Sci di fondo, Pellegrino: "Ora mi dedico alla famiglia". Biathlon, Giacomel: "Io e Wierer siamo amici"
I medagliati olimpici nello sci di fondo e l'argento nel biathlon sono stati protagonisti al Festival dello Sport, a poche settimane dall'inizio della stagione
I medagliati olimpici nello sci di fondo e l'argento nel biathlon sono stati protagonisti al Festival dello Sport, a poche settimane dall'inizio della stagione
dal nostro inviato Mimmo Cugini 2 ottobre - 19:36 - TRENTO Scegli Gazzetta come fonte preferita su GoogleSono passati pochi mesi, ma le imprese dei ragazzi dello sci di fondo e del biathlon sono ancora uno splendido ricordo. L’ultima medaglia (di bronzo) di Federico Pellegrino insieme a Elia Barp, Martino Carollo e Davide Graz. E poi l’argento di Tommaso Giacomel nel biathlon. Tutti sul palco del Festival dello Sport con ancora le emozioni di quelle immagini che scorrono alle spalle. “Chiudere la carriera con una medaglia olimpica in Italia – racconta Federico Pellegrino – è stato incredibile. Dopo Milano Cortina ho fatto gare ancora per un mese e poi mi sono dedicato di più alla famiglia”. E adesso tocca agli altri tre proseguire la tradizione, in attesa del quarto che formerà la nuova squadra, obiettivo sui Mondiali del 2027.
VIDEO: Federico Pellegrino: "Il mio ritiro felice, non potevo chiedere di più"Tommaso Giacomel racconta la differenza tra fondo e biathlon: “Dobbiamo dedicare molto tempo all’allenamento del tiro e questo ci toglie un po’ di tempo per lo sci. Ma ci divertiamo. Il mio rapporto con Dorothea Wierer? Lei dice che devo ridere di più, ma per me è lei che ride troppo. Siamo amici e ci stimiamo, poi qualche volte è successo che abbiamo litigato anche perché lei ha un bel caratterino. Ma dobbiamo solo dirgli grazie per quello che ha fatto per il nostro sport”.
Leggi anche I sei alfieri azzurri hanno restituito il tricolore a Mattarella: "Si è avverato il nostro sogno"Biathlon, le pagelle dei protagonisti. Da Giacomel a Vittozzi: gli azzurri si danno i voti© RIPRODUZIONE RISERVATA