Colonnine: dal 2027 non serviranno più le app per ricaricare le auto elettriche
La Gazzetta dello Sport

Colonnine: dal 2027 non serviranno più le app per ricaricare le auto elettriche

Giovedì 8 ottobre 2026
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Dal 1° gennaio del nuovo anno in tutta Europa le colonnine rapide dovranno accettare le carte di credito e in autostrada ce ne dovrà essere una ogni 60 km. E sarà obbligatoria una maggiore trasparenza dei prezzi

Dal 1° gennaio del nuovo anno in tutta Europa le colonnine rapide dovranno accettare le carte di credito e in autostrada ce ne dovrà essere una ogni 60 km. E sarà obbligatoria una maggiore trasparenza dei prezzi

Maurizio Bertera 8 ottobre - 10:21 - MILANO Scegli Gazzetta come fonte preferita su Google Una colonnina con il Pos che sarà obbligatorio dal 1° gennaio 2027

È una buona notizia per chi non ama le app e guida nella tipica ansia (almeno iniziale) un’auto elettrica: viaggiare in Europa sarà molto più semplice dal 1° gennaio 2027. In quella data scatterà infatti, la seconda fase del nuovo regolamento europeo Afir (Alternative Fuels Infrastructure Regulation, regolamento sull'infrastruttura per i carburanti alternativi) entrato in vigore il 13 aprile 2024. Il passaggio più importante, che non solo obbliga tutti i paesi UE a garantire lungo le principali direttrici della rete Ten-T (ovvero il reticolo di autostrade e strade strategiche che collega l'Europa), una stazione di ricarica rapida al massimo ogni 60 chilometri, ma offre anche agli automobilisti la possibilità di pagare la ricarica a tutte le colonnine ad alta potenza con la carta di credito o il bancomat, pure in modalità contactless. Insomma, proprio come si fa con il pieno di benzina. Ed è questa in effetti la rivoluzione più visibile nella vita di tutti i giorni.

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COME FUNZIONA

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In pratica, dal 2027 nessuno in Europa sarà più obbligato a scaricare applicazioni dedicate, creare profili, sottoscrivere abbonamenti temporanei o affidarsi a tessere RFID legate un singolo operatore per ricaricare la propria auto. L'obbligo di accettare la carta di credito per le colonnine di ricarica con potenza pari o superiore a 50 kW era già in vigore dal 13 aprile 2024, ma dal 1° gennaio 2027 scatta l'estensione a tutte le colonnine esistenti ad alta potenza. E si potrà pagare con la carta di credito anche se la potenza delle colonnine risulta inferiore a 50 kW: solo che invece di appoggiare direttamente la tessera sulla colonnina si dovrà farlo tramite lo smartphone, inquadrando il codice QR dinamico mostrato sullo schermo.

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COSTI TRASPARENTI

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Ma le novità per gli automobilisti contenute nel regolamento AFIR riguardano anche la trasparenza dei prezzi alla ricarica e l’obbligo per le colonnine di comunicare in tempo reale la propria disponibilità e il proprio stato di efficienza. Sempre dal 1° gennaio 2027, infatti, tutti gli operatori saranno obbligati ad esporre tariffe chiare, leggibili e confrontabili, basate sul consumo reale espresso in euro al kWh, proprio come accade con il prezzo al litro alla pompa. Per le stazioni di ricarica più potenti attive dal 13 aprile 2024 questa regola è già in vigore, ma dal prossimo anno diventa lo standard generalizzato. L’obiettivo è quello di una concorrenza finalmente trasparente tra gli operatori e di benefici diretti sul portafoglio dei guidatori. Questa volta pare che si faccia sul serio, con lo stop alle colonnine fantasma. Tutte dovranno essere interconnesse 24 ore su 24 e comunicare la propria disponibilità e il proprio stato di efficienza, per dare la possibilità di verificare, tramite il navigatore dell’auto o qualsiasi servizio di mappe, quali stalli sono liberi, quali occupati e quali guasti.

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