Clamoroso Horner: "La Ferrari sarebbe il lavoro dei sogni. E a Wolff vanno scompigliati i capelli..."
La Gazzetta dello Sport

Clamoroso Horner: "La Ferrari sarebbe il lavoro dei sogni. E a Wolff vanno scompigliati i capelli..."

Venerdì 25 settembre 2026
2 visualizzazioni

L'ex team principal Red Bull al Times: "Il Cavallino è il gigante addormentato della F1, solo per lui non accetterei una quota azionaria. Newey voleva andare a Maranello, il progetto Aston Martin Valkyrie servì a trattenerlo"

L'ex team principal Red Bull al Times: "Il Cavallino è il gigante addormentato della F1, solo per lui non accetterei una quota azionaria. Newey voleva andare a Maranello, il progetto Aston Martin Valkyrie servì a trattenerlo"

Giusto Ferronato Giornalista 25 settembre (modifica alle 10:57) - MILANO Scegli Gazzetta come fonte preferita su Google Da sinistra Christian Horner, 52 anni, e Fred Vasseur, team principal Ferrari

Christian Horner vuole tornare in Formula 1. Ma dopo 21 anni trascorsi al muretto della Red Bull, l’ex team principal britannico pone condizioni precise per il suo futuro. Una, soprattutto: entrare anche nella proprietà della squadra con cui eventualmente ripartire. Con una sola eccezione, la Ferrari. "A questo punto della mia vita - ha dichiarato in una lunga intervista al Times - c’è soltanto una squadra per la quale accetterei di non avere una partecipazione nella proprietà", ha spiegato Horner. Il riferimento è proprio a Maranello. E alla domanda se prenderebbe quindi in considerazione un incarico alla Ferrari, la risposta è netta: "Prenderei in considerazione la Ferrari? Voglio dire, la Ferrari è il marchio più grande della Formula 1. È il sogno. E probabilmente è il gigante addormentato della Formula 1". 

VIDEO: F1 in Azerbaigian, i segreti della pista di Baku

newey voleva la ferrari

—  

Un’apertura che assume ancora più peso considerando la posizione espressa da Horner sul resto della griglia. Il britannico viene accostato con frequenza a diverse squadre e, secondo quanto riportato nell’intervista, sarebbe stato coinvolto anche in un gruppo di investitori interessato a rilevare una quota di minoranza dell’Alpine, mentre avrebbe ricevuto più volte proposte per un ruolo di vertice in Aston Martin. Ma per tornare in F1, oggi, Horner vuole qualcosa di diverso: "Sono stato un dipendente. Ho passato 21 anni seduto al muretto. Non ho bisogno di tornare a fare quello". Ferrari, appunto, rappresenterebbe l’eccezione. Il legame con Maranello attraversa anche altri passaggi della lunga intervista. Horner ricorda per esempio il rapporto con Adrian Newey e il momento in cui il progettista britannico prese in considerazione un’offerta della Ferrari nel 2014. "Gli coprivo le spalle e credevo che lui coprisse le mie. Ma al primo segnale di difficoltà Adrian voleva abbandonare la nave. Mi dispiacque molto... Non potevo più fare affidamento su di lui. La nostra partnership non era solida come avevo creduto". Ferrari compare anche in un altro retroscena legato proprio a Newey. Horner racconta infatti che la Aston Martin Valkyrie nacque anche con l'obiettivo di "trattenere Adrian, perché stava per andarsene alla Ferrari". Horner, intanto, non nasconde di sentire ancora il richiamo della Formula 1. 

Non perderti tutti i Gran Premi di Formula 1® e MotoGP™ in esclusiva streaming su NOW! Attiva il Pass Sport da 19,99€ al mese.

LEGGI ANCHE

Byd nuova squadra in F1? La suggestione prende forma. E al timone ci sarebbe Horner

i capelli di wolff

—  

E nel mirino c’è anche il vecchio rivale Toto Wolff. Il numero uno della Mercedes ha recentemente sostenuto che Horner avrebbe "rotto troppi vetri" per poter rientrare nel Circus. La replica del britannico è arrivata immediata: "Adesso che non ci sono io, per lui è tutto più facile. Quindi perché dovrebbe volermi di nuovo in F1? Probabilmente sono quello che potrebbe rendergli la vita più difficile di chiunque altro". Il futuro, però, resta ancora da scrivere. "Sono in una posizione molto fortunata, posso permettermi di essere selettivo", spiega Horner. Restare lontano dalla Formula 1 non sarebbe un problema, ma non sarebbe nemmeno sufficiente: "Mi appagherebbe? No. Sento ancora che c’è un altro ballo da fare". E la chiusura è ancora dedicata a Wolff, con il tono della vecchia rivalità: "E Toto ha bisogno che qualcuno gli scompigli un po’ quei fottuti capelli". Chissà che la Ferrari non inizi davvero a farci un pensiero...

Leggi anche Incredibile Icardi, patente ritirata fino al 2099. Poi attacca: "Sistemate le strade invece di..."LIVE F1 Baku, ripartita la caccia alle Mercedes. In corso le libere 3, Leclerc va al comando

© RIPRODUZIONE RISERVATA

Condividi questo articolo