Fifa, folle proposta: modificare il regolamento per giustificare la mancata squalifica di Balogun
La Gazzetta dello Sport

Fifa, folle proposta: modificare il regolamento per giustificare la mancata squalifica di Balogun

Mercoledì 14 ottobre 2026
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Nel Consiglio di domani pare sia prevista la modifica in questione: in futuro, un turno in automatico non potrà essere mai sospeso, implicitamente ammettendo che prima è successo perché non c’era chiarezza nei regolamenti

Nel Consiglio di domani pare sia prevista la modifica in questione: in futuro, un turno in automatico non potrà essere mai sospeso, implicitamente ammettendo che prima è successo perché non c’era chiarezza nei regolamenti

Fabio Licari Giornalista 14 ottobre - 15:04 - MILANO English version Scegli Gazzetta come fonte preferita su Google

Balogun colpisce ancora. E purtroppo per il 9 degli Stati Uniti e del Monaco non è un gol, ma la brutta storia del Mondiale che ritorna alla vigilia del Consiglio Fifa in programma domani. Con il disperato tentativo di giustificare a posteriori quella decisione che non stava né in cielo né in terra, ma solo nel regno di Trump e Infantino.

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cosa era successo

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Ricordano tutti l’espulsione del centravanti americano per un fallo su Muharemovic in Usa-Bosnia (2-0). L’arbitro Claus, brasiliano, decide per il rosso soltanto dopo il Var. Si potrà discutere una vita se fosse da espulsione o no, ma è rosso diretto e squalifica automatica di un turno non appellabile, salvo aumenti di pena decisi dalla Disciplinare. Ma il Mondiale americano è cosa di Trump che telefona al presidente Fifa Infantino e, con due parole, ridicolizza un secolo di regolamenti calcistici, credibilità arbitrale, separazione dei poteri e dignità Fifa: "Sì, gli ho telefonato, non era un fallo, ma due atleti che si sono scontrati, e poi l’arbitro è un po’ sospetto se guardiamo al suo passato", dice Trump. Chiede in pratica che Balogun possa giocare negli ottavi contro il Belgio. Guarda caso, la Disciplinare decide di sospendere la squalifica.

scandalo

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Naturalmente è scandalo. Non c’è una nazionale o un politico che non intervenga. Anche il presidente Figc Malagò entra in campo: "Un’assurdità dal sapore politico". Una tra le tante follie private in quel Mondiale. Qualcuno ha dimenticato, altri no, vedi la Norvegia della "pasionaria" presidentessa Klaveness, e soprattutto il Belgio costretto a giocare contro Balogun ma lo stesso vincitore per 4-1, perché alla fine quella storia danneggia psicologicamente gli Usa. La Fifa cerca ora di riparare a posteriori, creandosi le basi giuridiche per giustificare l’ingiustificabile. Come?

Gianni Infantino e Donald Trump. Afp

proposta

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Con il Consiglio Fifa di domani. Stranamente, nella notte del 13 ottobre, a 30 ore dalla riunione, è stato inviato un documento ai membri del Consiglio. Contiene la proposta di modifica dell’articolo 27 del regolamento Fifa, quello che consente di sospendere alcune decisioni della Disciplinare, precisando alcune situazioni nelle quali la sospensione non è possibile, compreso il "caso Balogun" che però non viene mai citato. In pratica, la Fifa dice questo: in futuro, un turno in automatico non può essere mai sospeso, implicitamente ammettendo che prima è successo perché non c’era chiarezza nei regolamenti. Quindi la sospensione del turno a Balogun era ammissibile. Un tentativo in totale contrasto proprio con la circolare Fifa 16 del 2026 relativa al Mondiale, in cui si specifica chiaramente che la squalifica è "automatica". Ma in contrasto anche con diverse altre circolari tra il 2002 e il 2005 che, evidentemente, a Zurigo hanno finto di dimenticare.

consiglio

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Vediamo se domani la proposta sarà accolta o meno dal Consiglio, o se addirittura sarà ritirata dopo l’ennesimo clamore che susciterà, situazione ormai non infrequente con la Fifa. Tutto ormai può succedere, in attesa che entro il 18 novembre si riveli il nome dell’avversario di Infantino alle elezioni...

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