Giro di Lombardia, presentata la 120ª edizione: da Bergamo a Como, 239 chilometri e nove salite
Presentata oggi l'ultima classica monumento della stagione, in programma il 10 ottobre. L'indomani a Bergamo si terrà invece la granfondo intitolata a Felice Gimondi
Presentata oggi l'ultima classica monumento della stagione, in programma il 10 ottobre. L'indomani a Bergamo si terrà invece la granfondo intitolata a Felice Gimondi
Sergio Arcobelli Giornalista 24 settembre (modifica alle 14:45) - MILANO Scegli Gazzetta come fonte preferita su Google Da sinistra: Alessandro Rapinese, Damiano Cunego, Attilio Fontana, Paolo Bellino, Vittorio Ratto e Luca GuercilenaLa 120ª edizione de Il Lombardia è pronta a entrare nella storia. La Classica delle Foglie Morte, una delle cinque Monumento del ciclismo mondiale e ultima grande classica della stagione, è stata presentata oggi a Palazzo Lombardia. Sabato 10 ottobre la corsa partirà da Bergamo per arrivare a Como dopo 239 chilometri e un percorso che promette di mettere ancora una volta a dura prova i migliori scalatori del mondo. Un'edizione speciale, quella del 2026, che celebra un traguardo storico e che riporterà la corsa sulle strade lombarde con nove salite e circa 4.600 metri di dislivello. Selvino, Valpiana, Giovenzana, Madonna del Ghisallo, Civiglio e San Fermo della Battaglia, quest'ultimo affrontato due volte, saranno alcuni dei passaggi destinati a decidere la gara.
presentazione
—La presentazione si è svolta all'undicesimo piano di Palazzo Lombardia, alla presenza di rappresentanti delle istituzioni, di RCS Sports & Events, degli sponsor e del mondo del ciclismo. Tra gli intervenuti Attilio Fontana, Presidente della Regione Lombardia, Paolo Bellino, Amministratore Delegato e Direttore Generale di RCS Sports & Events, Luca Guercilena, Chief Operating Officer & Cycling Director di RCS Sports & Events, Matteo Mursia, Chief Revenue Officer di RCS Sports & Events, Alessandro Rapinese, Sindaco di Como, Vittorio Ratto, Vice Direttore Generale Retail e Digital di Crédit Agricole Italia, Emanuele Cosimelli, CEO di MediaWorld, Luca Onofrio, Head of Mass Events di RCS Sports & Events, Giovanni Bettineschi, in rappresentanza del Comune di Bergamo, Damiano Cunego, vincitore di tre edizioni de Il Lombardia, e Norma Gimondi.
apertura a bergamo
—La novità non riguarda soltanto il percorso. Il Lombardia 2026 sarà infatti al centro di un vero e proprio grande weekend dedicato al ciclismo. Si comincerà venerdì 9 ottobre, quando il Sentierone di Bergamo ospiterà, a partire dalle ore 17, la presentazione delle squadre partecipanti a Il Lombardia presented by Crédit Agricole. Un appuntamento pensato per avvicinare ancora di più campioni e pubblico alla vigilia della gara. Sabato 10 ottobre toccherà invece alla grande sfida dei professionisti: 239 chilometri da Bergamo a Como, attraverso alcune delle salite che hanno contribuito a costruire il mito della Classica delle Foglie Morte. Il finale sarà caratterizzato dalle ascese di Civiglio e San Fermo della Battaglia, con quest'ultima affrontata due volte. Domenica 11 ottobre, infine, il testimone passerà agli amatori con la Gran Fondo Il Lombardia Felice Gimondi, che permetterà agli appassionati di pedalare sulle strade legate alla storia della Monumento. Il progetto trasforma così Bergamo nel cuore di un intero fine settimana dedicato alle due ruote. La partenza della Gran Fondo a Bergamo rappresenta, inoltre, una novità storica per l'evento.
Da sinistra: Luca Onofrio, Norma Gimondi, Emanuele Cosimelli, Matteo Mursia e Giovanni Bettineschi con la Maglia Ufficiale della Gran Fondo Il Lombardia Norma Gimondi MediaWorldregione lombardia
—A fare gli onori di casa è il presidente della Regione Lombardia Attilio Fontana: "Il Giro di Lombardia è un simbolo della nostra terra, un evento profondamente radicato nella nostra storia e nella nostra identità. Una delle corse più iconiche e prestigiose in assoluto. Una Classica ‘Monumento’ dal fascino unico e inimitabile, attesa e amata dagli appassionati di tutto il mondo. Un patrimonio sportivo e culturale da valorizzare sempre più. Celebrare la 120esima edizione del Giro di Lombardia mi riempie di orgoglio. Un orgoglio, consentitemelo, tutto lombardo".
super weekend
—"Il Lombardia rappresenta uno degli appuntamenti più prestigiosi del calendario di RCS Sport e celebrare la sua 120ª edizione è motivo di grande orgoglio - dichiara Paolo Bellino, Amministratore Delegato & Direttore Generale di RCS Sports & Events -. Abbiamo voluto trasformare questa ricorrenza in un vero e proprio Grande Weekend, con la presentazione delle squadre nel cuore di Bergamo e la Gran Fondo Felice Gimondi, che da quest’anno può contare su un partner riconosciuto in tutto il mondo come MediaWorld, a chiudere una tre giorni che porterà sulle strade del Lombardia non solo il meglio del ciclismo mondiale, ma anche il grande popolo dei cicloamatori".
pubblico
—Per Luca Guercilena, Chief Operating Officer & Cycling Director di RCS Sports & Events, "il finale, con le ascese di Civiglio e San Fermo della Battaglia, manterrà intatta la tradizione recente degli arrivi a Como. Ci attendiamo la partecipazione di gran parte dei big che vedremo in gara domenica al Mondiale in quella che potrebbe essere definita quasi una rivincita della sfida iridata. Abbiamo inoltre voluto inserire la novità della presentazione delle squadre al Sentierone, un momento di grande valore per il pubblico, volto a creare un contatto ancora più diretto tra i campioni e la città di Bergamo alla vigilia della gara".
dalle istituzioni al territorio
—La centralità del territorio è stata sottolineata anche dagli altri rappresentanti istituzionali e dai partner della manifestazione. "La forza del ciclismo lombardo - spiega Federica Picchi, Sottosegretario con delega Sport e Giovani della Regione Lombardia - nasce dall’unione di tre elementi: storia ultrasecolare, durezza delle salite e luoghi simbolo. Regione Lombardia sostiene competizioni di questo livello attraverso il bando Grandi Eventi Sportivi, valorizzando una tradizione che vede la Lombardia come prima regione per società affiliate FIC, il 20% del totale nazionale".
tre volte vincitore
—Tra i protagonisti della presentazione anche Damiano Cunego, vincitore di tre edizioni della Classica delle Foglie Morte, nel 2004, 2007 e 2008. "Il Lombardia è una corsa che fa parte della mia storia e poter celebrare la sua 120ª edizione è un’emozione particolare. I tre successi (2004, 2007 e 2008) sono tra i miei ricordi più belli. Quest’anno sarà ancora più speciale perché tornerò a pedalare sulle sue strade, questa volta insieme agli appassionati della Gran Fondo. Sarà bello vivere il Lombardia da un’altra prospettiva e condividere ancora una volta queste emozioni con chi ama il ciclismo".
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