Lautaro, un gol per scavalcare Aguero e puntare Bati: vuole essere il leader dell'Argentina post-Messi
Con l'addio di Leo alla nazionale - il 6 ottobre giocherà l'ultima partita -, il Toro ha l'occasione di prendersi la leadership dell'Albiceleste. Magari in tandem con Alvarez. Con la Bolivia hanno giocato insieme
Con l'addio di Leo alla nazionale - il 6 ottobre giocherà l'ultima partita -, il Toro ha l'occasione di prendersi la leadership dell'Albiceleste. Magari in tandem con Alvarez. Con la Bolivia hanno giocato insieme
Francesco Pietrella Giornalista 1 ottobre - 18:03 - MILANO English version Scegli Gazzetta come fonte preferita su Google Lautaro Martinez. GettySergio Auguero è a un passettino di distanza, poi sarà scalzato dal podio. Lautaro sarà il quarto marcatore d’Argentina ancora per poco. Lo spazio di un gol, uno solo, prima di sgraffignare la medaglia di bronzo al vecchio “Kun” per poi puntare l’argento di Batistuta. Col gol siglato alla Bolivia, la prima delle tre amichevoli finalizzate all’addio alla nazionale di Leo, il Toro ha toccato quota 41 reti con l’Albiceleste in 85 partite. Aguero è a 42, Bati a 55, Messi se la ride dalla vetta con 125 squilli in 207 gare. Gli argentini sperano che il 6 ottobre, il giorno dell'ultima gara della Pulga, arrivi a 126. Magari con Lauti accanto a lui.
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—Negli ultimi anni il Toro ha infilato sempre più gol. Al Mondiale ha punto Giordania, Svizzera e soprattutto Inghilterra, mandando Scaloni in finale. Il neo è stato non aver giocato neanche un minuto contro la Spagna. Dal 2024 a oggi, comunque, ha segnato 20 gol nelle ultime 33 partite, vinto il Mondiale del 2022 – iniziato da titolare e concluso da subentrato, va detto – e la Coppa America del 2024 da capocannoniere. Il tutto a testa alta e senza tirarsi indietro mai, come con la Bolivia, dove il Toro è rimasto in campo nonostante una tacchettata involontaria sulla nuca. S'è fasciato la testa ed è rimasto in campo fino al 75', quand'è stato sostituito da José Lopez.
Lautaro con la benda in Argentina-Bolivia. Gettyalvarez e leadership
—La novità è tattica: con la Bolivia ha giocato in tandem con Julian Alvarez. El Clarin ne ha esaltato l’intesa: “I due vanno d'accordo, si cercano a vicenda e si completano. Tra loro non c'è alcuna gelosia. È stata solo la prima di tante altre sfide”. Soprattutto per Lauti, a caccia di leadership dopo aver saltato la finale del Mondiale. “Com’è possibile che non abbia giocato neanche un minuto?”, si domanda sempre El Clarin. Lautaro potrebbe riposare in una delle due sfide tra Burkina Faso e Benin, magari proprio quest’ultima. La partita dell’addio di Messi al Monumental, previsto ovviamente titolare. Dal 7 ottobre per gli argentini sarà un'altra vita, ma per Lautaro ne potrebbe iniziare una da leader vero, magari proprio accanto a Julian Alvarez. L'obiettivo è migliorarsi: Batistuta, ad esempio, è a 13 gol di distanza.
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