Salone Nautico di Genova, la guida: mille barche e un ricco programma, tutto quello che c'è da vedere
La Gazzetta dello Sport

Salone Nautico di Genova, la guida: mille barche e un ricco programma, tutto quello che c'è da vedere

Mercoledì 30 settembre 2026
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Si apre giovedi 1° ottobre la grande rassegna che mostra il meglio della produzione internazionale, con il made in Italy in pole position. Oltre un migliaio le imbarcazioni esposte, di ogni tipologia e prezzo

Si apre giovedi 1° ottobre la grande rassegna che mostra il meglio della produzione internazionale, con il made in Italy in pole position. Oltre un migliaio le imbarcazioni esposte, di ogni tipologia e prezzo

Maurizio Bertera 30 settembre - 08:11 - MILANO Scegli Gazzetta come fonte preferita su Google Il Salone Nautico di Genova, per il 2026, è stato riportato ad ottobre

Uno dei grandi meriti del Salone Nautico Internazionale negli ultimi anni è aver creato il palcoscenico ideale per ammirare le barche. Non che in passato, a Genova, fossero assenti delle imbarcazioni di grande impatto, disegnate dai migliori progettisti e costruite dai cantieri importanti. Ma non era la stessa cosa: la riqualificazione della struttura storica, integrata nel Waterfront di Levante - firmato da Renzo Piano, garanzia di efficienza e bellezza - ha creato la più fascinosa rassegna del settore al mondo. Basta pensare alla passeggiata sopraelevata che permette di ammirare i superyacht nel gigantesco marina per rendersene conto. L’edizione 66 del Salone Nautico che si apre il primo ottobre per chiudersi il 6 - è stato spostato da settembre, tornando alla vecchia collocazione temporale - terrà fede alle attese e potrebbe battere un record a cui gli organizzatori tengono molto, quello delle presenze: nel 2025 sono stati 124.248 e si punta a superare quota 130mila. C’è la sensazione che si parta con il piede (marino) giusto e non è solo questioni di numeri: da quelli del settore in generale con l'export che tiene botta nonostante la pessima situazione internazionale alle imbarcazioni presenti (ne sono annunciate un migliaio con 215 novità) sino al layout in acqua della rassegna, cresciuto del 4%.

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IL LIVING E LA BLUE ARENA

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È da qualche anno che la kermesse – organizzata da Confindustria Nautica - guarda con sempre maggiore attenzione al grande pubblico ed è diventata l’appuntamento per eccellenza non solo per i fedeli della nautica: si parla di turismo, di ambiente, di tutte le passioni legate all’acqua. Edizione dopo edizione diventa più completa: quest’anno, per esempio, ecco due iniziative apparentemente contrastanti ma che hanno il merito di coprire fasce molto diverse. Da una parte il Living Made in Italy, la nuova area in banchina H, sviluppata con il supporto di Ice Agenzia e dedicata alla valorizzazione della cantieristica nazionale oltre i 24 metri che è il punto di forza del nostro export. Dall’altra Blue Arena, novità assoluta in 66 edizioni, che ha l’obiettivo di avvicinare alla nautica da diporto un pubblico più ampio trasformando curiosità e interesse in conoscenza ed opportunità. È uno spazio accessibile liberamente, all’interno del Palasport ristrutturato, che crea un nuovo abbraccio tra il Salone, la città e il pubblico. Si parlerà tanto anche di design, punto di forza della cantieristica e accessoristica nazionale, che trova un riferimento nel Design Innovation Award. Giunto alla settima edizione, è il riconoscimento istituito nel 2020 da Confindustria Nautica e dal Salone Nautico per valorizzare l’eccellenza progettuale e sostenere la cultura dell’innovazione nella nautica da diporto. Due aspetti in cui i nostri produttori sono considerati i numeri uno al mondo.

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CINQUE SEZIONI

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Non ci sono ovviamente solo imbarcazioni, anzi una delle peculiarità dell’evento sotto la Lanterna è che da qualche anno racchiude cinque saloni complementari ma nello stesso tempo caratterizzati da marcata identità: l’ampio Tech Trade dedicato alla componentistica e accessori (con la parte elettronica e di sicurezza sempre più importante); il Boating Discovery che esprime il meglio del pianeta fuoribordo; il grande spazio Yacht e Superyacht che ovviamente è il più frequentato della rassegna, il Living the Sea che racconta il mare in tutte le sfumature - con attenzione in particolare al turismo - e il Sailing World dove la vela, sport del momento, è protagonista. Fa piacere anche constatare che la sostenibilità sia una delle tendenze di questa edizione e sempre più lo sarà in quelli future: si ragiona su una scelta più attenta dei materiali costruttivi come sulla diffusione delle propulsioni ibride, sui rivestimenti realizzati pensando al riciclo successivo come sulle campagne di salvaguardia del mare da parte dei produttori. Non è marketing, ma una visione di insieme impensabile sino a dieci anni fa e ormai una scelta quasi obbligatoria che trova la massima applicazione nelle imbarcazioni di maggiori dimensioni dove la motorizzazione ibrida è normalità

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salone nautico genova, orari e biglietti

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Come detto il 66° Salone Nautico sarà aperto da giovedì Primo ottobre fino a martedì 6 ottobre, con orario dalle 10 alle 18.30 tutti i giorni. Sono disponibili, su prenotazione,test in mare mentre sono tanti gli eventi collaterali sia per addetti a lavori che per gli appassionati. I biglietti sono acquistabili sul sito ufficiale dove ci sono ovviamente tutte le altre info. Il prezzo del biglietto intero acquistato online è di 23 euro più 1 euro di prevendita. Il biglietto acquistato alle casse all’ingresso della rassegna costa 28 euro, che diventano 13 per gli under 25, ma solo il 2 ottobre. Detto che il treno - a nostro avviso - resta la scelta migliore per andare alla Fiera (la stazione FS di Brignole dista 1500 metri e c'è anche una fermata della metropolitana cittadina), si possono utilizzare le linee di trasporto pubblico, con due dedicate all'evento quali la 10 Circolare (sempre da Brignole) e Ka (dalla Stazione FS di Principe). Per chi arriva in auto, sono disponibili cinque parcheggi situati a breve distanza dalla rassegna. Genova 2026 parte con la possibilità di vedere tutto il meglio del Made in Italy nautico, sognare di essere armatore del superyacht Mangusta 165 Rev, dello yacht a vela Grand Soleil 80 Plus o del battello pneumatico Novamarine BS200 - le ammiraglie del rispettivo segmento - ma anche provare in acqua un gommone classico o una piccola open a motore, pensando all’acquisto immediato. Al Salone che si apre giovedì, insomma, resta solo il compito di confermare tutto il bene che lo annuncia.

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