Antonelli e il piano Mondiale, scatta la volata finale. Kimi: "Sono pronto"
Per il leader mondiale saranno sette settimane di fuoco. E Mercedes avrà nuovi sviluppi
Per il leader mondiale saranno sette settimane di fuoco. E Mercedes avrà nuovi sviluppi
Giulia Toninelli Giornalista 22 settembre - 11:50 - MILANO Scegli Gazzetta come fonte preferita su GoogleLa preparazione questa settimana inizia presto, prima del solito, un tempo dentro in cui Kimi Antonelli è ormai più che abituato a vivere. La Formula 1 torna in pista, dopo sette giorni di stop, con un weekend di gara anomalo nel consolidato ritmo di una stagione arrivata al suo quindicesimo round. A Baku, in Azerbaigian, il Gran Premio scatterà infatti di sabato (ore 13 italiane) anticipando di un giorno l’intero programma di lavoro di team e piloti, a causa della concomitanza della domenica con la Giornata della Memoria nazionale (Anım Günü).
Programma
—Una piccola rivoluzione che non cambia le dinamiche di un campionato ormai più che avviato, che con Baku darà inizio a un momento di grande frenesia sportiva: saranno sei i GP che si disputeranno nelle prossime sette settimane, divisi in due triplette con una sola pausa centrale. Una sequenza che si rivelerà decisiva per l’assegnazione del titolo iridato, poiché al termine di queste sei gare mancheranno solo tre appuntamenti, o addirittura due in caso di ufficializzazione della cancellazione dei due GP finali di Qatar e Abu Dhabi con la sostituzione della sola Imola. "Sarà fondamentale restare concentrati in questa fase - ha dichiarato Kimi Antonelli - perché bastano pochi errori per rimettere tutto in discussione. Noi continueremo, con il team, a concentrarci su ogni gara per provare a vincerla". L’italiano, che si presenta in Azerbaigian con un sostanzioso vantaggio di 81 punti sul compagno di squadra George Russell, è intenzionato ad affrontare questi sei Gran Premi con la foga agonistica che ne ha caratterizzato l’intera stagione, pensando a massimizzare i risultati di una gara dopo l’altra, preparandole tutte al meglio. Uno schema di lavoro, fisico e mentale, che aiuta il ventenne a restare concentrato senza lasciarsi travolgere dall’immensità di quello che sta vivendo, con la possibilità sempre più concreta di vittoria del titolo.
VIDEO: Formula 1, ecco come sarà il Madring: la simulazione del nuovo circuito di Madrid è spettacolareAtteggiamento
—Dopo i trionfi di Monza e Madrid, Kimi si è concesso qualche giorno di svago in Italia: tempo con la famiglia e gli amici, ma anche un incontro con i ragazzi delle scuole di San Marino in occasione dello "Sport in Fiera 2026" e l’immancabile passaggio in pista, sabato a Misano per sostenere il team di papà Marco nel Formula 4 italiano. Anche al centro di una sola settimana di pausa però, per il pilota non è mancato il lavoro: Kimi si è infatti dedicato alla preparazione della gara di Baku al simulatore e all’allenamento fisico, fondamentale per reggere i ritmi richiesti in queste sette settimane, dove i piloti affronteranno quattro cambi di fuso orario differenti. Dopo Baku, una pista che sulla carta dovrebbe sorridere alla Mercedes vista la netta superiorità della sua power unit, il circus si sposterà in Malesia, con il circuito di Sepang che ospiterà in via del tutto eccezionale il GP del Bahrain, vista l’impossibilità di disputarlo a Sakhir a causa del conflitto internazionale in corso. Dalla Malesia ci si sposterà direttamente a Singapore, con l’ultimo weekend Sprint del campionato in notturna. Poi una settimana di stop, seguita dal GP degli Stati Uniti ad Austin, poi Messico e Brasile. Un tour Mondiale che però non sembra preoccupare il leader del campionato: "Dal punto di vista fisico mi sono allenato tantissimo al via della stagione per essere pronto ad affrontare momenti duri come questo - ha ricordato - e continuo a sentirmi benissimo anche in macchina, che è la cosa più importante". Una vettura, la sua W17, che dallo scorso maggio non dispone di aggiornamenti aerodinamici, al contrario di quelle degli avversari che hanno sviluppato molto di più nel corso della stagione, ma che presto - tra Malesia e Singapore - vedrà arrivare i suoi aggiornamenti. E allora, sperano in casa Mercedes, Kimi potrà correre ancora più veloce verso il suo sogno Mondiale.
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