Nissan Pixo: svelata la citycar elettrica dal design rinnovato
Costruita sulla stessa base della Renault Twingo, la Pixo si distingue per le forme giovanili e simpatiche che strizzano l'occhio alle nuove generazioni
Costruita sulla stessa base della Renault Twingo, la Pixo si distingue per le forme giovanili e simpatiche che strizzano l'occhio alle nuove generazioni
Alessandro Follis 23 settembre - 10:20 - MILANO Scegli Gazzetta come fonte preferita su Google La Nissan Pixo ha una lunghezza di 3,80 metriNissan entra nel segmento delle citycar elettriche con la Pixo, vettura realizzata in collaborazione con Renault (a fronte dell'alleanza strategica in atto fra il gruppo francese e la casa guidata da Ivan Espinosa) e parente stretta della Twingo, con cui condivide la base tecnica e alcuni dettagli estetici. A prima vista, infatti, si riconoscono facilmente le forme della vettura francese, soprattutto nella vista laterale. Il design, però, nasce in Giappone ed è curato direttamente dal marchio di Yokohama, con la ricerca di uno stile giovanile e dinamico che strizza l'occhio alle nuove generazioni con dettagli simpatici come i piccoli sorrisi disseminati sulla carrozzeria e nei fari posteriori. Con un'autonomia massima dichiarata di 259 km e un motore da 80 Cv, è pensata per muoversi soprattutto nell'ambiente urbano, dove la lunghezza di 3,80 metri e il raggio di sterzata inferiore ai 10 metri risultano perfetti. La Pixo sarà prodotta all'interno dello stabilimento sloveno di Novo Mesto, lo stesso da cui escono la Twingo e la nuova Dacia Spring, con un arrivo sul mercato previsto nei primi mesi del 2027.
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I cerchi da 18" ripropongono il tema del pixelDesign Sbarazzino
—Alla prima occhiata, la parentela della nuova Pixo con la Renault Twingo è evidente sin dal primo sguardo. Le forme della carrozzeria e le dimensioni sono molto vicine, con una lunghezza di 3.796 mm, una larghezza di 1.790 mm, un'altezza di 1.512 mm e un passo di 2.492 mm, reso molto generoso dal posizionamento delle ruote agli estremi dell'auto. Il carattere della nuova citycar nipponica si evidenzia dalla forma del frontale, che forma una sorta di "sorriso" nella linea che connette il cofano al paraurti e tra i fari anteriori, le cui luci formano un disegno obliquo. Il tema del pixel, che suggerisce anche il nome del modello, è ricorrente in molti punti, a partire dalla griglia di raffreddamento nella parte bassa del paraurti per arrivare al disegno molto particolare dei cerchi da 18". Al posteriore si ripropongono i fari con luci oblique e il lunotto è inserito in un elemento in plastica colorato a contrasto. Sulla vettura sono presenti poi dei piccoli easter egg come gli smile all'interno dei fanali posteriori o il nome della vettura con i caratteri stilizzati come dei pixel.
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Le proporzioni della Pixo sono molto vicine a quelle della Renault TwingoIdeale in città
—Anche la base tecnica della Pixo è strettamente condivisa con Renault Twingo e Dacia Spring: la batteria è una Lfp (litio-ferro-fosfato) da 27,5 kWh di capacità e l'autonomia omologata, in questo caso, è di 259 km nel ciclo misto. Il propulsore elettrico eroga 82 Cv e garantisce la giusta brillantezza per muovere i 1.285 kg della citycar giapponese. Il diametro di sterzata è contenuto in 9,9 metri, il che la rende perfetta per affrontare il traffico cittadino e i parcheggi stretti. L'efficienza è uno dei suoi punti di forza, con un consumo dichiarato di 12,4 kWh/100 km. Tra le differenze significative della Nissan Pixo rispetto alla Twingo va segnalata la predisposizione di serie per la ricarica rapida: 11 kW in corrente alternata e 50 kW in continua disponibili su tutte le versioni, anche quella d'accesso. In questo modo, l'auto passa dal 15 all'80% di carica in 28 minuti a una colonnina rapida.
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Il cruscotto digitale ha una dimensione di 7" e l'infotainment misura 10"Spaziosa e tecnologica
—Nonostante le dimensioni contenute, la Pixo offre un abitacolo spazioso per quattro adulti e un buon livello di finiture. L'impostazione interna prevede forme analoghe alla Twingo, con un cruscotto digitale da 7" e uno schermo dell'infotainment da 10" al centro della plancia, posto al di sopra dei comandi fisici per la climatizzazione. Il sistema operativo è su base Google e prevede l'integrazione dell'intelligenza artificiale di Gemini nella navigazione con Maps, nell'intrattenimento con Play e nelle funzionalità connesse, con 16 diverse lingue supportate. Il bagagliaio è significativo, con una capacità di 356 litri con i sedili posteriori nella posizione di scorrimento più avanzata e fino a 1.221 litri se abbattuti. Sotto al piano del baule è presente un vano nascosto da 50 litri, che permette per esempio di alloggiare i cavi.
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