Ascoli, la neopromossa che stupisce: partenza sprint grazie al bomber Silipo
Dieci punti in 5 partite, 4° posto in classifica, davanti alla tre retrocesse e alle altre salite dalla C. Imbattuto in casa da quasi un anno
Dieci punti in 5 partite, 4° posto in classifica, davanti alla tre retrocesse e alle altre salite dalla C. Imbattuto in casa da quasi un anno
Federico Traverso 25 settembre - 09:08 - MILANO English version Scegli Gazzetta come fonte preferita su GoogleLa media punti dell’Ascoli che fin qui sta stupendo tutti in Serie B si calcola facilmente. Sono dieci in cinque gare, risultato: due a partita. Numeri che testimoniano un avvio super per i bianconeri di Tomei, che affrontano la sosta da miglior neopromossa di questa Serie B. Meglio di Benevento, Arezzo e Vicenza, ma anche delle tre retrocesse dalla A, con il quarto posto in coabitazione con il Modena che dice tanto, ma non tutto, del come l’Ascoli non sia tornato in cadetteria per fare la comparsa. Tutt’altro, e infatti gli ingredienti della partenza sprint dei bianconeri sono tanti, dallo stesso Tomei a un Andrea Silipo in versione bomber, fino a uno stadio Del Duca caldissimo e in cui l’Ascoli non perde da quasi un anno.
VIDEO: Video, intervista a Fabio Pecchia: "Promozione? Di A conosco solo... Ascoli"risultati
—Prima, però, il cammino di questo Ascoli. Che sull’onda lunga della promozione agguantata ai playoff a giugno inoltrato, alla prima giornata ha contribuito all’avvio rovesciato di questa Serie B sbancando il Bentegodi. Un 2-1 in rimonta sul Verona retrocesso dalla A che aveva lanciato subito i bianconeri nella parte sinistra della classifica. E lì Tomei è rimasto, con il pari casalingo con la Carrarese e i successi, sempre al Del Duca, contro Benevento e Avellino. L’ultimo arrivato ancora in rimonta. L’unica sconfitta è stata quella di Padova, in una gara in cui l’Ascoli ha tutt’altro che demeritato. Chiaro, mantenere una media così non è cosa facile - a partire dalla prossima sfida contro un Sudtirol lanciatissimo - ma l’avvio fa ben sperare, se si considera che l’obiettivo del Picchio è rimanere in categoria.
Simone D'Uffizi. Laprewsse
silipo
—Mantenere l’ossatura - e l’allenatore - della squadra che ha vinto i playoff di Serie C si sta rivelando la scelta vincente del presidente Passeri. Nel calcio propositivo di Tomei tante giocate sono fatte a memoria (come ha riconosciuto anche lo stesso Calabro dopo la vittoria del suo Padova) e spesso portano la firma di chi in B l’Ascoli l’ha condotto. E che non sembra risentire del salto di categoria. Se l’anno scorso sono stati D’Uffizi e Gori a prendersi la scena nella cavalcata dell’Ascoli, quest’anno l’uomo copertina è un altro titolarissimo di Tomei. Andrea Silipo, 39 presenze nella scorsa stagione, già 3 gol in questa B. Tutti pesanti, a guidare le due rimonte contro Verona e Avellino (doppietta). Niente male, per uno che la Serie B l’aveva vissuta solo con due convocazioni a Palermo nel 2022.
del duca
—E poi c’è il Del Duca, la vera spinta in più di questo Ascoli. Era il 23 novembre 2025 quando l’Arezzo passò 2-0 ed espugnò lo stadio dei bianconeri, che da quella data in casa non hanno più perso. Quasi un anno di imbattibilità, proseguita in queste prime cinque giornate di B: dei 10 punti totali, 7 sono arrivati al Del Duca. Che da quest’anno ha una curva in più. Dopo dieci anni, infatti, è stata riaperta la Curva Sud Costantino Rozzi, demolita in seguito ai danni provocati dal sisma del 2016. La ricostruzione è avvenuta giusto in tempo per il ritorno in Serie B, e il tifo bianconero ha risposto alla grande: oltre 10.000 abbonati. Meno solo di Verona, Palermo e Sampdoria.
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