Continental Uhp alla prova: al top su pista, strada e off-road
Sul circuito catalano di Castellolí abbiamo provato l'ultima evoluzione della gamma Ultra High Performance di Continental in pista, su asfalto bagnato ed in offroad
Sul circuito catalano di Castellolí abbiamo provato l'ultima evoluzione della gamma Ultra High Performance di Continental in pista, su asfalto bagnato ed in offroad
Alessandro Pinto 25 settembre (modifica alle 10:43) - BARCELLONA (SPAGNA) Scegli Gazzetta come fonte preferita su Google Una Corvette C8 equipaggiata con pneumatici ContinentalDimensioni, peso ed elettrificazione stanno trasformando i veicoli protagonisti della mobilità quotidiana, come le esigenze degli automobilisti. Il target della sostenibilità ha cambiato, inevitabilmente ed in parallelo, anche il lavoro dei produttori di pneumatici premium come Continental, chiamati ad affrontare sfide sempre più complicate per fornire prodotti performanti in ogni condizione climatica e di utilizzo. Non ultima, la necessità di stare al passo con una normativa sempre più complessa e frammentata a livello globale. Il costruttore di Hannover, fondato nel 1871, rimane all’avanguardia con migliaia di test al simulatore dinamico, propedeutici ai test in pista e su strada. I numeri parlano di circa 340.000 pneumatici ogni anno, sottoposti alle verifiche finali dopo i test svolti nei tre proving grounds dedicati alla gamma Uhp - Ultra High Performance - di Continental. Alte prestazioni in tutte le stagioni e per differenti tipologie di veicolo, spaziando dalla pista all’offroad attraverso i km percorsi su ogni tipo di asfalto, fango e neve. Nel circuito catalano di Castellolì abbiamo testato alcuni prodotti di una gamma 2026 che conta, tra gli altri, i Continental SportContact 7, PremiumContact 7, AllSeasonContact 2 WinterContact 8 S, EcoContact 7.
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I Continental SportContact 7dalla pista alla strada
—Versatilità ad alte prestazioni sono le parole chiave per i Continental SportContact 7, l'estivo stradale concepito per la massima aderenza sulle strade di tutti giorni, asciutte o bagnate, come per garantire divertimento e direzionalità in pista. Alla prova sul circuito catalano di Castellolì, hanno fatto la differenza in termini di grip e direzionalità nel confronto diretto con altri pneumatici premium, nel confronto avvenuto in pista a bordo di due Bmw 230i equipaggiate con coperture differenti. Gli SportContact 7 sono apparsi impeccabili anche alle andature più sostenute garantite da sportive a trazione posteriore come Toyota Gr Supra, a trazione integrale come la Audi RS3, per non parlare della Porsche Cayman Gt4 spinta al limite da un collaudatore professionista.
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Ineos Grenadier gommato Continental in azione a CastellolìBagnato e off-road
—Il test è proseguito nell'area antistante il paddock, allestita per la prova di frenata sul bagnato con due Bmw i4: una gommata Continental AllSeasonContact 2, l'altra con un prodotto della stessa categoria (all season) di una marca concorrente. Il test imponeva di raggiungere un massimo di 80 km/h prima di iniziare la frenata in un tratto di asfalto coperto di acqua. Il risultato ha parlato chiaro: circa un metro guadagnato nella capacità di arresto dagli AllSeasonContact 2. La prova in off-road, invece, ha visto protagonista il fuoristrada Ineos Grenadier con pneumatici stradali Continental CrossContact H/T.Stradali si, ma concepiti per regalare fiducia e sicurezza anche a chi mette le ruote fuori dall'asfalto spesso e volentieri. Il costruttore di Hannover dichiara un'adattabilità che tocca l’80% nell'utilizzo stradale e del 20% in fuoristrada. Percentuale, quest'ultima, che sembra non valere nel percorso off-road ricavato tra i saliscendi adiacenti al circuito. Sufficientemente marcato da mettere in crisi un off-road con coperture inadeguate, per non parlare dei Suv ammantati da fuoristrada. Test superato senza affanni dal binomio Grenadier-CrossContact, con tanto di stop e ripartenza su una rampa in salita avvenuta con una inclinazione laterale del 35%. Zero incertezze anche in salite con pendenze superiori al 50%, divorate senza pattinamenti con un filo di gas costante. Quanto basta per mostrare le peculiarità della gamma Continental Uhp, estesa anche alla produzione su misura dedicata ai veicoli più potenti ed esclusivi. È il caso della Brabus Bodo, hypercar capace di scaricare a terra ben 1.000 Cv e 1.200 Nm di coppia.
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