Capitan Hackett punta sulla Virtus: "Vorrei chiudere sollevando un trofeo. Ritiro? Vedremo"
Il 39enne play di Bologna: "Abbiamo tanti giovani con poca esperienza: sarò contento se a fine stagione saremo competitivi. Nba Europe? Sono curioso di capire come andrà a finire e spero porti benefici per il basket"
Il 39enne play di Bologna: "Abbiamo tanti giovani con poca esperienza: sarò contento se a fine stagione saremo competitivi. Nba Europe? Sono curioso di capire come andrà a finire e spero porti benefici per il basket"
Luca Aquino 25 settembre - 08:27 - MILANO Scegli Gazzetta come fonte preferita su GoogleCapitano ma non solo, Daniel Hackett è l’anima della Virtus che stasera avvia la sua Eurolega sul difficile campo del Fenerbahçe. Del ciclo d’oro bolognese è rimasto solamente lui che da questa stagione ha ricevuto anche i gradi. "Un titolo onorifico ma anche una bella responsabilità nei confronti di questo gruppo. La Virtus ha avuto capitani di grande carisma che hanno vinto tanti titoli, prima che sia tardi mi piacerebbe chiudere sollevando un trofeo. Magari la Coppa Italia tanto desiderata dal presidente Zanetti". Stasera intanto comincia un’Eurolega che vede la Virtus ai nastri di partenza come la squadra dall’età media più bassa. "Il mio ruolo diventa chiave, essendo il giocatore con più esperienza di tutti. Specialmente in Eurolega dovrò far capire l’importanza di ogni dettaglio, di ogni singolo possesso e trasmettere il senso di responsabilità in questa competizione".
L’obiettivo è aprire un nuovo ciclo?
"Abbiamo cambiato tantissimo, non abbiamo più giocatori simbolo che nel corso degli anni hanno riportato in questo club una cultura vincente che si era un po’ persa prima della gestione Zanetti. Ora questa cultura va trasmessa ai nuovi che in futuro dovranno tenere in alto il club".
Come si trova con il sistema di gioco ad altissimi ritmi di Mumbrù?
"Abbiamo tanti giovani con poca esperienza, questo metodo di gioco che ha deciso di sposare anche la società li può aiutare. Abbiamo freschezza e gambe per adottare questo sistema e proveremo a crescere partita dopo partita".
Questa potrebbe essere l’ultima edizione dell’Eurolega come la conosciamo, sullo sfondo c’è Nba Europe che potrebbe rivoluzionare il basket del Vecchio Continente. Cosa ne pensa?
"Il basket moderno vuole evolversi e aprirsi a grandi piazze. Nba Europe vuole cavalcare anche squadre di Eurolega, sono curioso di capire come andrà a finire e spero porti benefici per il basket".
Fra le novità le due squadre di Roma.
"Una bella novità, in passato ho giocato anche una finale scudetto a Roma e so che è una piazza che può portare tanta gente. Mi dispiace per piazze come Cremona e Brescia che hanno fatto tanto e investito, con tifosi che si ritrovano senza squadra".
VIDEO: Serie A Basket, la Virtus Bologna batte Venezia in gara-2. Gli highlightsA dicembre farà 39 anni, ha già pensato se questa sarà la sua ultima stagione?
"Ci ho pensato e ne ho parlato con il dg Ronci quando abbiamo rinnovato. Il club mi reputa ancora in grado di dare un contributo, io non mi tiro indietro ma bisogna essere onesti con se stessi e capire il limite. Vedremo durante la stagione, sono aperto a tutto e concentrato solo sulla Virtus".
A fine stagione sarà contento se...?
"Se avremo dimostrato di reggere l’urto con squadre di Eurolega che hanno budget calcistici, se saremo competitivi e con la ciliegina sulla torta di alzare un trofeo da capitano per definire vincente l’annata".
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