Diouf terzino con la Francia? Per Zidane può colmare il vuoto lasciato da Theo e Digne
Altra metamorfosi importante per il francese: Zizou ha lasciato a casa Lucas e Theo Hernandez e anche l'ex Roma. Andy può colmare la lacuna sulla fascia...
Altra metamorfosi importante per il francese: Zizou ha lasciato a casa Lucas e Theo Hernandez e anche l'ex Roma. Andy può colmare la lacuna sulla fascia...
Alessandro Grandesso 25 settembre - 15:37 - PARIGI Scegli Gazzetta come fonte preferita su GoogleÈ uno dei volti nuovi della nuova Francia. E nel nome nobile di Zinedine Zidane che l’ha voluto tra i suoi 23 della prima lista di convocazioni. Una sorpresa, soprattutto per il ruolo che gli vuole attribuire c.t. Zizou: non mezzala, né tanto meno esterno di spinta a destra, come se l’è inventato Chivu all’Inter, bensì terzino sinistro. Un riposizionamento tattico, quello di Andy Diouf, piuttosto visionario da parte dell’ex allenatore del Real Madrid che potrebbe farlo debuttare già stasera contro la Turchia di Montella, e contribuire a rivalutare l’importante investimento fatto dai nerazzurri sull’ex del Lens.
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—Il cambio di mestiere, anche in nazionale, non era magari previsto dal giocatore formato al Rennes che parlando con l’Equipe, nei giorni scorsi, aveva spiegato che il suo obiettivo, in realtà, era quello “di tornare quanto prima a fare il centrocampista”, non sentendosi “né terzino né ala”. Ma da esterno, Diouf ha potuto trovare spazio nell’Inter, anche se a destra, per compensare la cessione tardiva di Dumfries. Una pazza idea che però ha messo in evidenza la disponibilità e la polivalenza del francese di origini ivoriane che così può attaccare gli spazi a piede invertito. A Zidane, però, è venuta in mente un’altra cosa, osservandolo da c.t., e in nazionale, Diouf ci arriva “per fare il terzino sinistro”, come ha sottolineato lo stesso Zizou al momento delle convocazioni.
vuoto
—Una necessità, in realtà, perché in questo periodo la Francia dei fenomeni ha il fianco sinistro della difesa scoperto. Zidane tra l’altro ha smantellato una decina di mondialisti dell’era Deschamps, lasciando a casa sia l’ex rossonero Theo Hernandez che il fratello Lucas, che un Mondiale l’ha vinto in quel ruolo nel 2018, ma non fa il titolare al Psg. E pure l'ex giallorosso Digne che invece ha disputato l’ultimo mondiale, da terzino sinistro, guadagnandosi persino il trasferimento dall'Aston Villa al Psg, dove però fa pure lui panchina con Luis Enrique. Insomma, c’è un vuoto da colmare e Diouf potrebbe risolvere il problema, contribuendo al gioco offensivo, con i terzini alti, senza perdere equilibrio voluto dal nuovo c.t.. E indirettamente anche per l’Inter che può così valorizzare l’investimento di 25 milioni di euro fatto su un 23enne chiamato a imporsi come uno dei nuovi punti di riferimento dell’era Zidane.
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