Scamacca, avvio super: servono i suoi gol per la ripartenza dell'Atalanta
La Gazzetta dello Sport

Scamacca, avvio super: servono i suoi gol per la ripartenza dell'Atalanta

Giovedì 8 ottobre 2026
2 visualizzazioni

Ha iniziato con lo stesso ritmo del 2023-24 quando arrivò l’Europa League. La Dea lo tiene stretto e vuole prolungare il contratto in scadenza nel 2028

Ha iniziato con lo stesso ritmo del 2023-24 quando arrivò l’Europa League. La Dea lo tiene stretto e vuole prolungare il contratto in scadenza nel 2028

Matteo Brega Giornalista 8 ottobre - 11:12 - MILANO English version Scegli Gazzetta come fonte preferita su Google

A Bologna non ha esultato per il gol segnato alla Turchia. "Mi ero tenuto la gioia per il secondo, perché avrei voluto segnare il secondo. Vorrà dire che esulterò in caso di gol alla Francia". Gianluca Scamacca è così, anticonformista al punto che a volte pare rabbuiato per un gol o una giocata illuminante. Nemmeno contro il Cagliari, appena realizzato il momentaneo 1-1 (poi ko 2-1), espresse la sua gioia. Arriveranno anche le braccia alzate e i sorrisi, intanto l’Atalanta e l’Italia si prendono questo Scamacca che è partito velocissimo in questa stagione.

VIDEO: Pandev: “Frattesi sente la porta, il 4-3-3 della Lazio è perfetto per lui”

avvio super

—  

Tre gol nelle prime 10 presenze (7 con la Dea e 3 con la Nazionale). Mai fatto meglio da quando gioca a Bergamo. Ha pareggiato il conto dei gol della prima stagione, quella terminata con la vittoria dell’Europa League a Dublino. Se proprio volessimo andare a cercare un dato ancora più significativo, segnate questo. Al 5 di ottobre - giorno della rete contro la Turchia - mai da quando è all’Atalanta si era ritrovato già a quota tre realizzazioni. Nella prima stagione, entro quella data, era fermo a due, la doppietta contro il Monza del 2 settembre in campionato. Poi dovette attendere il 17 ottobre per salire a tre con il gol di Wembley contro l’Inghilterra in maglia azzurra. Nella stagione successiva era fermo per infortunio da agosto. Nella scorsa, 2025-26, restò inchiodato a uno (24 agosto contro il Pisa) fino al 22 novembre quando segnò al Napoli e per arrivare a tre dovette attendere il 6 dicembre contro il Verona.

senza rigori

—  

In questa stagione invece, ai primi di ottobre, è già al terzo gradino. Uno per competizione e mai su rigore. Aspetti da non sottovalutare dentro un’analisi complessiva. Scamacca è riuscito a lasciare il segno in ciascuna delle competizioni affrontate finora. Prima il gol decisivo in Conference contro l’Hapoel Tel Aviv (vittoria per 1-0 sul neutro di Miskolc in Ungheria nella gara di ritorno), poi l’illusorio pareggio contro il Cagliari e quindi il centro in Nazionale che è stato utilissimo per sbloccare la serata. Tutti gol di destro nel giro di 39 giorni. Da lunedì contro il Venezia questa sua brillantezza dovrà essere spalmata anche su più partite ravvicinate. Maurizio Sarri ha bisogno di concretezza là davanti per svoltare l’avvio di stagione. E lui può diventare il riferimento con le sue giocate non solo dentro l’area, ma anche come filo rosso che può legare la manovra. Le qualità tecniche di Scamacca sono riconosciute da ogni allenatore che lo ha avuto. Per questo motivo è quasi limitativo pensarlo come un centravanti e basta. Ha visione di gioco e può diventare un riferimento anche per la costruzione, non solo per la finalizzazione.

rinnovo

—  

Alla luce di tutto questo, è chiaro che l’Atalanta continui a ritenerlo al centro del progetto. Al punto che i contatti con l’agente di Scamacca per allungare il contratto sono già stati allacciati. L’attuale accordo scadrà il 30 giugno 2028 ed è normale partire con largo anticipo con i colloqui per evitare di arrivare troppo vicini alla scadenza. Dopo aver allungato quello di Giorgio Scalvini fino al 2031, l’intenzione della Dea è di ritoccare anche il contratto di Scamacca. A gennaio compirà 28 anni e si trova nel cuore della carriera. Dopo aver superato un grave infortunio nel corso della stagione 2024-25, è arrivato il momento della stabilizzazione ad alti livelli. La fiducia di Roberto Mancini per la Nazionale è stata un forte scossa di positività per l’attaccante romano. A Bergamo lo hanno curato e aspettato, credono fermamente nelle sue qualità e pensano di avere in casa un centravanti top. Anticonformista e con un carattere sensibile. Ma con caratteristiche rare per uno del suo ruolo. Allora anche se non esulta ai gol, prendiamo la parte buona: la rete.

Sfida l'Italia intera con Fantacampionato: la classifica generale parte alla sesta giornata, gioca ora!

come stanno gli infortunati

—  

Ieri Maurizio Sarri ha accolto anche gli ultimi due reduci dalle nazionali, Mario Pasalic ed Eljif Elmas. Seduta pomeridiana a Zingonia, con i primi lavori sul campo per chi invece rientrato a Bergamo martedì. Parte così la preparazione in vista della gara contro il Venezia nel posticipo di lunedì (ore 18.30 alla New Balance Arena). Dopo una prima parte di attivazione tecnica, per la squadra la seduta di ieri ha previsto un’esercitazione dedicata alla tecnica, una partitella 10 contro 10 su metà campo e un lavoro di potenza. Arrivano buone notizie da Giacomo Raspadori e Kamaldeen Sulemana. Per loro due terapie, palestra e poi il primo lavoro sul campo a livello individuale dopo i rispettivi infortuni. La prossima settimana, con tre partite in sette giorni, potrebbe vederli tra i convocati nuovamente. Salteranno la gara contro il Venezia, seguendo la logica, ma già contro il Pafos giovedì nell’esordio di Conference potrebbero essere convocati e portati in panchina per una piccola porzione di partita in caso di necessità. L’obiettivo, utilizzando la massima cautela, è quello di averli ristabiliti appieno per la sfida al Milan di domenica prossima. Due buone notizie dunque per Sarri che invece dovrà attendere la prossima sosta, a metà novembre, per riavere Isak Hien e Odilon Kossounou. In difesa restano dunque Giorgio Scalvini e Thomas Kristensen come prime scelte per quanto riguarda il ruolo di centrale. Kossounou e Thomas Pompei, il terzo portiere recentemente operato alla mano, hanno svolto terapie, mentre Hien ha aggiunto anche il lavoro in palestra. Intanto arrivano le prime informazioni per i biglietti relativi alla trasferta nella Milano rossonera di domenica prossima: saranno a disposizione dalle 12 di oggi fino alle 19 di sabato 17 ottobre. Il prezzo, al Terzo Anello Verde, è di 29 euro. Servirà Dea Card, la Fidelity Card dell’Atalanta.

Leggi anche Lazio, da Noslin goleador al rilancio di Tavares: ecco le scommesse di GattusoNapoli, riecco McTominay: Allegri lo vuole in panchina col Frosinone

© RIPRODUZIONE RISERVATA

Condividi questo articolo