L'Inter e l'attacco Thu-Bo: perché Chivu pensa di schierare Bonny contro il Parma
È l'unica delle quattro punte di Chivu a non essere ancora partito dall'inizio, è un ex, in più Lautaro sarà a disposizione sono 48 ore prima...
È l'unica delle quattro punte di Chivu a non essere ancora partito dall'inizio, è un ex, in più Lautaro sarà a disposizione sono 48 ore prima...
Francesco Pietrella Giornalista 7 ottobre - 18:21 - MILANO Scegli Gazzetta come fonte preferita su Google Ange-Yoann Bonny. GettyL’idea “BT” ha iniziato a serpeggiare da qualche giorno e potrebbe diventare anche realtà. Domanda: e se l’Inter ripartisse con Bonny titolare accanto a Thuram? Il francese è l’unica delle quattro punte nerazzurre a non aver giocato ancora dal 1’. Fin qui Chivu l’ha buttato nella mischia nella ripresa contro Monza, Napoli, Udinese (dove ha segnato l’unico gol), Roma e Real Madrid. È rimasto in panchina soltanto a Cagliari, alla seconda giornata.
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—Durante la pausa ha giocato due partite su tre con la Costa d’Avorio: Herve Renard l’ha schierato dal 1’ contro il Ghana – 72’ in campo -, tenuto 90’ in panchina contro la Somalia e inserito a inizio ripresa nel ko contro il Camerun, dove non ha lasciato il segno. Chivu potrebbe proporlo dal 1’ contro la sua vecchia squadra, quella che gli ha aperto le porte dell’Italia e con cui ha segnato 15 gol tra Serie B e Serie A (sei nel 2024-25, l’anno migliore). Tuttavia, c’è sempre il fattore Lautaro. Il Toro arriva dai soliti impegni oltreoceano con l’Argentina. Ha giocato dal 1’ tutte e tre le amichevoli infilando due gol, diventando così il terzo miglior marcatore dell'Albiceleste dopo Messi e Batistuta. Il primo alla Bolivia, il secondo al Burkina Faso, dove ha messo a referto anche due assist. Contro il Benin, nel giorno dell’addio di Messi, ha lasciato la scena a Nico Paz – in rete con un sinistro a giro… alla Leo – e al rigore del dieci argentino. Lautaro, l'ultimo a rientrare ad Appiano tra tutti i nazionali, ormai si conosce: lo spirito di squadra e il senso di attaccamento, unite alla fascia, lo spingono a volerci essere sempre e comunque, anche dopo i viaggi intercontinentali con la sua amata Argentina. Tuttavia, Bonny resta un’idea percorribile: soprattutto in un mese dove i nerazzurri saranno chiamati a giocare sette partite in 21 giorni tra Champions League e Serie A. Logico aspettarsi un po’ di turnover. Soprattutto alla vigilia di Inter-Bruges.
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