Chevrolet Corvette Z06: il V8 aspirato più potente della storia sfida le supercar europee
Un V8 aspirato da 646 Cv che sale oltre gli 8.500 giri, un pacchetto Z07 nato per i cordoli e un passaporto americano. La Corvette Z06 porta la sua personale ricetta per sfidare le supercar europee
Un V8 aspirato da 646 Cv che sale oltre gli 8.500 giri, un pacchetto Z07 nato per i cordoli e un passaporto americano. La Corvette Z06 porta la sua personale ricetta per sfidare le supercar europee
Jacopo Moretti 14 ottobre (modifica alle 10:35) - MONZA Scegli Gazzetta come fonte preferita su Google La Corvette Z06 con pacchetto Z07La Corvette ha una ricetta tutta sua per sfidare le supercar europee: un V8 aspirato, tanta potenza e un prezzo ben più accessibile di quello delle rivali. E con la Z06 questa formula viene portata all'estremo: il motore ora sta dietro la schiena del guidatore, ha un albero a gomiti piatto e sale fino a 8.600 giri, con 646 Cv e nessun aiuto dal turbo. E con il pacchetto Z07 dell'esemplare provato si aggiungono gomme da pista, freni carboceramici e ala in carbonio. Ingredienti da corsa, insomma, per un'americana che non ha mai nascosto di voler lanciare la sfida anche nel mercato italiano. Ma basterà questa ricetta per giocarsela ad armi pari con Ferrari e Porsche?
Indice
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Il motore della Chevrolet Corvette Z06 è il V8 aspirato di serie più potente di sempre1 Il cuore americano
—Tutto parte dall'LT6, un 5.5 V8 costruito a mano con doppio albero a camme in testa e albero a gomiti piatto, una soluzione che di solito si associa alle sportive europee di fascia alta più che alla tradizione americana di aste e bilancieri. Bielle in titanio forgiato e lubrificazione a carter secco completano poi un vero e proprio progetto da corsa, nato dall'esperienza del reparto Corvette Racing. Il risultato dichiarato è di 646 Cv (475 kW) a 8.550 giri e 595 Nm di coppia a 6.300 giri, senza alcuna sovralimentazione e con il limitatore fissato a 8.600 giri/min: numeri che fanno dell'LT6 il V8 aspirato di serie più potente della storia. Per dare la misura dell'impresa, l'ultimo V8 aspirato di Maranello, quello della 458 Speciale, si fermava a 4,5 litri e 605 Cv: qui ci sono 41 Cv in più, con un albero a gomiti piatto che resta una rarità assoluta tra i motori di serie.
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Gli interni della Z06 sono stati rivisti con l'ultimo aggiornamento della vettura2 Fuori e dentro
—La Z06 non nasconde le proprie intenzioni fin dalle linee. La carrozzeria è larga 2,02 metri e alta appena 1,24, la carreggiata supera di quasi 10 centimetri quella della Stingray e le proporzioni sono quelle di una vera supercar a motore centrale, lunga 4,73 metri con un passo di 2,72. Le prese d'aria e il frontale sono disegnati per dare al V8 tutto il raffreddamento di cui ha bisogno, le maniglie delle porte e i comandi di apertura di cofano e portellone sono nascosti per pulire le linee, mentre in coda lo scarico ha quattro terminali disposti due per lato, agli estremi del posteriore. Di serie ci sono cerchi forgiati in alluminio da 20 pollici davanti e 21 dietro, mentre l'opzione più scenografica (e prestazionale) è quella dei cerchi in carbonio, i primi mai montati su una Corvette, che tolgono 18,5 kg e valgono circa un secondo e mezzo su un giro da due minuti. La coupé conserva poi il tetto rimovibile, mentre la versione convertibleadotta un hardtop retrattile azionabile fino a circa 48 km/h. Passando agli interni, il cockpit prende ispirazione da quello dei jet, con ogni comando orientato verso chi guida, e con l'ultimo aggiornamento la 3LZ aggiunge pelle su plancia, pannelli porta e console, volante in pelle con finiture in carbonio e palette, sedili GT2 in pelle Nappa riscaldati e ventilati e, per chi punta al circuito, a richiesta i sedili Competition Sport con un sostegno laterale ancora più marcato. Completano il quadro l'head-up display, registratore di dati sulle prestazioni per analizzare i giri, impianto audio Bose Performance Series a 14 altoparlanti, quadro strumenti digitale da 12 pollici e display centrale da 8 con infotainment Google integrato. Per i bagagli ci sono due vani, davanti e dietro al motore, per 357 litri complessivi: abbastanza per qualche trolley da cabina, perché la Z06 resta una pura due posti.
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La Corvette Z06 dispone di quattro modalità di guida oltre a due configurazioni personalizzabili dal guidatore3 La tecnica e il pacchetto Z07
—Sotto la carrozzeria, la Z06 poggia su sospensioni a doppio braccio oscillante con bracci in alluminio forgiato e ammortizzatori monotubo da 46 mm, abbinate al Magnetic Selective Ride Control 4.0, che adatta la taratura al fondo in pochi millisecondi. Lo sterzo ha rapporto variabile da 15,7:1, il cambio è un doppia frizione a otto rapporti e tutta la potenza finisce alle sole ruote posteriori. Il selettore delle modalità di guida propone Tour, Sport, Track e Weather, più le configurazioni MyMode e Z Mode, richiamabile direttamente dal volante. Ed è poi con il pacchetto Z07 che la ricetta si fa estrema: la vettura perde circa 19 kg e guadagna l'ala posteriore alta in carbonio, le sospensioni FE7 con calibrazione esclusiva del Magnetic Ride Control, pneumatici Michelin Pilot Sport Cup 2R da 275/30 ZR20 (anteriore) e 345/25 ZR21 (posteriore) e un impianto carboceramico Brembo con dischi da 398 mm davanti e 391 dietro e pinze monoblocco a quattro pistoncini. Il prezzo da pagare è la velocità massima, che scende a 290 km/h contro i 300 della versione standard, mentre lo 0-100 dichiarato è di 3,1 secondi con pack Z07 e cerchi in carbonio.
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La Corvette Z06 con pacchetto Z07 è equipaggiata con freni carboceramici Brembo4 Come va
—Già prima di partire la Z06 mette a proprio agio. La posizione di guida si trova in fretta, il cockpit avvolge il guidatore e anche la plancia rivolta verso chi sta al volante toglie ogni distrazione. Poi si preme sull'acceleratore e il V8 risponde con una prontezza da vero motore da corsa, complice l'assenza del turbo: l'LT6 sale di giri con continuità fino alla soglia degli 8.550, ed è proprio agli alti regimi che questa Z06 dà il meglio di sé. Il sound è un capitolo a parte: l'albero a gomiti piatto produce un timbro acuto, lontano dal tipico suono cupo delle muscle car, che cresce con i giri accompagnando ogni allungo con un effetto davvero piacevole. Il doppia frizione lavora bene: cambia in fretta, risponde con prontezza alle palette e si muove con grande fluidità. Chi cerca la scossa secca di una trasmissione da corsa potrebbe desiderare un filo di aggressività in più, ma l'impostazione privilegia la progressione e rende la guida piacevole a ogni ritmo. Con 345 mm di gomma dietro e il peso che grava sull'asse posteriore, la Z06 scarica la potenza a terra con una trazione notevole: alla partenza le ruote posteriori accennano appena a una piccola scomposizione prima di spingere al massimo la vettura. Quando la strada si fa guidata, poi, la Z06 smette di essere una Corvette come le altre: con la carreggiata allargata, le Michelin Cup 2R e la taratura FE7 dello Z07 il grip a centro curva è altissimo e la vettura segue la traiettoria con una tenacia che stupisce. Lo sterzo è preciso e leggermente vivace, forse non al livello di una 911, ma più che all'altezza della sfida, e l'assetto deciso e diretto premia chi guida con precisione senza mai rendere l'auto nervosa, nonostante tutta quella potenza sul retrotreno. A fermarla provvedono i freni carboceramici Brembo, con una potenza frenante da vendere, mentre alle alte velocità ala posteriore e alette anteriori la tengono incollata all'asfalto.
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Nonostante la vocazione racing, la Z06 resta una vettura utilizzabile anche nella vita di tutti i giorni5 Verdetto e prezzi
—Nata per la pista ma omologata per la strada, la Z06 resta utilizzabile nella vita di tutti i giorni, a patto di sapere cosa si sceglie: con il pacchetto Z07 l'assetto è decisamente più fermo e prestante rispetto alla versione standard e le gomme Michelin Cup 2R sono pensate soprattutto per il circuito. Il bilancio pende comunque dalla parte dei pregi: un motore che non ha eguali tra i V8 di serie, una dinamica di guida decisamente all'altezza dei numeri e un rapporto tra prestazioni e prezzo interessante rispetto alle rivali europee. Tra i punti deboli ci sono l'assenza di una versione con cambio manuale, una coppia ai medi meno generosa di quella della Stingray e un conto che sale in fretta con carbonio e pacchetti speciali. Venendo ai prezzi, la Corvette Z06 3LZ Coupé costa 195.900 euro Iva inclusa, mentrela Convertible 203.900 euro. L'unico distributore ufficiale Chevrolet in Italia è il Gruppo Cavauto e ogni vettura venduta è coperta dalla garanzia ufficiale General Motors di tre anni o 100.000 km. Per un giudizio completo servirà più tempo, ma il primo contatto lascia già un'idea chiara: la ricetta americana per sfidare le europee funziona, e un V8 aspirato di questo livello, in Italia, non ha rivali alla stessa cifra.
Chevrolet Corvette Z06 (pacchetto Z07)
MotoreLT6 5.5 V8 DOHC aspirato, iniezione diretta, albero a gomiti piatto Potenza646 CV (475 kW) a 8.550 giri/min Coppia595 Nm a 6.300 giri/min Trazione e cambioPosteriore; doppia frizione a otto rapporti SospensioniDoppio braccio oscillante, Magnetic Selective Ride Control 4.0 (calibrazione FE7 con Z07) Freni (Z07)Carboceramici Brembo, 398 mm davanti e 391 mm dietro Pneumatici (Z07)275/30 ZR20 anteriori, 345/25 ZR21 posteriori, Michelin Pilot Sport Cup 2R DimensioniLunghezza 4.731-4.734 mm, larghezza 2.024 mm, altezza 1.237 mm, passo 2.722 mm Massa in ordine di marcia1.789-1.800 kg (Coupé); 1.833-1.843 kg (Convertible) Bagagliaio e serbatoio357 litri; serbatoio da 70 litri Prestazioni dichiarate0-100 km/h in 3,1 secondi (con Z07 e cerchi in carbonio); 290 km/h con Z07 Prezzo195.900 euro (Coupé 3LZ), 203.900 euro (Convertible 3LZ) Leggi anche Dalle Buick a rally e Nascar, quando la General Motors scende in pistaI giganti della tecnologia entrano in auto: Xiaomi, Huawei, Google e Sony© RIPRODUZIONE RISERVATA