Morte Franzoso: caso archiviato, ma emergerebbero possibili errori dei tecnici. La replica della Fisi
La Gazzetta dello Sport

Morte Franzoso: caso archiviato, ma emergerebbero possibili errori dei tecnici. La replica della Fisi

Giovedì 8 ottobre 2026
1 visualizzazione

Secondo i quotidiani del gruppo Nem, nell'incidente in Cile avrebbero pesato anche le condizioni della pista e la mancanza di controlli. La Federazione definisce le notizie "strumentali e irrispettose"

Secondo i quotidiani del gruppo Nem, nell'incidente in Cile avrebbero pesato anche le condizioni della pista e la mancanza di controlli. La Federazione definisce le notizie "strumentali e irrispettose"

8 ottobre - 15:20 - MILANO Scegli Gazzetta come fonte preferita su Google

Secondo quanto riportato dai quotidiani del gruppo Nem (Gruppo Nord Est Multimedia), la morte di Matteo Franzoso, lo sciatore azzurro di 25 anni deceduto il 15 settembre 2025 dopo una caduta durante un allenamento in Cile, potrebbe non essere stata causata soltanto da un errore dell'atleta. Citando il provvedimento di archiviazione della Procura federale della Fisi, nell'incidente avrebbero pesato anche le condizioni di sicurezza della pista e alcune condotte ritenute censurabili nell'organizzazione dell'allenamento, come la presenza di una staccionata rigida a pochi metri dal tracciato di La Parva, contro la quale Franzoso andò a sbattere. Diversi atleti avevano già segnalato la pericolosità di quel tratto. Il percorso era stato predisposto da un tracciatore austriaco, ma secondo la ricostruzione riportata dai giornali sarebbe mancata un'ulteriore verifica da parte dei responsabili italiani. Il procedimento disciplinare è stato comunque archiviato per insufficienza di elementi per procedere nei confronti dei tesserati, con il parere favorevole della Procura generale del Coni del 5 febbraio 2026. 

comunicato fisi

—  

La Fisi ha risposto con un comunicato definendo "indelicata, datata e irrispettosa" la pubblicazione delle notizie e considera "manifestamente strumentale" ogni diversa lettura della vicenda in questa fase. La Fisi spiega di aver sollecitato gli accertamenti della Procura federale sia per Franzoso sia per Matilde Lorenzi, morta nel 2024 in seguito a un incidente in allenamento: "Per entrambe le vicende la Federazione, nell’ambito delle proprie facoltà e nei limiti della competenza riconosciuta agli organi di giustizia sportiva, ha sollecitato la Procura federale a svolgere tutti gli accertamenti in suo potere. Tali accertamenti si sono conclusi, allo stato degli atti, con provvedimenti di archiviazione, non essendo state ravvisate specifiche responsabilità da contestare a tesserati della Federazione". E precisa che, nonostante l'archiviazione, "ha chiesto un supplemento di indagini" per tentare di accertare eventuali responsabilità. Restano aperte le indagini della magistratura ordinaria, avviate su iniziativa delle famiglie dei due atleti. La Federazione ribadisce la propria disponibilità a collaborare con l'autorità giudiziaria per fare piena luce sulle due tragedie.

Leggi anche Anche Ronaldo rende omaggio a Messi: "Leo, la tua storia durerà per sempre. Tutto il mio rispetto"Inter, come cambia la mediana dopo l'infortunio di Jones: Sucic spera in un'occasione

La Gazzetta dello Sport

© RIPRODUZIONE RISERVATA

Condividi questo articolo