Il Belgio è un rebus: certezze De Bruyne e 4-3-3, ma Van Bommel punta sull'effetto sorpresa
Il nuovo ct non allena da due anni, difficile interpretare le sue mosse all'esordio: Lukaku convocato, possibile Cdk falso nove, mentre il rossonero Diego Moreira a caccia di una maglia
Il nuovo ct non allena da due anni, difficile interpretare le sue mosse all'esordio: Lukaku convocato, possibile Cdk falso nove, mentre il rossonero Diego Moreira a caccia di una maglia
dal nostro inviato Andrea Ramazzotti 24 settembre - 15:28 - FIRENZE Scegli Gazzetta come fonte preferita su GoogleIl Belgio, avversario domani sera dell'Italia, cerca l’effetto sorpresa. Perché Van Bommel, sostituto di Rudi Garcia, da due anni non allena e non ha certo spiegato nel dettaglio come intende schierare la squadra. "Non sappiamo cosa aspettarci, anche se abbiamo visto alcune partite dell’Anversa di Van Bommel per capire i suoi principi di gioco" ha ammesso Frattesi. Vero, ma solo in parte perché a Coverciano gli 007 federali e gli uomini di Mancini in questi giorni hanno passato al setaccio tutti i 28 convocati dall'ex centrocampista del Milan. Sanno quasi tutto del Belgio e hanno preparato la sfida tenendo conto delle possibili variabili tattiche dei Diavoli Rossi. Anche perché a questi livelli le qualità dei giocatori sono ben note, proprio come il loro passato calcistico, e se De Bruyne e Lukaku, tanto per fare un esempio, sono conosciuti da tutti e a tutte le latitudini, anche gli esordienti del Belgio sono famosissimi per chi lavora per una Nazionale come l'Italia. Van Bommel e la formazione che ha in mente, dunque, non sono un rebus senza soluzione. Magari... un cruciverba da risolvere con un pizzico più di attenzione. Quella che comunque il Mancio avrebbe messo in una gara importante come quella d'inizio della sua seconda era azzurra.
VIDEO: Italia-Belgio, probabili formazioni: tre ballottaggi e tre esordienti per ManciniCONVOCATI ED ESCLUSI
—Iniziamo dai convocati che sono ventotto, sei in meno rispetto a quelli dell'Italia. Rispetto al Mondiale giocato a giugno e luglio per infortunio mancheranno Doku e Onana; Courtois d’accordo con il ct non ci sarà (tra i pali spazio per Lammens); Witsel ha lasciato la nazionale, mentre Meunier e Saelemaekers non sono stati chiamati. Anche nel Belgio c’è aria di novità, anche se rispetto all'Italia i cambiamenti sono di meno: il terzino Sabbe del Bruges è alla prima chiamata come il portiere De Busser, mentre Godts rientra dopo essere rimasto fuori dal Mondiale. Tornano anche Lavia, Mandela Keita, Malick Fofana e l’ex juventino Openda. I leader restano gli “anziani” Lukaku e De Bruyne oltre al capitano Tielemans e all’atalantino De Ketelaere. Out invece un altro senatore, l’infortunato Trossard. Rispetto alla rosa che Rudi Garcia aveva portato in Coppa del Mondo i confermati sono venti. È dunque più corretto parlare di rinnovamento (parziale) e non di rifondazione come nel caso dell'Italia.
IL 4-3-3 E DE BRUYNE
—Per quel che riguarda la formazione iniziale, all’Anversa Van Bommel ha utilizzato più il 4-2-3-1 del 4-3-3, ma quest’ultimo modulo nei primi giorni di ritiro è stato provato con più frequenza e quasi certamente sarà il prescelto. In mediana la squadra si appoggerà su Lavia, De Bruyne e Tielemans, con il napoletano che, in fase di possesso, avrà facoltà di inserirsi e di agire quasi da trequartista. In avanti la scelta principale è quella del centravanti: subito Lukaku, che è ancora a corto di minuti dopo il trasferimento al Fenerbahce, oppure CDK falso nueve? Moreira si gioca una maglia da titolare a sinistra con Godts, a meno che i due non siano entrambi titolari, con il milanista a destra. Possibile, anche se nel Belgio finora Diego è sempre andato a sinistra. In difesa Ngoy (in mezzo) e De Cuyper (a sinistra) sono le certezze; per le altre due maglie Seys e Mechele sono in vantaggio su Castagne e Debast.
RICORDI OLIMPICI
—Van Bommel ha firmato un contratto fino al 2028 e a lui toccherà il compito di guidare il Belgio sia in Nations League sia nelle qualificazioni agli Europei. L'obiettivo è il piazzamento migliore rispetto a quello al Mondiale dove i Diavoli Rossi sono stati fermati ai quarti dalla Spagna, poi vincitrice del trofeo. Van Bommel all'Olimpico ha vinto matematicamente lo scudetto del 2010-11 con la maglia rossonera. Curiosamente nell'Italia domani sera non troverà nessun giocatore del Milan. Due calciatori di Ruben Amorim, invece, li avrà il Belgio ovvero De Winter e Moreira. Oltre a loro ci saranno altri quattro tesserati per formazioni italiane: Theate del Bologna, De Bruyne del Napoli, Mandela Keita del Parma e De Ketelaere dell'Atalanta. All'Olimpico si sentirà... a casa anche Lukaku che con la Roma ha giocato nel 2023-24 firmando 21 reti in 47 partite. La Roma è l'unica squadra italiana dove non ha vinto visto che ha conquistato, tra gli altri trofei, uno scudetto all'Inter e uno al Napoli, entrambi con Antonio Conte come allenatore.
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