Mourinho e la rimpatriata post partita: abbracci con Pellegrini, Dybala e Mancini
I tre giallorossi hanno aspettato lo Special One nel parcheggio dell'Olimpico dopo la partita vinta dal Real Madrid sulla Roma
I tre giallorossi hanno aspettato lo Special One nel parcheggio dell'Olimpico dopo la partita vinta dal Real Madrid sulla Roma
Francesco Balzani Collaboratore 15 ottobre - 11:38 - ROMA English version Scegli Gazzetta come fonte preferita su GooglePaulo Dybala, Gianluca Mancini e Lorenzo Pellegrini. Tre giocatori con i quali lo Special One aveva instaurato un rapporto forte lo hanno aspettato nel parcheggio dell’Olimpico per salutarlo come testimonia il video di un tifoso che è diventato virale sui social. Prima l’accoglienza trionfale dei tifosi giallorossi, poi gli abbracci con i reduci di una squadra che ha giocato due finali europee.
VIDEO: Roma-Real Madrid, Mourinho: "L'accoglienza dei tifosi? Sono senza parole"CHE ACCOGLIENZA
—Una serata speciale per Mourinho acclamato da tutto lo stadio tra cori, striscioni e stendardi all’interno di una partita dominata da Gasperini ma conclusa con una rimonta finale in pieno stile Mou. Il tecnico si è emozionato e a fine partita non è riuscito a dire altro che "L’accoglienza dei tifosi romanisti? Sono senza parole, non riesco a dire altro. Senza parole davvero". Molti di loro lo hanno atteso all’esterno per una foto o un autografo. E l’amarezza del risultato non ha impedito nemmeno a tre uomini simbolo della sua Roma di andarlo a salutare.
PACE CON PELLEGRINI
—Se con Dybala e Mancini il rapporto è sempre stato forte anche in questi anni, a far particolarmente piacere a Mourinho sarà stata la presenza di Pellegrini. Subito dopo l’esonero da parte dei Friedkin, infatti, il tecnico portoghese aveva lasciato l’anello celebrativo della Conference proprio nell’armadietto dell’allora capitano giallorosso. Insieme al gioiello, l'allenatore portoghese aveva lasciato una foto di se stesso insieme ai suoi trofei europei e un biglietto con un messaggio decisamente amaro: "Quando diventerete uomini me lo ridarete". Successivamente i due hanno chiarito la vicenda. Pellegrini, rimasto ferito dal gesto, aveva contattato telefonicamente Mourinho spiegandogli che la squadra non aveva alcuna responsabilità nella scelta della società di sollevarlo dall’incarico. Anzi, tutto il contrario. Di fronte alle spiegazioni del suo capitano, Mourinho aveva compreso la situazione e si è scusato con il giocatore per i toni duri utilizzati. Ieri hanno potuto farlo anche di persona.
Leggi anche La Roma ha tutto per stare in Europa, Endrick ha cambiato la partitaItaliane in Champions, un disastro epocale. Ripartiamo dal catenaccio© RIPRODUZIONE RISERVATA