Infinito Rivera: "Io e Mazzola, altro che staffetta. Il nuovo San Siro andrebbe intitolato a noi"
La Gazzetta dello Sport

Infinito Rivera: "Io e Mazzola, altro che staffetta. Il nuovo San Siro andrebbe intitolato a noi"

Giovedì 1 ottobre 2026
6 visualizzazioni

Il golden boy: "Io e Sandro abbiamo scritto la storia del calcio di Milano per tanti anni. Eravamo amici e potevamo giocare insieme"

Il golden boy: "Io e Sandro abbiamo scritto la storia del calcio di Milano per tanti anni. Eravamo amici e potevamo giocare insieme"

Mimmo Cugini Collaboratore 1 ottobre - 23:50 - TRENTO Scegli Gazzetta come fonte preferita su Google

La stessa eleganza di quando disegnava calcio sui campi, la stessa lingua tagliente di sempre. Gianni Rivera è un monumento del Milan e del calcio italiano e il popolo rossonero gli riserva l’accoglienza di sempre. Caccia all’autografo e uno scatto col golden boy, sala gremita e un’ora sul palco a raccontare il calcio che è stato, ma anche quello di oggi. Gli chiedono se sarebbe giusto intitolare il nuovo stadio di Milano a Mazzola e Rivera e Gianni dice che sì, sarebbe bello, ricordando il rivale e amico che non c’è più: "Io e Sandro abbiamo scritto la storia del calcio di Milano per tanti anni. Eravamo amici e potevamo giocare insieme, altro che staffetta". Scorrono le immagini di Italia-Germania 4-3: "Segnò Muller e io che ero sul palo non riuscii a intervenire, Albertosi me ne disse di tutti i colori ma io quella palla potevo prenderla solo con le mani. Poi mi girai verso Ricky e gli dissi: “Tranquillo adesso ci penso io”. E andai a segnare il gol del 4-3". 

il milan che non c'È più

—  

E poi il suo Milan, Gipo Viani, Nereo Rocco e Nils Liedholm e gli scherzi negli spogliatoi con Altafini protagonista. Il Milan che è stato suo e quello di ora, che a Rivera non piace. "Gli americani hanno un modo di fare calcio che io non capisco, io pensavo che sapessero giocare solo a football e visti i risultati... Quando si è insediato Maldini al Milan mi ha chiamato e mi ha detto che ogni volta che volevo per me c’era un posto in tribuna per vedere il Milan. Poi quando se n’è andato lui non mi hanno più invitato e si sono dimenticati di me anche alla festa dei 125 anni".

Guarda tutte le partite di Serie A Enilive in esclusiva nei locali Sky! Trova il locale più vicino a te.

la figc

—  

Prima di salire sul palco di Trento, Gianni Rivera ha detto la sua sulla situazione della Nazionale, avanzando la sua candidatura per il ruolo di commissario. "Credo che la Federazione presto verrà commissariata e se succederà io sono disponibile, vediamo se stavolta si ricordano di Rivera. Sono sempre stato favorevole al commissariamento, non ero d’accordo quando hanno scelto Malagò e tanto meno quando hanno richiamato Mancini. Lui si è arrabbiato per quello che ho detto, mi ha chiamato e mi ha chiesto perché avevo detto quelle cose. Adesso lo sa".

Leggi anche Juventus, senti Carnevali: "Vogliamo l'Europa League". E poi incita il pubblicoYildiz, Thuram, Locatelli: Carnevali giustifica così gli infortuni della Juventus

© RIPRODUZIONE RISERVATA

Condividi questo articolo