MILANO Scegli Gazzetta come fonte preferita su Google Sono 97 le matrici metalliche sequestrate nel corso dell'operazione Guardia di Finanza

Un'operazione condotta dal Comando Provinciale della Guardia di Finanza di Monza Brianza ha portato alla scoperta di un laboratorio del falso specializzato nella realizzazione di loghi prodotti con l'obiettivo di replicare, senza autorizzazione, i marchi di importanti case automobilistiche e motociclistiche. Queste riproduzioni venivano stampate sulle tappezzerie delle auto, sui sedili in pelle e sulle selle delle moto. Durante l'intervento delle Fiamme Gialle, all'interno dei magazzini aziendali sono stati individuati e requisiti sei macchinari, tra timbratrici a pressione e cucitrici elettroniche, tre elettroutensili, oltre 1,6 milioni di metri di filato acrilico e 97 matrici metalliche, per un valore stimato di circa 277mila euro, raffiguranti i marchi automobilistici Ferrari, Lamborghini, Porsche, Alfa Romeo, Mercedes, Bmw, Mini, Martini Racing Honda, Audi, Land Rover, Wolkswagen, Abarth e quelli motociclistici Ducati, Harley Davidson, Yamaha, Suzuki, Ktm, Kawasaki, Triumph e Moto Guzzi.

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Durante l'intervento sono stati individuati e requisiti sei macchinari, tra timbratrici a pressione e cucitrici elettroniche, tre elettroutensili, e oltre 1,6 milioni di metri di filato acrilico Guardia di Finanza

le accuse

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I soci titolari dell'impresa sono stati denunciati a piede libero con l'accusa di ricettazione e commercio di prodotti falsi, nonché per violazioni al Testo Unico in materia di tutela della salute e della sicurezza sui luoghi di lavoro: a seguito dell'intervento dei Vigili del Fuoco di Monza, infatti, il laboratorio nella quale veniva realizzato il falso è risultato essere sprovvisto dei requisiti minimi previsti dalla normativa antincendio e ai fini della sicurezza dei luoghi di lavoro. L'operazione investigativa nasce da un'intensa attività di controllo e di accertamento sul commercio di prodotti falsi realizzati nel corso dei giorni precedenti all'ultimo Gran Premio di Formula 1 di Monza, svolto nel weekend tra venerdì 4 e domenica 6 settembre. Accusato dei medesimi reati è anche il legale rappresentante di un esercizio commerciale con sede nel centro storico di Monza, a cui sono stati sequestrati prodotti, perlopiù magliette e locandine pubblicitarie, riportanti il marchio "F1" contraffatto.

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