La coppia che non t’aspetti: Schwazer e Gianna Nannini
La Gazzetta dello Sport

La coppia che non t’aspetti: Schwazer e Gianna Nannini

Venerdì 25 settembre 2026
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Il marciatore e la rockstar insieme in piazza Duomo venerdì 2 ottobre alle 15.30 in piazza Duomo a Trento con: "Le mie verità"

Il marciatore e la rockstar insieme in piazza Duomo venerdì 2 ottobre alle 15.30 in piazza Duomo a Trento con: "Le mie verità"

Furio Zara Collaboratore 25 settembre (modifica alle 15:29) - MILANO Scegli Gazzetta come fonte preferita su Google Da sinistra verso destra: Alex Schwazer e Gianna Nannini

Una coppia speciale. Alex Schwazer, Gianna Nannini. Insieme al Festival dello Sport di Trento, venerdì 2 ottobre alle 15.30 in Piazza del Duomo, per un evento unico, raro e impossibile - ebbene sì, è il caso di dirlo: bello e impossibile - anche solo da immaginare. Un oro olimpico e una popstar che, nell’intrecciarsi dei destini personali, hanno trovato l’uno nell’altro la traccia di una stima che è diventata amicizia. Ci sono vite che ad un certo punto incrociano le loro direzioni: scatta una scintilla, spunta un percorso da condividere. Raccontando "Le mie verità" Schwazer ripercorrerà il proprio percorso, sportivo e umano. Il campione olimpico della 50 km ai Giochi di Pechino 2008 e campione europeo della 20 km a Barcellona 2010 oggi lavora come responsabile, preparatore atletico e fitness coach dello "Sport & Recovery Lab" presso il Palace Merano, una struttura medical spa d'avanguardia in Trentino Alto Adige. Ed è stato proprio lo sport a unire la sua quotidianità con quella di Gianna Nannini: saranno proprio i due protagonisti a svelare retroscena, curiosità e aneddoti del loro incontro.

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Schwazer e Nannini

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Sarà una grande sorpresa, per il pubblico del Festival dello Sport, scoprire in che modo è nata la loro amicizia. Alex Schwazer che ha conosciuto la gloria e la polvere, la luce e il buio, il trionfo che abbaglia e il suo riflesso più cupo, che silenzia la passione e relega ai margini. Gianna Nannini, icona della musica italiana, una delle più affermate cantautrici del nostro panorama musicale che da decenni lavora per riempire di bellezza l’immaginario sentimentale di chi ascolta le sue canzoni. Alex Schwazer, nella sua prima vita leggenda dell’atletica italiana, oro ai Giochi di Pechino nel 2008, un campione, anzi un «caso», anzi un uomo che ha fatto del tormento il suo non cercato compagno di viaggio: da anni - dopo la squalifica nel 2012, il ritorno, l’illusione, di nuovo la squalifica - vive un calvario personale, un lungo e faticoso percorso per dimostrare la sua innocenza. Gianna Nannini, che dalla fine degli anni 70 ha seminato meraviglie di parole e musica, con una cifra stilistica che è sua e solo sua, sfilandosi dall’omologazione, cantando fuori dal coro, cercando sempre con ostinazione una direzione personale. Da "America" a "Sei nell’anima", da "Fotoromanza" a "Meravigliosa creatura", da "I maschi" a "Fenomenale", Nannini ha impreziosito la sua carriera di una serie di hit che hanno vinto la battaglia più complicata per un artista: resistere nel tempo. Di battaglie è punteggiata anche la vita di Schwazer: una marcia che continua, la sua, per dare contezza di giustizia al tempo che talvolta ha vissuto e talvolta ha subìto.

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