Maratona, uomini contro donne: un divario fermo da 23 anni: l’analisi di coach Rondelli
Con Giorgio Rondelli analizziamo fisiologia, record, lepri e futuro della maratona
Con Giorgio Rondelli analizziamo fisiologia, record, lepri e futuro della maratona
Il 26 aprile, a Londra, il keniano Sabastian Sawe è diventato il primo uomo a correre una maratona ufficiale sotto le due ore: 1h59'30. Il 27 settembre, a Berlino, l'etiope Tigst Assefa ha sfiorato il record del mondo femminile, fermata nel finale da una lesione al tendine d'Achille. Due imprese che riaccendono una domanda antica: in questo momento la distanza tra uomini e donne può ancora ridursi, o esiste un limite fisiologico oltre il quale sarà difficile andare? Per fare il punto della situazione ce lo racconta a Gazzetta Active Giorgio Rondelli, uno dei più grandi tecnici del mezzofondo italiano.
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