"Questo è uno sport da uomini" all'arbitra: licenziato in Mls il fratello di Higuain
Federico, allenatore della seconda squadra dei Columbus Crew di Mls, ha stretto con forza la mano della direttrice di gara e ha poi usato una frase sessista
Federico, allenatore della seconda squadra dei Columbus Crew di Mls, ha stretto con forza la mano della direttrice di gara e ha poi usato una frase sessista
23 settembre - 10:14 - MILANO English version Scegli Gazzetta come fonte preferita su GoogleEsonerato perché "dopo i colloqui avuti questa settimana e un'ulteriore valutazione di quanto accaduto nell'ultimo mese, gli standard del nostro club riguardo a ciò che ci si aspetta da un leader di una delle nostre squadre non sono stati rispettati". Issa Tall, direttore generale del Columbus Crew 2, ha messo alla porta Federico Higuain, fratello di Gonzalo, ex attaccante di Real Madrid, Juve, Napoli e Milan e allenatore della seconda squadra che milita nella Mls Next Pro.
VIDEO: Higuain e la sua nuova passione: il padelstretta di mano
—La franchigia statunitense non ha fatto riferimenti espliciti nella sua nota ma a condannare Higuain, 41 anni, è quanto accaduto nei giorni scorsi quando, rivolgendosi a un arbitro donna, si è reso protagonista di una brutta uscita: "Non dimenticare che questo è uno sport da uomini", le parole del tecnico argentino, che si è anche rifiutato di stringerle le mano. Espulso e poi squalificato per due partite, Federico Higuain - che ha giocato col Columbus Crew dal 2012 al 2020 prima di entrare nello staff tecnico un anno fa - è stato ora sollevato anche dall'incarico. In un post sui social media in cui non veniva fatto il nome di Higuain, la Professional Soccer Referees Association ha dichiarato che gli atti in questione sono consistiti nello stringere la mano all'ufficiale di gara "e nel rifiutarsi di lasciarla andare nonostante gli fosse stato intimato tre volte di smettere". Il post aggiungeva: "A questa intimidazione fisica si è aggiunta l'osservazione umiliante e sessista rivolta.
Federico Higuain
columbus crew
—La Psra, il sindacato che rappresenta gli arbitri di Mls e Usl, ha reso noto l'accaduto nel fine settimana, dichiarando sui social media di non ritenere soddisfacenti le sanzioni e aggiungendo che una "stretta di mano energica" accompagnata da linguaggio discriminatorio avrebbero dovuto essere punite più severamente. "La risposta della Lega è ben lungi dal trasmettere il messaggio giusto a partecipanti, arbitri e pubblico. Va riconsiderata", si legge nel post sui social media della Psra. I Crew hanno inizialmente rilasciato una dichiarazione affermando: "Abbiamo collaborato attivamente con la Mls Next Pro durante l'intero processo di revisione e accettato pienamente l'ulteriore provvedimento disciplinare emesso in conformità con le politiche della Lega. Condanniamo qualsiasi azione o idea che contraddica la nostra missione di unire e valorizzare tutte le comunità e i generi attraverso questo sport globale".
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