Perché Verstappen non è stato penalizzato nelle qualifiche? Le motivazioni della Fia
La spiegazione del motivo per cui la Federazione ha confermato la pole position dell'olandese a Singapore
La spiegazione del motivo per cui la Federazione ha confermato la pole position dell'olandese a Singapore
9 ottobre - 18:32 - MILANO Scegli Gazzetta come fonte preferita su GoogleAlla fine la decisione è arrivata: nessuna penalità per Max Verstappen. Il 4 volte Campione del Mondo era sotto investigazione per aver sorpassato Lewis Hamilton sotto regime di bandiera gialla nel corso delle qualifiche Sprint. L'episodio è avvenuto nel corso dell'SQ1 poco prima di curva 8. La bandiera gialla era stata esposta per un detrito perso dalla Cadillac di Sergio Perez, che ha poi richiesto l'esposizione della bandiera rossa per essere rimosso. Il sorpasso incriminato era stato immediatamente segnalato via radio dall'inglese della Ferrari, con lo stesso Max, resosi conto dell'accaduto, prontissimo a giustificarsi col team spiegando di come stesse arrivando troppo veloce per riuscire a rallentare in tempo. Evidenza che è poi stata confermata dalla telemetria e ribadita dalla Fia nel comunicato sulla mancata sanzione. L'olandese, dunque, prenderà il via della Sprint regolarmente dalla pole position.
VIDEO: Leclerc magico al pianoforte: la reazione del suo preparatore è esilarante!il comunicato
—Così si legge nel comunicato Fia: "Nel momento che la macchina numero 3 (Verstappen, ndr) stava uscendo da curva 7 in un giro lanciato, è stata esposta una singola bandiera gialla. La macchina 44 (Hamilton, ndr) si trovava davanti e si è spostata sulla destra per evitare di rimanere in traiettoria. Il pilota della numero 3 ha spiegato agli Stewards di come si trovasse sull'acceleratore in uscita di curva 7 e, una volta resosi conto della bandiera gialla, di aver alzato il piede dal gas. Questo passaggio è confermato dalla telemetria: circa 40 metri prima di curva 8 il pilota della macchina numero 3 ha alzato completamente il piede dall'acceleratore. Il pilota della macchina 44 procedeva a una velocità inferiore ai 60 km/h nel punto in cui è avvenuto l'episodio e la differenza di velocità tra le due macchina era troppo alta per evitare il sorpasso, nonostante il pilota della macchina numero 3 abbia comunque alzato il piede dall'acceleratore e iniziato a frenare. La velocità della macchina numero 3 nel punto del sorpasso è stata circa 70 km/h più bassa di quella normalmente tenuta in un giro lanciato". In sostanza, per riassumere, gli stewards hanno ritenuto che Verstappen abbia fatto il possibile per evitare di superare Hamilton sotto bandiera gialla, ma la differenza di velocità tra le due macchine era troppo alta per riuscirci.
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