Juventus, il piano per il nuovo blocco azzurro: Leoni e Ndour in pole, assalto a Palmisani
La Gazzetta dello Sport

Juventus, il piano per il nuovo blocco azzurro: Leoni e Ndour in pole, assalto a Palmisani

Sabato 3 ottobre 2026
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Carnevali vuole ricostruire il dna italiano del club: dal centrale del Liverpool ai gioielli dell’Under 21, la Vecchia Signora prepara la svolta tricolore

Carnevali vuole ricostruire il dna italiano del club: dal centrale del Liverpool ai gioielli dell’Under 21, la Vecchia Signora prepara la svolta tricolore

Filippo Cornacchia Giornalista 3 ottobre - 12:51 - MILANO English version Scegli Gazzetta come fonte preferita su Google

Una spruzzata d’azzurro alla Juventus del futuro, come nella tradizione vincente del club. L’ad Giovanni Carnevali, dopo un primo mercato a forti tinte straniere (otto rinforzi su dieci con passaporto estero, Ekhator e Vicario le eccezioni), punta a rispolverare il dna "nazionale" della Signora. "Palmisani nel mirino? È un portiere che ha futuro ed è italiano, aspetto importante perché noi che vogliamo ampliare il gruppo di italiani nella rosa", ha raccontato il manager bianconero durante l’intervento di giovedì al Festival dello Sport di Trento. Una Juventus con dieci giocatori di movimento provenienti da tutte le parti del mondo e il solo Guglielmo Vicario tra i pali non si dovrà più vedere nel 2027. Alla Continassa vogliono compiere un passo indietro, per avvicinarsi alle origini, per farne due in avanti e tornare ad alzare trofei. Dietro a una grande Juventus, c’è sempre una spina dorsale azzurra. È stato così anche nell’ultimo ciclo d’oro. Dei cloni del livello di Gigi Buffon, della BBC "Barzagli-Bonucci-Chiellini", dei Marchisio, dei Pirlo e dei Del Piero non esistono. Alla Continassa ne sono consapevoli, ma sono al lavoro per individuare e arruolare dei possibili eredi da aggiungere a Manuel Locatelli e compagni tra gennaio 2027 e giugno (soprattutto). Una lista con obiettivi azzurri un po’ in tutti i ruoli. Dai portieri Guglielmo Vicario (attualmente soltanto in prestito dal Tottenham) e Lorenzo Palmisani (Frosinone) passando per i "difensori di Premier" Giovanni Leoni (Liverpool) e Michael Kayode (Brentford) fino a Cher Ndour, centrocampista dell’Under 21 e della Fiorentina. 

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La doppietta tra i pali

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Un occhio al presente e uno al futuro. La stagione è ancora lunga, però l’inserimento di Vicario è andato oltre le migliori aspettative. Il 29enne portiere in prestito dal Tottenham si è confermato sicuro tra i pali, abile nel gioco con i piedi e prezioso come leader dello spogliatoio. Il friulano ha conquistato i compagni e vinto lo scetticismo di una parte di tifosi mettendoci la faccia dopo la sconfitta di Reggio Emilia. Vicario è juventino e vorrebbe fermarsi a lungo nella sua squadra dei sogni. Alla Continassa, dopo aver trascorso l’estate a corteggiare gli stranieri Alisson, Martinez e Suzuki, sono sempre più orientati a confermare Guglielmo. Ai tanti motivi se ne aggiunge uno economico: il riscatto dal Tottenham costa "appena" 8 milioni. L’ottimismo è segnalato in crescita, intanto la Signora guarda anche più avanti e già a gennaio vorrebbe prenotare Palmisani, rivelazione dell’Under 21 e del Frosinone. Vicario non esclude Palmisani. Anzi , i due prima o poi potrebbero anche ritrovarsi a Torino. 

Attesa per Leoni

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Antenne dritte anche sui difensori italiani della Premier. Più che Riccardo Calafiori (Arsenal) e Marco Palestra (Arsenal), ormai inarrivabili per status e costi, i bianconeri sono pronti a "marcare" Giovanni Leoni un po’ come Fabio Cannavaro durante il Mondiale 2006. L’ex Parma ha 19 anni ed è in credito con la fortuna dopo il grave infortunio al ginocchio della passata stagione. La Juventus ha effettuato un sondaggio per il prestito anche nei mesi scorsi. Il Liverpool non ha aperto la porta e aspetta Leoni in campo dopo la sosta per le nazionali. Alla Continassa non si sono arresi: il dt Massara e il ds Ottolini faranno seguire il difensore romano tutte le settimane dagli osservatori. Nei radar c’è anche il terzino Kayode, già bianconero quando era bambino. Il 22enne laterale di Borgomanero, fresco di esordio con gol nella Nazionale del ct Mancini, difficilmente resterà al Brentford a lungo e i bianconeri si sono messi in fila. 

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Idolo Pogba

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Tra le priorità future della Juventus ci sarà anche quella di aumentare la fisicità e il dinamismo del centrocampo. Tra le varie idee, c’è anche quella "azzurra" che porta a Firenze e a Cher Ndour, 22enne mediano giramondo della viola cresciuto con il mito di Paul Pogba.

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