Insulti razzisti a Vinicius, slitta il processo a un tifoso del Siviglia
La Gazzetta dello Sport

Insulti razzisti a Vinicius, slitta il processo a un tifoso del Siviglia

Mercoledì 23 settembre 2026
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L'udienza era slittata la prima volta ad aprile. Ora si terrà a maggio 2027

Secondo rinvio per il procedimento legato agli insulti rivolti a Vinicius durante Siviglia-Real Madrid.

Jennifer Saviotti 23 settembre - 12:38

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Dovrà aspettare ancora il processo contro il tifoso del Siviglia accusato di aver rivolto insulti e gesti razzisti a Vinicius Junior durante una partita contro il Real Madrid. L’udienza, prevista per il 22 settembre davanti all’Audiencia Provincial de Sevilla, è stata rinviata al 13 maggio 2027 alle 10. È il secondo rinvio del procedimento. Il processo avrebbe dovuto svolgersi inizialmente nell’aprile 2026, prima di essere spostato a settembre. Alla nuova data fissata dal tribunale saranno trascorsi quasi quattro anni dall’episodio.

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Vinicius, gli insulti durante Siviglia-Real Madrid

I fatti risalgono al 21 ottobre 2023. Secondo la ricostruzione della Procura, tra l’83’ e l’86’ di Siviglia-Real Madrid, l’accusato, presente nel settore Gol Norte vicino al terreno di gioco, avrebbe preso di mira Vinicius più volte.

Al brasiliano sarebbero stati rivolti insulti legati al colore della pelle e gesti che imitavano quelli di un primate. Tra le espressioni contestate compare anche la parola “mono”, accompagnata, secondo l’accusa, da versi come “ uh, uh, uh, uh” rivolti verso il calciatore. L’episodio venne ripreso dalle telecamere e le immagini circolarono anche sui social. Il Siviglia identificò il tifoso, lo espulse dallo stadio e applicò nei suoi confronti le misure previste dal regolamento interno del club.

Dall’espulsione al procedimento penale

LaLiga segnalò quanto accaduto al Comitato di Competizione della Federcalcio spagnola e alla Commissione Antiviolenza, entrando poi nel procedimento giudiziario. L’accusato deve rispondere di un presunto reato contro l’integrità morale. Nei suoi confronti è stata formulata una richiesta di un anno e nove mesi di reclusione. Si tratta della richiesta dell’accusa e non di una condanna: sarà il tribunale a stabilire eventuali responsabilità.

Secondo la Procura, gli insulti e i gesti contestati avrebbero provocato in Vinicius sentimenti di frustrazione, vergogna e umiliazione, colpendolo nella sua dignità. Il processo era stato fissato una prima volta per aprile 2026. Dopo il rinvio al 22 settembre, l’accordo tra le parti ha portato a un nuovo spostamento: il caso tornerà quindi davanti ai giudici il 13 maggio 2027.

Il precedente di Mestalla e gli altri casi che hanno coinvolto Vinicius

Negli ultimi anni Vinicius è stato coinvolto in diversi procedimenti legati a episodi razzisti avvenuti negli stadi spagnoli. Uno dei precedenti più rilevanti riguarda Valencia-Real Madrid del maggio 2023. Nel giugno 2024 tre tifosi furono condannati per un reato contro l’integrità morale con l’aggravante della discriminazione razzista. LaLiga definì quella decisione la prima sentenza di condanna in Spagna per insulti razzisti avvenuti all’interno di uno stadio di calcio.

MADRID, SPAGNA - 12 SETTEMBRE: Vinicius Junior del Real Madrid reagisce durante la partita di LaLiga EA Sports 2026/27 tra Real Madrid e Rayo Vallecano de Madrid all'Estadio Santiago Bernabeu il 12 settembre 2026 a Madrid, Spagna. (Foto di Florencia Tan Jun/Getty Images)

Il caso di Siviglia resta invece ancora aperto. L’identificazione e l’espulsione del tifoso arrivarono subito dopo l’episodio, mentre il passaggio giudiziario richiederà ancora diversi mesi prima di entrare nel vivo.

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