Hamilton: "La F1 futura? Vorrei GP più lunghi. Ferrari, nelle gomme c'è velocità da scoprire"
La Gazzetta dello Sport

Hamilton: "La F1 futura? Vorrei GP più lunghi. Ferrari, nelle gomme c'è velocità da scoprire"

Mercoledì 23 settembre 2026
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Il sette volte iridato alla vigilia delle prime libere di Baku: "La gente non sa quanto possa fare la differenza far lavorare bene gli pneumatici, in questo possiamo crescere". "La Sprint a Monaco? Lì serve altro per migliorare l’intensità del fine settimana"

Il sette volte iridato alla vigilia delle prime libere di Baku: "La gente non sa quanto possa fare la differenza far lavorare bene gli pneumatici, in questo possiamo crescere". "La Sprint a Monaco? Lì serve altro per migliorare l’intensità del fine settimana"

dall'inviata  Giulia Toninelli 23 settembre - 17:15 - BAKU (AZERBAIGIAN) Scegli Gazzetta come fonte preferita su Google Lewis Hamilton, 41 anni, seconda stagione alla Ferrari in F1

È un Lewis Hamilton ricaricato e pronto per una nuova sfida quello arrivato a Baku per il fine settimana di gara che porterà la F1 nel quindicesimo appuntamento stagionale. Un fine settimana anomalo, visto il via del GP atteso per sabato a causa della concomitanza della domenica con la Giornata della Memoria in Azerbaigian. Un cambio di programmi che non preoccupa il britannico, intenzionato a tornare in pista in fretta per dimenticare il ritiro per problemi tecnici di Madrid e rimettersi in corsa con la Rossa per consolidare il secondo posto nel Mondiale Costruttori: “Nell’ultima settimana ho parlato con gli ingegneri e abbiamo analizzato ciò che abbiamo fatto bene e le aree nelle quali possiamo aver commesso degli errori o perso qualcosa – ha spiegato Hamilton – come team cerchiamo sempre di migliorare e sono entusiasta di provare a porre rimedio ad alcuni di questi aspetti su cui possiamo ancora lavorare. Cerchiamo di imparare dagli errori, possiamo migliorare come abbiamo già fatto in passato. Sono entusiasta prima di questa gara, spero di avere dei weekend più puliti e di riuscire a trarre il massimo ogni volta”. 

VIDEO: F1 in Azerbaigian, i segreti della pista di Baku

cura delle gomme

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Parlando della sua monoposto il britannico ha sottolineato un’area in particolare, tolto il peso della power unit già molte volte citata, che può ancora essere ottimizzata: “Credo che il pubblico che guarda le gare da casa spesso non valuti l’importanza delle gomme, ma se riesci a farle funzionare correttamente possono portare a una quantità enorme in termini di prestazione. È una questione a sé, un’area nella quale possiamo fare meglio e dalla quale potrebbe arrivare ancora parecchia performance”. Per quanto riguarda il motore, invece, Hamilton esclude, almeno al momento, la possibilità di dover scontare una penalità entro la fine dell’anno per una nuova sostituzione della power unit, considerando che dal via della stagione non ha avuto problemi di affidabilità di carattere motoristico: “Non penso che dovrò prendere una penalità. Ovviamente nell’ultima gara per via del ritiro non abbiamo completato il chilometraggio previsto, quindi in un certo senso ho guadagnato un GP su uno dei motori. Dovremmo essere a posto, ma è ancora presto per dirlo con sicurezza”. 

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la f1 futura

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Hamilton ha poi detto la sua sulle decisioni che la Formula 1 ha ufficializzato in questa settimana di stop, a partire dalla riduzione della distanza percorsa nei Gran Premi da 305 a 290 chilometri a partire dal prossimo anno. Una scelta che Lewis non ha apprezzato: “Credo che le gare dovrebbero essere più lunghe, perché dal punto di vista fisico oggi sono più facili che mai. Accorciarle non credo abbia molto senso. Questo weekend abbiamo le mescole C3, C4 e C5 che possono praticamente coprire l’intera distanza di gara, e sappiamo che ci sono molti GP nei quali si fa una sola sosta e non è particolarmente impegnativo. Ci sono state molte gare nelle quali avrei voluto avere più giri”. Il britannico si è poi detto poco concorde con le nuove decisioni della massima serie anche in merito all’introduzione del formato di gara Sprint a Montecarlo, una delle dieci tappe della gara breve del sabato nel 2027: “Per me non ha senso. Il lato positivo è che avremo un’altra qualifica e questo sì, sarà sicuramente bello. Ma ho sempre detto che Monaco ha bisogno di qualcosa di diverso per migliorare l’intensità del suo fine settimana. Non credo debba avere la stessa formula di gara, che sia Sprint o meno, che utilizziamo ovunque”.

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