L'esultanza alla Spiderman, la sua maglia al Parlamento Europeo: Bugeja e un gol storico in Champions
Prima di arrivare all'Inter era "la Messi neroverde", martedì ha regalato una serata da ricordare al suo club
Prima di arrivare all'Inter era "la Messi neroverde", martedì ha regalato una serata da ricordare al suo club
Guendalina Galdi Giornalista 24 settembre - 09:01 - MILANO Scegli Gazzetta come fonte preferita su GoogleQuanto tempo ci vuole per rendere unica una serata già speciale? Se chiedete a Haley Bugeja vi risponderà: cinque minuti. Perché tanto ha impiegato a segnare il primo gol della storia dell'Inter in Women's Champions League; un traguardo già storico di per sé che poi lo è diventato ancora di più perché ha garantito la prima vittoria nerazzurra - altrettanto memorabile - in assoluto nel torneo.
l'europa, il sassuolo e... messi
—Classe 2004, la 22enne entrata a piè pari nella storia nerazzurra è maltese, nata in una città che si chiama Pietà, a pochi chilometri dalla capitale. Maltese, dicevamo, come la presidente del Parlamento Europeo, Roberta Metsola, che sette mesi fa ha visitato la sede dell'Inter e incontrato la giovane connazionale. L'attaccante le ha regalato la sua maglia numero 7 e così dallo scorso febbraio un po' di Inter ha raggiunto anche Strasburgo. Col suo mancino, la brillantezza palla al piede e la capacità di dribbling, Bugeja ha convinto i nerazzurri nel 2023, dopo un'esperienza negli Stati Uniti, dell'Orlando Pride. Ma l'Italia la conosceva già, complice una parentesi di due anni al Sassuolo in cui era diventata la "Messi neroverde". Un po' per il piede preferito, un po' perché arrivava a Reggio Emilia dopo aver segnato 140 in 63 partite col suo club precedente (il Mgarr United di Malta).
"nemmeno nei sogni"
—Martedì scorso è stato il suo giorno. Al Brianteo ha illuminato una serata di gala, battuto le svedesi dell'Häcken ed esultato alla Spiderman. D'altronde una "rete" è stata anche il suo punto di forza. "Una partita così è qualcosa che non avrei potuto mai sognare nemmeno da bambina. Il gol è stato un'emozione enorme, spero di aver reso la mia famiglia felice e sono contenta di aver aiutato la squadra a vincere" ha detto subito nel post una Bugeja raggiante, nerazzurra fino al 2029 dopo il rinnovo dell'anno scorso. "Non vedo l'ora di continuare su questa strada e secondo me abbiamo tutto per fare davvero bene quest'anno. Sono stata sempre una persona che mette tante aspettative su se stessa, l'anno scorso è stato positivo ma voglio crescere sempre di più, non fermarmi e dare una mano alla squadra - ha aggiunto -. Ho fame di far bene, con questa squadra è facile perché c'è tanta qualità".
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