Pneumatici invernali, estivi, 4 stagioni: come scegliere le gomme giuste
La Gazzetta dello Sport

Pneumatici invernali, estivi, 4 stagioni: come scegliere le gomme giuste

Giovedì 8 ottobre 2026
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Sotto un aspetto simile, le gomme presentano differenze importanti: ci sono quelle estive, quelle invernali e quelle per tutte le stagioni, ma anche di tipi speciali, studiati per impieghi particolari. Alla scoperta delle differenze e delle loro conseguenze sul comportamento delle auto

Emilio Deleidi 8 ottobre - 07:43 - MILANO

Sotto un aspetto simile, le gomme presentano differenze importanti: ci sono quelle estive, quelle invernali e quelle per tutte le stagioni, ma anche di tipi speciali, studiati per impieghi particolari. Alla scoperta delle differenze e delle loro conseguenze sul comportamento delle auto

Per ogni tipo di utilizzo c'è uno pneumatico ideale

A vederli così, neri e tondi, gli pneumatici sembrano tutti uguali. Più o meno grandi, certamente, ma tutti dotati di un battistrada scolpito e associati a una valvola, attraverso la quale si può immettere l’aria per gonfiarli. Eppure, la loro funzione è essenziale: l’area d’impronta, ossia la piccola porzione di gomma che si trova a diretto contatto con la superficie stradale di dimensioni paragonabili a quelle di una cartolina, è l’elemento da cui dipendono aderenza, trazione, direzionalità del veicolo e capacità di frenata. Un fazzoletto di gomma, sul quale si scaricano tutte le forze (centrifughe in curva e verticali dovute al peso, variabili in funzione della velocità e dei trasferimenti di carico in accelerazione e frenata), che determina il comportamento di un veicolo. E che non ha sempre le stesse caratteristiche. Nonostante le apparenze, infatti, gli pneumatici non sono tutti uguali. Sono cambiati nel tempo, perché una volta contenevano una camera d’aria, scomparsa poi con l’avvento dei tubeless, nei quali la tenuta dell’aria è assicurata da un rivestimento di gomma impermeabile che ricopre l'interno della copertura e il tallone, la parte a contatto con il cerchio. Sono diventati radiali, con fili d’acciaio o di tessuto della carcassa disposti perpendicolarmente rispetto alla direzione di marcia, al posto di tele di tessuto sovrapposte in più strati e disposte in diagonale come in precedenza, offrendo vantaggi in termini di aderenza, comfort e durata. E si sono specializzati, grazie a combinazioni diverse di strutture, misure (per esempio, con la riduzione del rapporto tra altezza e larghezza propria dei ribassati), disegno del battistrada e tipi di mescole, le miscele di gomme naturali e sintetiche e di altri ingredienti chimici utilizzate per la produzione del battistrada. Ogni tipologia di pneumatico ha una specificità d’uso che è utile conoscere per fare la scelta giusta, al momento dell’acquisto e della sostituzione, in base all’impiego prevalente che s’intende fare del veicolo: rivediamo insieme quelle principali.

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