Biglietto dell'autostrada perso: cosa fare e come non pagare la tariffa massima
Smarrire il biglietto dell'autostrada può comportare una preoccupazione per ogni automobilista, ma esiste una soluzione. Se il casellante impone la tariffa massima, c'è una soluzione per pagare la quota corrispondente alla tratta percorsa
Smarrire il biglietto dell'autostrada può comportare una preoccupazione per ogni automobilista, ma esiste una soluzione. Se il casellante impone la tariffa massima, c'è una soluzione per pagare la quota corrispondente alla tratta percorsa
Michele Floris 15 ottobre - 07:47 - MILANO Scegli Gazzetta come fonte preferita su Google In caso di biglietto autostradale smarrito, verrà rilasciato un rapporto di mancato pagamento pedaggioAvvicinarsi alla sbarra d'uscita e non trovare il ticket ritirato all'ingresso dell'autostrada può causare ansia e preoccupazione, soprattutto perché può comportare il pagamento di una somma ingente, oltre a creare un intoppo all'uscita del casello. Non essere in grado di presentare il biglietto, o avere un biglietto danneggiato e quindi non leggibile, comporta infatti il pagamento della somma equivalente alla tratta massima. Nonostante questo, è possibile fare ricorso e, con i giusti mezzi, dimostrare quale è stato il casello d'ingresso e di conseguenza pagare la somma giusta. Ecco come.
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—Innanzitutto è importante chiarire che una volta raggiunte le corsie di accesso al casello è fondamentale non eseguire nessuna manovra di retromarcia o di inversione a "U" nel tentativo di parcheggiare lateralmente e cercare meglio il biglietto. Questo, oltre a comportare un rischio di sicurezza per sé e per gli altri utenti della strada, è da evitare se non si vuole correre il rischio di pagare multe salatissime previste dall'articolo 176 del Codice della strada. Nonostante restare fermi davanti alla sbarra del casello possa causare un certo nervosismo da parte degli altri automobilisti, è bene mantenere la calma e attendere il proprio turno, per parlare con un operatore una volta giunti alla sbarra.
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cosa fare
—Una volta arrivato il proprio turno, se ancora non si avesse trovato il biglietto, è necessario parlare con l'operatore del casello oppure premere il pulsante di emergenza e restare in attesa di assistenza in caso di casello automatico. A quel punto, bisognerà spiegare la situazione all'assistente e dichiarare il casello dal quale si è effettivamente entrati in autostrada. A quel punto l'operatore rilascerà un rapporto di mancato pagamento pedaggio ed imporrà in ogni caso la tariffa massima. A questo punto è possibile effettuare il pagamento e richiedere il rimborso o completare la transazione in un secondo momento. Per evitare di dover pagare la quota intera, o per farsela rimborsare qualora la si avesse già pagata in uscita dal casello, una volta tornati a casa è necessario accedere alla pagina dedicata del sito di Autostrade per l'Italia (disponibile qui) che rimanda al portale su cui dichiarare il casello d'entrata.
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—Una volta rilasciato il rapporto di mancato pagamento, sarà necessario provvedere al pagamento entro 15 giorni dalla sua emissione, e sarà possibile effettuare il versamento solo dopo 24 ore dalla data di transito. Una volta effettuato l'accesso sul portale e compilati i campi richiesti per evitare di pagare la tariffa massima, Autostrade per l'Italia verificherà l'effettivo transito del veicolo nel casello dichiarato, consultando prove fornite dal conducente e le registrazioni delle telecamere. Nel caso in cui tutto risulti regolare, l'automobilista dovrà pagare la tariffa corrispondente alla tratta percorsa, o verrà rimborsato sul proprio conto corrente nell'evenienza in cui abbia pagato la somma completa precedentemente. Se invece i dati non dovessero combaciare, il conducente dovrà saldare il pagamento della tariffa massima, rischiando di subire una maggiorazione qualora si riscontrassero dichiarazioni mendaci da parte sua.
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e se non pago?
—Se il pagamento della tariffa, corretta o completa, non viene effettuato entro i primi 15 giorni dal transito, la somma verrà maggiorata e sarà inviata una lettera di sollecito all'indirizzo del trasgressore. Tale evenienza comporta anche l'imposizione di una multa che, in accordo con l'articolo 176 comma 21 del Cds, varia tra gli 87 e i 344 euro e la decurtazione di due punti dalla patente dell'effettivo trasgressore. In questo caso, la società provvederà al recupero forzoso del credito, con eventuali possibili aggravi a spese della persona che ha commesso l'infrazione. Per di più, in tale situazione il trasgressore perderà anche il diritto di ricorso, dovendo accettare la sanzione imposta.
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Per ottenere il rimborso o pagare la quota corrispondente alla tratta percorsa è necessario compilare l'autocertificazione del casello di entratacome pagare
—Nell'evenienza in cui il conducente abbia pagato la quota massima all'uscita del casello, una volta compilata l'autocertificazione del casello di entrata, e dopo i necessari accertamenti da parte di Autostrade per l'Italia, verrà rimborsata la quota pagata direttamente sul conto corrente indicato in fase di compilazione, trattenendo solo quella calcolata in base al casello di ingresso. Qualora il conducente non abbia pagato alcuna quota all'uscita del casello, ma abbia compilato l'autocertificazione, potrà pagare la tariffa corrispettiva attraverso i canali messi a disposizione dalla società autostradale disponibili a questo indirizzo. Il versamento può essere effettuato come un qualunque pagamento online, utilizzando i dati di una carta di credito, di debito o prepagata compilando i campi indicati sul sito di Autostrade.it. Altri metodi prevedono la compilazione di un bonifico bancario, che può essere effettuato all'Iban indicato, inserendo come causale il numero di targa e il numero del documento di mancato pagamento, o tramite il servizio PagoPA. Per effettuare il pagamento di persona è possibile invece recarsi nei Punti Money disponibili in alcuni bar, tabacchi o edicole presenti su tutto il territorio, presentando il rapporto di mancato pagamento o la lettera di sollecito, oppure si può pagare direttamente presso un casello autostradale con operatore. Lo stesso vale nel caso in cui non venga riconosciuto il transito effettivo presso il casello indicato, e quindi qualora il conducente debba pagare la tariffa completa.
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