Italia senza Brignone e Goggia a Soelden. E Sofia: "Avevo sintomi neurologici, ora sto meglio"
Al Media Day della Federazione Italiana Sport Invernali le due campionesse azzurre hanno annunciato che non saranno al via nell'opening di Soelden
Al Media Day della Federazione Italiana Sport Invernali le due campionesse azzurre hanno annunciato che non saranno al via nell'opening di Soelden
Sergio Arcobelli Giornalista 9 ottobre - 17:46 - MILANO Scegli Gazzetta come fonte preferita su Google Sofia Goggia con la Coppa del Mondo di supergigante vinta nel 2026“Ho bisogno di tempo”. Sofia Goggia non parteciperà allo slalom gigante che il 24 ottobre aprirà la stagione di Coppa del Mondo a Soelden in Austria. L'annuncio della campionessa azzurra è arrivato in occasione del Fisi Media Day al Teatro Armani di Milano. “Sono ancora stanca”, racconta la 33enne bergamasca, bronzo olimpico in carica in discesa libera, che era rientrata in anticipo dal raduno a Ushuaia in Argentina a causa del virus che l’aveva colpito. “Finalmente hanno capito che avevo queste due infezioni da Chikungunya e Parvovirus, in particolare il Chikungunya ha generato tutta questa situazione. Ora sto meglio, ogni giorno faccio dei passettini in più, il trend è positivo, ma è stata una cosa molto particolare perché mi ha dato tanti sintomi a livello neurologico, tanti tremori, difficoltà nella parola, mi sentivo molto rallentata nel camminare”. Per questo, ripete, “l'obiettivo primario adesso è tornare a stare bene come persona, a livello soprattutto nervoso”.
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—Da una regina di sci all’altra, anche Federica Brignone ha bisogno di tempo prima di tornare sulla neve. La 36enne valdostana di La Salle salterà pure lei l’opening di Soelden. L’ultima volta senza Brignone e Goggia? Era il 2008. “Sciare mi piace da morire come anche fare questa vita, mi sento una privilegiata a poter essere ancora qui e fare l'atleta. Voglio tornare a fare quello che mi piace, ma quando starò bene”, dichiara Brignone, vincitrice a febbraio 2026 di due ori olimpici sia in superG sia in gigante a meno di un anno dal grave infortunio alla gamba del 3 aprile 2025 che l'ha costretta ad un lungo periodo di stop. «A fine agosto mi sono operata, anche pensando alla mia vita dopo, ora sto facendo fisioterapia e spero di migliorare in fretta. Sto lavorando giorno per giorno, cerco di migliorare e sono molto contenta del percorso che sto facendo ma c'è ancora bisogno di tempo”.
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