Europei di ciclismo, Roglic profeta in patria: è oro nella cronometro in Slovenia
Il padrone di casa vince davanti a due francesi. Miglior italiano Frigo, 7°. Tra le donne, Longo Borghini ancora quarta
Il padrone di casa vince davanti a due francesi. Miglior italiano Frigo, 7°. Tra le donne, Longo Borghini ancora quarta
Sergio Arcobelli Giornalista 7 ottobre (modifica alle 18:55) - MILANO Scegli Gazzetta come fonte preferita su GoogleRoglic profeta in patria. Lo sloveno ha vinto la cronometro degli Europei di ciclismo, precedendo i francesi Bruno Armirail, a 6” di distacco e Maxime Decomble, a 28”, con miglior azzurro Marco Frigo, settimo a 55”36. Il corridore trentaseienne – già campione olimpico della specialità a Tokyo – corona nel migliore dei modi questa rassegna organizzata nel paese della stella Tadej Pogacar, assente a causa di una caduta alla Vuelta. "È fantastico, per me e per tutte le persone che hanno reso possibile l'organizzazione di questi Europei in Slovenia. È un finale eccezionale", ha dichiarato Primoz, che ha chiuso quest’anno secondo la Vuelta di Spagna. Un risultato arrivato peraltro dopo che la sua presenza nella corsa iberica era fortemente a rischio, in quanto a fine luglio era stato investito da un'auto durante un allenamento e avvertiva ancora dolore alla partenza a Montecarlo. Lo sloveno, ex saltatore con gli sci, ha guidato dall'inizio alla fine la cronometro più breve nella storia degli Europei (22 km), tracciata attorno a Šenčur; un percorso senza grandi difficoltà, ad eccezione della salita di Mozjanca (2,1 km al 10,2%), già affrontata domenica durante la prova in linea vinta dal belga Remco Evenepoel davanti a Giulio Ciccone e Christian Scaroni. Nella prova odierna non hanno partecipato né Evenepoel, né Filippo Ganna, né il francese Paul Seixas, ovvero i tre atleti saliti sul podio della cronometro ai Mondiali del 20 settembre a Montréal. In Slovenia, per la prima volta due francesi sono saliti sul podio di questa prova. Armirail, 32 anni, faceva già parte della squadra della staffetta mista che ieri ha confermato il proprio titolo europeo. A 21 anni, invece, Decomble ha ottenuto ad agosto la sua prima vittoria tra i professionisti, in una cronometro al Tour Poitou-Charentes, aggiudicandosi inoltre la classifica generale della corsa a tappe.
crono donne
—Nella gara femminile, Elisa Longo Borghini ha sfiorato la medaglia di bronzo nel giorno del quinto titolo europeo a cronometro per la svizzera Marlen Reusser, che ha preceduto di 23” l'olandese Demi Vollering e di 1’10” la francese Juliette Berthet, bronzo, che ha fatto al differenza nel secondo intermedio ed è riuscita a conservare un margine di sei secondi sull’azzurra, già quarta nella crono dei Mondiali, ma reduce dall’argento europeo di ieri nella cronostaffetta mista.
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