Milano ha uno Slam... in salotto: tutti pazzi per il Wimbledon di Luca Ravenna
La Gazzetta dello Sport

Milano ha uno Slam... in salotto: tutti pazzi per il Wimbledon di Luca Ravenna

Lunedì 12 ottobre 2026
2 visualizzazioni

Il torneo di tennis retrò inventato dal comico, con palline di gommapiuma e racchettine, richiama artisti e sportivi: "È un gioco nato tra fratelli, ma piace a tutti" 

Il torneo di tennis retrò inventato dal comico, con palline di gommapiuma e racchettine, richiama artisti e sportivi: "È un gioco nato tra fratelli, ma piace a tutti" 

Filippo Conticello Giornalista 12 ottobre - 19:33 - MILANO Scegli Gazzetta come fonte preferita su Google Max Angioni e Luca Ravenna al Montebello Open

Mentre Jannik Sinner ha concluso la stagione e gli altri italiani vanno avanti a singhiozzo, Milano si è inventata un "altro" tennis. Qui il servizio non viaggia a 200 all’ora, come campo si usa il salotto e la pallina è di gommapiuma. In compenso, ricorda Wimbledon per la competitività e pure per lo stile: prima regola, i giocatori si vestono rigorosamente di bianco. Così, tra una volée e l’altra, spuntano comici, artisti, giornalisti, personaggi del web, più una folla di appassionati che ha seguito ogni rimbalzo di questa buffa follia collettiva: l’artefice di tutto è Luca Ravenna, comico milanese di successo, geniale anche fuori dal palco. In questo caso ha fatto vivere la sua seconda sconfinata passione sportiva – la prima si chiama Inter – e con un bel po’ di fantasia ha inventato uno Slam in casa propria assieme al fratello-manager Matteo. Si chiama Montebello Open e domenica ha conquistato BASE Milano, in via Bergognone, dove sono stati allestiti due campi: una giornata d’autunno è stata trasformata in una bizzarra festa dello sport, con oltre 60 giocatori, più di 500 tifosi, un boom sui social e un titolo assegnato in serata, con tanto di coppa avvolta in una busta del supermercato. 

Una partita del torneo giocato al BASE di Milano

in stile tognazzi

—  

La storia è iniziata quando il Covid ha morso le vite di tutti e Luca e Matteo cercavano solo un modo per ingannare il tempo. Hanno preso due racchettine di plastica, una pallina di gommapiuma, hanno disegnato le righe tra le piastrelle e cominciato a sfidarsi con la ferocia che solo due fratelli possono avere. Il gioco ha funzionato subito, le partite sono diventate sempre più serie: pian piano altri amici hanno bussato alla porta di casa e poi Instagram ha fatto il resto. È nato un universo parallelo in cui ogni incontro si racconta sui social come fosse una finale del Roland Garros e le regole sono ormai codificate: nel tennis su piastrella si serve esattamente come nel tennistavolo, facendo rimbalzare prima la pallina nel proprio campo e poi in quello dell'avversario, e la partita si gioca su 9 punti. Una parodia dello sport professionistico, qualcosa di vagamente somigliante al mitologico Torneo Tennis Tognazzi, il “TTT” creato dal grande Ugo negli anni Sessanta sulla terra battuta del campo privato della sua villa a Torvajanica, litorale di Pomezia. Se quella zona all’epoca era chiamata la “Hollywood del Tirreno”, il nome stavolta arriva da via Montebello, Milano, dove il gioco ha trovato la sua prima casa. 

Il tabellone del torneo

aspettando berrettini

—  

In questo gioco che sembra assurdo, contano solo l’umorismo, ma anche la capacità di prendersi terribilmente sul serio. Tra l'altro, Ravenna ha un rapporto antico con il tennis: da bambino seguiva Andre Agassi, Pete Sampras e Roger Federer, poi ha frequentato i campi del Tennis Club Milano prima di accorgersi che il suo talento stava altrove. Domenica ha giocato e intrattenuto il pubblico con il collega Max Angioni, comico ed ex Iena, mentre oggi ha raccontato l'evento finito perfino al Tg con la posa (comica) di un politico in campagna elettorale: "La gioia principale è essere riusciti a stimolare ancora una volta la qualità migliore di questa straordinaria città, ossia la curiosità. Milano avrà anche mille difetti, ma quando hai un'idea originale, fresca, divertente e sana, la città ti premia". Tra gli altri giocatori, poi, altri protagonisti d’arte varia: ad esempio, Ruggero de I Timidi, il cantante comico con la parrucca famoso per le sue canzoni irriverenti in stile rétro, lo streamer e creator Ematoshi, il giornalista Rai Paolo Maggioni, ex conduttore della Domenica Sportiva e ora a Dribbling. Persino Matteo Berrettini, nel 2024, si era prestato alla recita, annunciando con un video la dolorosa rinuncia al Montebello Open perché costretto a partecipare a un torneo decisamente meno prestigioso: il 250 di Kitzbühel nel circuito Atp. Il romano prometteva di allenarsi per diventare competitivo contro i fratelli Ravenna, temibili specialisti del campo indoor e delle sue condizioni difficili: sarebbe venuto pure a BASE Milano se stavolta non fosse stato trattenuto a Shanghai.

VIDEO: La Top XI della Serie A 2025/2026 con Luca Ravenna

epitaffio comico

—  

Dietro l'aria di improvvisazione, però, c’era un'organizzazione vera. Luca e Matteo Ravenna hanno lavorato con Est Radio, progetto nato da un locale omonimo in zona Tortona, che ha accompagnato la giornata con musica, video e contenuti social. "Milano è sempre golosa di appuntamenti così, che vengono dal basso e sono... gratis", ha scherzato ancora il comico che, dopo aver riempito i teatri di mezza Europa, chiuderà il 2 aprile 2027 il suo tour con lo spettacolo "Casinò Flamingo". Sarà un evento speciale al Forum di Milano, prima volta in un palazzetto per uno stand-up comedian della sua generazione. Intanto, Ravenna si è concentrato sul viaggio della sua creatura, dalle iniziali sfide domestiche al primo mini Slam aperto al pubblico. Ha pure creato un epitaffio comico, o forse già il manifesto della prossima edizione: "L’ho scritto sui social e voglio che resti questo slogan solenne: Montebello Open. Nato fra fratelli, giocato dalla città". 

Leggi anche Fils è una furia: distrugge due racchette nella sconfitta contro Van de Zandschulp!Alcaraz nervosissimo: "Non posso giocare così!". Lo sfogo dello spagnolo a Shanghai

© RIPRODUZIONE RISERVATA

Condividi questo articolo