Wnba, Clark show, Indiana resta viva. Liberty da impresa, Zandalasini alla bella
Ecco come sono andate le gare-2 del primo turno di Wnba: record, eliminazioni a sorpresa e l'attesa delle sfide decisive
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Ventisette punti, 15 assist, 7 rimbalzi. Dopo che Indiana era stata travolta da A’ja Wilson e Las Vegas in gara-1, Caitlin Clark ha salvato le sue Fever dall’eliminazione. La nuova campagna Nike per il lancio delle sue prime scarpe firmate recita: "Nothing special here", niente di speciale da vedere. Poi arriva l’asterisco e l’elenco di tutto quello che, invece, Clark fa di straordinario. La prestazione dell’altra notte rientra perfettamente nella categoria: prima giocatrice nella storia WNBA con almeno 25 punti e 15 assist in una partita. E già all’intervallo era a 14 punti e 11 assist, prima doppia doppia punti-assist nel primo tempo di una gara playoff nella storia della lega. Ha chiuso tirando 9/18 dal campo e 5/11 da tre, ma soprattutto non è stata sola. Kelsey Mitchell ha segnato 26 punti, Aliyah Boston 22: insieme a Clark fanno 75 dei 99 punti di Indiana nella vittoria 99-89 che ha allungato la serie fino alla decisiva gara-3. Dall’altra parte A’ja Wilson ha chiuso con 22 punti e 9 rimbalzi e le hanno fischiato un tecnico dopo essere uscita dal campo per confrontarsi con un tifoso di Indiana che, dalla seconda fila, aveva tenuto un atteggiamento aggressivo nei suoi confronti. Clark, peraltro, ha raccontato di aver vomitato all’intervallo per lo sforzo, non per un malessere. Poi è tornata in campo e ha continuato a guidare Indiana. Niente di speciale, appunto.
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