La Serie A e le top leghe europee attaccano Fifa e Infantino: "Serve una riforma"
La Gazzetta dello Sport

La Serie A e le top leghe europee attaccano Fifa e Infantino: "Serve una riforma"

Venerdì 25 settembre 2026
1 visualizzazione

In una nota congiunta hanno messo nel mirino la governance, il calendario internazionale e la concentrazione dei poteri nelle mani della presidenza

In una nota congiunta hanno messo nel mirino la governance, il calendario internazionale e la concentrazione dei poteri nelle mani della presidenza

25 settembre - 11:34 - MILANO Scegli Gazzetta come fonte preferita su Google

Il fronte delle grandi leghe europee si compatta contro la Fifa. Premier League, Bundesliga, Liga e Serie A hanno firmato una dichiarazione congiunta per chiedere una riforma strutturale della governance del calcio mondiale, mettendo nel mirino anche il ruolo del presidente Gianni Infantino. Un intervento che arriva dopo il progetto di vendere una quota della Coppa del Mondo e nel pieno della discussione sul futuro della governance dell'organizzazione. "Il problema della governance della Fifa va ben oltre il ruolo di una singola persona", scrivono le quattro leghe. Il punto, secondo loro, è la concentrazione nelle mani della presidenza di poteri "regolamentari, commerciali e politici" senza sufficienti controlli e contrappesi. "Il futuro della Fifa riguarda tutti coloro che hanno a cuore il calcio, perché il nostro sport non può crescere a livello globale se le sue fondamenta vengono indebolite". 

VIDEO: Un giornalista calvo lo attacca, Infantino ironizza: "Bei capelli"

Il calendario nel mirino

—  

Uno dei nodi è il calendario internazionale. Le leghe contestano le decisioni unilaterali della Fifa che incidono sui campionati nazionali, ricordando anche la denuncia presentata alla Commissione europea nell'ottobre 2024. "Quando la Fifa prende decisioni di grande portata che ci riguardano direttamente, le parti maggiormente interessate non vengono coinvolte in modo significativo nel processo decisionale", si legge nel documento. Premier, Bundesliga, Liga e Serie A chiedono quindi la creazione di un organismo permanente che rappresenti federazioni, leghe, club e calciatori, uomini e donne, con un ruolo reale nelle decisioni. In particolare, il consenso degli stakeholder direttamente coinvolti dovrebbe essere necessario sulle questioni relative a calendario, lavoro, competizioni e principali asset del calcio. 

Sfida l'Italia intera con Fantacampionato: la classifica generale parte alla sesta giornata, gioca ora!

Tre richieste

—  

Le quattro leghe indicano tre pilastri per la riforma: maggiore coinvolgimento degli stakeholder nelle decisioni, valutazioni indipendenti e basate su dati prima delle scelte più importanti e una separazione più netta tra il ruolo regolamentare e quello commerciale della Fifa. Chiesta anche una maggiore indipendenza degli organi di controllo, da quelli etici a quelli finanziari ed elettorali. Infine, un messaggio rivolto ai candidati alla prossima presidenza Fifa: entro i primi 100 giorni del nuovo mandato dovrebbe essere convocata una "Governance Convention" indipendente, con l'obiettivo di presentare pubblicamente le proprie conclusioni entro sei mesi. "È il momento di decidere non solo chi guiderà la Fifa, ma anche come la Fifa dovrà essere guidata", è la conclusione delle quattro leghe. "Il calcio ha bisogno di una Fifa forte. Ma la forza deve essere accompagnata dalla responsabilità".

Leggi anche Età, litigi o fine ciclo: da Neymar a Rudiger, i big che non giocheranno più in nazionaleItalia, quante novità! Due punte e un esordio a sorpresa: la probabile contro il Belgio

La Gazzetta dello Sport

© RIPRODUZIONE RISERVATA

Condividi questo articolo