Laporta: "Lautaro al Barça? Ho chiamato Marotta, ma non mi ha neanche fatto finire di parlare..."
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Laporta: "Lautaro al Barça? Ho chiamato Marotta, ma non mi ha neanche fatto finire di parlare..."

Mercoledì 30 settembre 2026
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Il presidente del club blaugrana svela il retroscena di mercato: "Il Toro è semplicemente eccellente. Così ho deciso di chiamare direttamente il presidente dell'Inter, senza intermediari"

Il presidente del club blaugrana svela il retroscena di mercato: "Il Toro è semplicemente eccellente. Così ho deciso di chiamare direttamente il presidente dell'Inter, senza intermediari"

30 settembre - 13:06 - MILANO English version Scegli Gazzetta come fonte preferita su Google

"Lautaro è un calciatore semplicemente eccellente. E ho chiamato personalmente Marotta per portarlo a Barcellona, ma...". Joan Laporta, presidente del club blaugrana, racconta in maniera anche piuttosto approfondita diversi retroscena relativi al potenziale trasferimento del capitano nerazzurro da Milano alla Catalogna. E lo fa affidandosi al Corriere della Sera: "Racconto come è andata. Un giorno ho chiamato al telefono Beppe Marotta: io e lui, senza intermediari. Gli ho detto che avrei avuto piacere ad avere Lautaro nella mia squadra e che ammiravo tanto il ragazzo. Ma non mi ha fatto neppure finire di parlare. Mi ha detto chiaramente che il giocatore non era in vendita. E che non sarebbe stato lui a decidere se trasferirsi o no. E quindi io ho stoppato tutti i ragionamenti, non c'era modo di proseguire. Tra me e Marotta c'è un rapporto di fiducia reciproca, non siamo andati oltre per rispetto suo e dell'Inter. Ritrovarsi Lautaro da avversario in Champions? Potrebbe capitare, sarebbe divertente. Ed è un torneo a cui teniamo molto".

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da cesc a messi

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Non solo Lautaro, però. Perché Laporta ha parlato anche del Barcellona di oggi, del Como di Fabregas, di Yamal. Insomma, un po' di tutto. "La Champions League è il nostro sogno. È il mio sogno: ho vinto tanti titoli con il Barcellona, vorrei un'altra Champions. E poi voglio veder finito il nostro nuovo stadio, che è un progetto molto importante per noi, per il futuro che abbiamo in mente. Il catalano Fabregas in Italia? Cesc sta facendo un grande lavoro. Mi piace molto la sua mentalità. Conosce molto bene la filosofia Barcellona e l'ha portata anche a Como. Giochiamo in maniera simile, lo stile è quello. E sarà bello affrontarli in Champions: il club sta crescendo molto, hanno giocatori di alto livello. Ma noi siamo felici con il nostro allenatore... Lo amiamo e ci sta dando grande soddisfazioni". Infine ecco Yamal accostato ancora una volta al Pallone d'oro: "Lamine lo merita. È il primo nella lista, è pronto per vincerlo, è il suo momento. È un giocatore che ha la qualità dei migliori nella storia, come Ronaldinho, Messi, Neymar, giocatori che hanno fatto divertire i tifosi. Io sono sempre stato un fan di Johan Cruijff. Ma Leo è semplicemente il giocatore più forte della storia del calcio, non c'è discussione".

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