Cisse scatenato anche in azzurro: ora il Milan non può più lasciarlo fuori
La Gazzetta dello Sport

Cisse scatenato anche in azzurro: ora il Milan non può più lasciarlo fuori

Venerdì 2 ottobre 2026
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Il rossonero ha regalato tre punti vitali all'U21 e, al rientro dopo la sosta, intende tornare protagonista anche in Serie A. Per il calcio di Amorim è un giocatore cruciale sulla trequarti

Il rossonero ha regalato tre punti vitali all'U21 e, al rientro dopo la sosta, intende tornare protagonista anche in Serie A. Per il calcio di Amorim è un giocatore cruciale sulla trequarti

Marco Pasotto Giornalista 2 ottobre - 15:57 - MILANO Scegli Gazzetta come fonte preferita su Google Cisse esulta (con Camarda) dopo il gol da tre punti all'Armenia con l'U21. Getty

Le sliding doors, quando giochi bene a pallone e hai meno di vent'anni, sono sempre parecchie. E occorre avere il buonsenso e la fortuna di attraversare solo quelle giuste. Una scelta avventata può costare anche un'intera carriera. Fino a questo momento Alphadjo Cisse se n'è trovate davanti due, di quelle davvero importanti. Una si è aperta - e subito richiusa - più volte negli ultimi anni, quando la Guinea (paese d'origine di mamma e papà) ha provato ripetutamente a consegnarli una maglia nelle selezioni nazionali. No grazie, ha risposto Alpha, io aspetto l'Italia. La seconda, molto più recente, è stata il corteggiamento del Psv. La storia è ormai nota: il ragazzo stava per volare - letteralmente - a Eindhoven per firmare con il club olandese, era tutto apparecchiato, quando si è inserito il Milan. E a quel punto Cisse ha varcato quella porta scorrevole. Il suo presente adesso è Milan e Italia.

VIDEO: Milan, Alphadjo Cisse: "Era tutto fatto col Psv, poi... Il nome? Ecco come si pronuncia"

scatenato

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In questi giorni, per la precisione, Italia U21. Ieri a Yerevan, in Armenia, gli azzurrini hanno conservato la speranza di qualificarsi direttamente a Euro '27 (ma occorrerà battere lunedì la Polonia capolista con due gol di scarto) grazie a un gol di Alpha all'ultimo respiro del match. Minuto numero 50, assedio in area armena e sinistro vincente del rossonero di potenza sotto la traversa. Un gol bello, oltre che vitale, perché lui difficilmente sceglie l'ordinaria amministrazione quando è ora di calciare. Il gol, e molto altro. Un altro sinistro deviato miracolosamente dal portiere, un incrocio dei pali sul suo ormai classico destro a giro, e un rigore procurato. Il tutto in un solo tempo, il secondo, perché Baldini lo aveva tenuto fuori dall'undici titolare. E questo diventa un tema: ferme restando ovviamente le legittime scelte di un allenatore, ma considerando il livello della prima parte di stagione di Alpha, ha senso farlo partire fuori? Il quesito è attuale, anche in considerazione del fatto che Cisse era finito nell'elenco dei preconvocati di Mancini per questa lunga tornata azzurra. Il suo era uno dei nomi attenzionati, poi è stato depennato anche se è evidente che si tratti soltanto di una chiamata rimandata.

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sul radar

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Il Mancio lo tiene d'occhio e non potrebbe essere altrimenti considerato il primo mese e mezzo stagionale di Alpha. Quel trequartista che Amorim ha ammesso pubblicamente di "amare", quel giocatore che racconta come il sistema calcio italiano sia ancora in grado di generare qualità. Il tecnico portoghese lo ha lanciato e poi ha ritratto un po' la mano: "Ha un talento eccezionale, ma ciò di cui ha più bisogno in questo momento è tempo. Non è ancora completamente preparato in alcuni dettagli tattici e requisiti difensivi. Il suo tasso di crescita è sorprendentemente veloce, ma per favore rimanete razionali: non dobbiamo mettere troppa pressione pubblica su questo ragazzo". È altrettanto vero che il Milan là davanti ha bisogno dei gol che per il momento Ramos non sta garantendo, e il calcio di Amorim ha estremo bisogno della fantasia e delle giocate di Cisse. I due gol a Toro e Juve nelle prime tre di campionato lo hanno catapultato sul palcoscenico, l'allenatore nell'ultima uscita felice contro il Lecce lo ha tenuto in panchina tutta la partita, ma il Milan davanti a sé ha un'inflazione di impegni a partire dall'11 ottobre. E' lecito attendersi il suo ritorno in campo e se è vero ciò che raccontava ieri il diretto interessato - "Sono ancora al 60%" -, ci sarà da divertirsi.

Leggi anche Gianni Rivera: Golden Boy. L'evento completo del Festival dello Sport 2026Milan, 1-1 col Padova in amichevole. Amorim prova il 4-2-3-1: idea anche per il Sassuolo?

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