L'avvio shock, ora la ripresa. Il Pescara-diesel cerca continuità. E scatta l'azionariato popolare
La Gazzetta dello Sport

L'avvio shock, ora la ripresa. Il Pescara-diesel cerca continuità. E scatta l'azionariato popolare

Mercoledì 23 settembre 2026
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Quattro mesi dopo il pareggio dal sapore amaro di retrocessione, gli abruzzesi sfidano lo Spezia all'Adriatico nel nuovo (e mesto) scenario. Ma i motivi per tornare a sorridere ci sono

Quattro mesi dopo il pareggio dal sapore amaro di retrocessione, gli abruzzesi sfidano lo Spezia all'Adriatico nel nuovo (e mesto) scenario. Ma i motivi per tornare a sorridere ci sono

Luigi Schiavone 23 settembre - 08:27 - PESCARA Scegli Gazzetta come fonte preferita su Google

Eccoli di nuovo, uno di fronte all’altro. Pescara e Spezia si erano lasciati l’8 maggio con un 1-1 che aveva il sapore amaro della retrocessione. Faraoni e Artistico avevano firmato sul campo un verdetto ormai scritto, mentre il caos del dopo partita aveva accompagnato gli ultimi fotogrammi di una stagione tormentata. Quattro mesi dopo le strade tornano a incrociarsi. Stesso stadio, un’altra categoria, ambizioni diverse. Il Pescara ha cambiato pelle, senza però rinunciare all’esperienza. Letizia, Valzania, Capellini e Meazzi sono rimasti, Fiorillo e Altare sono arrivati per dare personalità e solidità alla difesa, Parigi ha aggiunto peso in attacco.

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inizio a rilento

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I numeri, intanto, raccontano una partenza al di sotto delle attese: 8 punti in sei giornate, 8 gol segnati e 9 subiti. Troppo poco per una squadra costruita con l’obiettivo di stare davanti. Il Pescara ha alternato momenti di buona intensità a pause che hanno finito per complicare le partite. Dopo quattro gare senza vittorie, il blitz di Vado ha finalmente sbloccato la squadra in trasferta e restituito ossigeno a una classifica che ora va rimessa in carreggiata. Il progetto di Buscè non ha ancora potuto mostrare il suo volto definitivo. Il tecnico sta cercando equilibri, gerarchie e una precisa identità ma gli infortuni hanno tolto diversi uomini importanti: Merola è stato disponibile soltanto alla prima giornata, mentre Fiorillo e Altare non hanno ancora esordito. Cangiano resterà ai box per un altro mese, Guccione è ancora in dubbio per domenica. Le prime prestazioni hanno lasciato qualche dubbio, ma per giudicare davvero il progetto servirà anche vedere in campo quella squadra immaginata a mercato chiuso. Intorno al Pescara, però, qualcosa si muove anche fuori dal campo.

azionariato popolare

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L’Associazione Pescara Biancazzurra, nata dall’iniziativa di tifosi e professionisti locali, ha lanciato un progetto di azionariato popolare, raccogliendo adesioni e risorse e aprendo un confronto con la società. I primi incontri, secondo quanto emerso, sono stati proficui. Un percorso che, se dovesse arrivare a compimento, potrebbe diventare un precedente inedito nel calcio italiano. Domenica sera, sotto le luci dell’Adriatico, non sarà soltanto Pescara-Spezia. Ci sarà il passato da archiviare, una classifica da rimettere in carreggiata e un campionato da indirizzare. Buscè cerca risposte. Perché certe partite non servono soltanto a conquistare tre punti: servono a capire da dove si riparte e, soprattutto, dove si vuole arrivare.

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