Verstappen vince la Sprint davanti alle Ferrari, ma gode Kimi: le McLaren si scontrano e lui finisce quarto
La Gazzetta dello Sport

Verstappen vince la Sprint davanti alle Ferrari, ma gode Kimi: le McLaren si scontrano e lui finisce quarto

Sabato 10 ottobre 2026
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Gara breve ritardata per la pioggia, poi l'olandese della Red Bull precede Hamilton e Leclerc. Kimi approfitta delle due vetture papaya che si scontrano davanti a lui all'ultimo giro. Ben 9 i ritirati, tra cui Russell 

Gara breve ritardata per la pioggia, poi l'olandese della Red Bull precede Hamilton e Leclerc. Kimi approfitta delle due vetture papaya che si scontrano davanti a lui all'ultimo giro. Ben 9 i ritirati, tra cui Russell 

dalla nostra inviata  Giulia Toninelli 10 ottobre (modifica alle 12:51) - SINGAPORE Scegli Gazzetta come fonte preferita su Google Max Verstappen, 29 anni, vince la Sprint del GP di Singapore

La Sprint Race di Singapore poteva essere l’occasione perfetta per George Russell per cercare di accorciare, seppur di pochi punti, il suo distacco dal compagno di squadra Kimi Antonelli, ma al secondo giro della gara breve del sabato la storia ha preso una direzione completamente differente. Un violento acquazzone ha colpito il circuito cittadino proprio prima del via della gara, quando le vetture erano già posizionate sullo schieramento, costringendo la direzione gara a rimandare la partenza di circa trenta minuti. Quando le condizioni lo hanno reso possibile, i piloti sono usciti, tutti su gomma intermedia, per alcune tornate dietro la safety car prima di posizionarsi in griglia per la partenza da fermi. Un avvio di Sprint non senza sorprese: Russell è scattato benissimo dalla seconda posizione con la sua Mercedes, passando il pole-man Max Verstappen e andandosi a prendere la leadership della Sprint quando, al secondo giro, il britannico ha perso il controllo della sua vettura in uscita dall’ultima curva, andando a toccare il cordolo e la linea bianca, due elementi molto scivolosi in queste condizioni. 

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ERRORE GEORGE

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Un errore che ha immediatamente portato al ritiro di Russell, restituendo la prima posizione a Max Verstappen, con il britannico della Mercedes che, anziché guadagnare quelli che potenzialmente sarebbero stati otto punti importanti, si è ritrovato a perderne altri cinque dal compagno di squadra Kimi Antonelli (adesso a 89), quarto alla bandiera a scacchi. Gara molto tranquilla per il leader del Mondiale, partito settimo dopo i tanti problemi riscontrati questo weekend con il nuovo aggiornamento montato sulla sua vettura (mentre Russell è con la conformazione precedente): Kimi ha gestito le condizioni di bagnato con estrema prudenza, consapevole di dover pensare al vantaggio in classifica accumulato fino a questo momento e alla qualifica del pomeriggio (posticipata alle 15.30) in vista del GP di domani. Nessun sorpasso per l’italiano, che è comunque salito dalla settima alla quarta posizione finale sfruttando prima il ritiro di Russell e poi, all’ultimo giro, l’incidente tra compagni di squadra che ha coinvolto Lando Norris e Oscar Piastri. I due papaya si trovavano in quarta e quinta posizione quando Norris ha provato il sorpasso su Piastri e i due, toccandosi, hanno vanificato entrambi i risultati: l’australiano si è ritirato mentre Norris ha chiuso in ottava posizione dopo essere ripartito, riuscendo comunque a guadagnare un punto. 

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FERRARI SOLIDA

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Alle spalle del vincitore Max Verstappen, che guadagna otto punti in questa Sprint, si fermano i due piloti della Ferrari, solidissima in questa gara breve: Hamilton, scattato sesto, è stato protagonista di una grande partenza, passando anche il compagno di squadra e mettendosi in terza posizione, poi diventata seconda dopo il ritiro di Russell. Leclerc si è così fermato alla terza, alle spalle di Hamilton, in una prima parte di giornata che fa finalmente sorridere entrambi i piloti della rossa, senza errori o incertezze in una gara in cui, soprattutto nelle retrovie, è successo di tutto: dei 22 piloti partiti, solo 14 sono infatti arrivati alla bandiera a scacchi. Un incidente in partenza ha portato al ritiro di Lance Stroll e Sergio Perez, seguito dal ritiro della Red Bull di Isack Hadjar per un problema tecnico al freno motore e da un altro ritiro, sempre per motivi tecnici, dell’Alpine di Franco Colapinto. Alla ripartenza dopo la safety car causata dall’incidente di Russell, anche Albon, Bottas e Bortoleto sono stati coinvolti in un tamponamento a catena, con l’immediato ritiro dell’Audi del brasiliano e della Cadillac del finlandese, mentre Albon si è ritirato nel finale della gara. 

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ERRORE LINDBLAD

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Giornata da dimenticare anche per Lindblad, tredicesimo alla bandiera a scacchi, protagonista nella prima parte della Sprint di un errore che lo ha portato a girarsi in pista e a dover percorrere una piccola parte del tracciato contromano per trovare uno spazio in cui girarsi, commettendo un’infrazione che è attualmente al vaglio dei commissari di gara. Una Sprint carica di colpi di scena, da dimenticare però in fretta per i protagonisti del circus, che alle 15.30 italiane saranno di nuovo attesi a dare il meglio nella qualifica per il GP di domani, su un tracciato che potrebbe risultare ancora leggermente scivoloso in alcuni settori, rendendo la caccia alla pole position ancora più imprevedibile. Russell, la cui monoposto è al momento nel garage della Mercedes dopo l’incidente al secondo giro, potrebbe anche decidere di non prendere parte alla qualifica, vista la penalizzazione già ufficializzata che sconterà domani in partenza a causa della sostituzione della quinta unità di power unit stagionale. Un’altra occasione d’oro per Kimi Antonelli, che dovrà però convivere con una vettura ancora difficile da guidare, a caccia di risposte con un pacchetto di aggiornamenti che continua a non convincere la squadra.

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