Milano, che festa la prima in Fiera: 4.000 tifosi per il ritorno dell’hockey in città
Entusiasmo alle stelle al debutto all'Ice Arena in Ihl, nonostante il ko con l'Innsbruck (4-1). Primo disco scodellato dal presidente del Senato La Russa e dal ministro dello Sport Abodi
Entusiasmo alle stelle al debutto all'Ice Arena in Ihl, nonostante il ko con l'Innsbruck (4-1). Primo disco scodellato dal presidente del Senato La Russa e dal ministro dello Sport Abodi
Andrea Buongiovanni Giornalista 9 ottobre (modifica alle 22:40) - MILANO Scegli Gazzetta come fonte preferita su Google La tifoseria del Milano in FieraMilano è in festa. Dopo lunghi anni di attesa ha ritrovato la sua tanto amata squadra di hockey ghiaccio. Ciò che sino a pochi mesi fa pareva irrealizzabile, ora è realtà. Merito della scossa emotiva provocata dall’Olimpiade di Milano Cortina 2026, di chi ha creduto nel progetto - in testa Fondazione Fiera Milano, Fiera Milano, Regione, Comune di Milano (e di Rho), Federghiaccio - e delle centinaia di appassionati che mai si sono arresi all’idea di non poter più avere giocatori e colori per i quali tifare.
Anche La Russa e Abodi scodellano il primo disco
IL CONTesto
—L’Hockey Club Milano, eredità delle molteplici società che in forme diverse, a partire dal 1925, hanno regalato al capoluogo lombardo 32 scudetti, è rinato in men che non si dica. Così come, in fretta e furia, è sorta la Fiera Ice Arena, impianto temporaneo da 4000 posti, stasera praticamente esaurito e stracolmo di entusiasmo in occasione dell’esordio sulla propria pista della squadra rossoblù. Sugli spalti anche il presidente del Senato, Ignazio La Russa e il ministro per lo Sport e i giovani, Andrea Abodi che, insieme a Giovanni Bozzetti, presidente della Fondazione e a Christof Leitner, presidente del sodalizio, hanno simbolicamente scodellato il primo disco. Il team allenato dal canadese Doug Shedden disputa l’Ice Hockey League, campionato al quale partecipano altre due formazioni italiane (Bolzano e Val Pusteria), austriache (8), ungheresi (2) e slovene (1). Il Milano, in attesa che lo stadio diventasse agibile, ha disputato – dal nulla – otto partite in trasferta, vincendo cinque delle prime sei e perdendo le restanti tre. Tanto da issarsi stabilmente ai primissimi posti di classifica.
Una fase di gioco alla Fiera Ice Arenala sconfitta
—Fino, appunto, a stasera. Sul nuovissimo ghiaccio di Fiera Rho, non lontano da dove in febbraio si sono disputate alcune partite dei tornei a cinque cerchi e tutte le gare del pattinaggio velocità in pista lunga dei Giochi, quelle del doppio oro di Francesca Lollobrigida comprese, sono arrivati gli austriaci dell’Innsbruck, sconfitti 3-1 a domicilio il 18 settembre, nel match d’esordio della neonata squadra milanese. Stavolta è andata peggio, con gli ospiti a imporsi 4-1 (1-1, 1-0, 2-0). Il gol del neoacquisto Diego Kostner, colonna azzurra, dopo 10’ di gioco, ha illuso. Poi gli sopiti hanno preso il sopravvento. Ma conta relativamente poco. Quel che importa è che il Milano è tornato. E che una scatenata tifoseria ha ripreso a cantare. Appuntamento a domenica: alle 17, alla Fiera Ice Arena, arriverà il Bolzano capoclassifica, stasera sconfitto 4-3 al supplementare a Villach (Val Pusteria ko a Linz 5-2). Quella con gli altoatesini è, da sempre, una sfida sentitissima.
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